La sesta edizione dell’Andorra Epic è partita con un duello thrilling. Nella prima tappa di 49 km e 1.440 metri di dislivello, il team Scott Racing ha conquistato la vittoria con Davide Foccoli e Stefano Goria, che hanno attaccato negli ultimi chilometri e battuto di appena un secondo David Valero e Samuele Porro (Klimatiza Orbea).

La partenza dal Bike Park di Pal Arinsal, le salite al Coll de Cabús (2.327 m) e alla Collada Muntaner, e il tecnico downhill hanno reso selettiva la giornata fin dai primi chilometri. Porro ha ammesso che il duo italiano ha controllato a lungo la corsa, ma non ha risposto all’attacco decisivo degli avversari. Valero mantiene comunque ottime sensazioni e tutte le chances per la classifica generale, supportato nello stesso team dai campioni in carica Gesche e Stutzmann.
Terzi a quasi due minuti Stiebjahn e Frey (Singer KTM Racing), quarti i detentori del titolo.

Classifica Elite uomini:
1. SCOTT RACING: Davide Foccoli & Stefano Goria (2:02:42)
2. KLIMATIZA ORBEA: David Valero & Samuele Porro (2:02:43 | +1)
3. SINGER KTM RACING: Simon Stiebjahn & Martin Frey (2:04:41 | +1:59)
4. KLIMATIZA ORBEA 2: Sebastian Gesche & Marc Stutzmann (2:06:01 | +3:19)
5. SCOTT CALABANDIDA: Jose Maria Sanchez Ruiz & Alberto Barroso Gomez (2:06:18 | +3:36)
Nella categoria femminile dominio del Massi ISB Sport con Monica Calderón e Costanza Fasolis, che hanno approfittato del pizzico che ha penalizzato di oltre 20 minuti le favorite Sosna-Pinelė e Marchet (Torpado). Seconda la coppia Zarantonello-Baumann.
Classifica Elite donne
1. MASSI ISB SPORT: Monica Calderon & Costanza Fasolis (2:38:40)
2. METALLURGICA VENETA – NEXT RIDE: Maria Zarantonello & Chrystelle Baumann (2:40:49 | +2:09)
3. ISB CYCLISTWORK FACTORY: Meritxell Figueras Garangou & Alba Teruel Ribes (2:47:35 | +8:55)
4. BAUHAUS CYCLING: Linn Gustafzzon & Moa Gustafzzon (2:49:07 | +10:27)
5. VELO KARTELL X R-SUSPENSION MTB: Claudia KRENN & Veronika WEISS (2:53:10 | +14:30)
Domani la tappa regina (61 km e 2.200 m di dislivello) con arrivo al Llac de Pessons a 2.350 metri di quota promette di rivoluzionare la classifica. Con un solo secondo di distacco, l’Andorra Epic 2026 si annuncia incertissima fino all’ultima pedalata.


