Dopo solo due stagioni ai massimi livelli del cross-country mondiale, Origine ha deciso di chiudere il capitolo della Racing Division nella sua forma attuale. Il marchio francese, che aveva scommesso forte sul progetto nel 2025, cambia approccio e lascia la gestione diretta della struttura agonistica.

La notizia è stata comunicata dalla stessa azienda attraverso i canali ufficiali: «Dopo due stagioni eccezionali ai massimi livelli delle competizioni mondiali, Origine sta adottando un nuovo approccio al proprio coinvolgimento nel XCO». La Racing Division, così come l’abbiamo conosciuta, termina, ma il percorso non si interrompe del tutto. Origine resterà presente nelle gare come sponsor tecnico, fornendo biciclette e continuando a collaborare con gli atleti per lo sviluppo dei modelli futuri.
Il bilancio delle due stagioni è impressionante: 24 vittorie, un titolo mondiale e 74 piazzamenti a podio. Numeri che testimoniano la rapidità con cui la squadra, guidata da Maxime Marotte, si è inserita tra le realtà più competitive della Coppa del Mondo.
Al centro dell’attenzione restano soprattutto i due nomi di punta. Mathis Azzaro ha collezionato due successi nello short track di Coppa del Mondo e due podi nel cross-country olimpico, confermandosi tra i protagonisti della stagione. Martina Berta, dal canto suo, ha firmato la prima vittoria élite della squadra nel XCO proprio a La Thuile, davanti al suo pubblico, e ha poi aggiunto il trionfo nello short track di Soldier Hollow. Due atleti di primo piano il cui futuro, al momento, rimane aperto.

Il team, infatti, non sparisce. Marotte ha già fatto sapere che la struttura proseguirà nel 2027 sotto un nuovo sponsor principale. La necessità di risorse maggiori per continuare a crescere ai vertici della Coppa del Mondo è stata indicata come la ragione principale di questo cambiamento. Resta da capire quale sarà il nuovo assetto e se Azzaro e Berta faranno ancora parte del gruppo.
Per Origine si chiude un’esperienza intensa e vincente. Per i due big e per tutto il resto della squadra inizia invece una fase di attesa e negoziazione. Il mercato 2027 del mountain bike olimpico avrà presto due nomi caldi da seguire con attenzione.


