Passione per l’innovazione e ricerca incessante di soluzioni avanzate, sono questi gli obiettivi che si pone Raicam, il produttore di impianti frenanti con sede a Mondovì nato negli anni ’80 con la progettazione, sviluppo e produzione di materiali di attrito per sistemi freno ad alta tecnologia. Nel 2019 ha dato il via ad una nuova sfida, dedicata alla mobilità urbana e sportiva, con la realizzazione di impianti frenanti per mountain bike ed eBike, sempre alla costante ricerca della perfezione, basta dire che l’assemblaggio dei freni avviene all’interno di camere bianche ad ambiente controllato in termini di temperatura, umidità e pressione, in modo da evitare la contaminazione da parte di corpi estranei nel sistema idraulico. Per questo motivo i kit ricambi Raicam riguardano unicamente i componenti meccanici e non quelli idraulici. Al momento il catalogo Raicam prevede due modelli: RXC destinato all’XC/marathon e RGR dedicato all’enduro/downhill, ciascuno declinato in diverse versioni a seconda della specifica destinazione d’uso.

DESCRIZIONE
I Raicam RGR Racing sono i freni utilizzati in Coppa del Mondo da rider del calibro di Stefano Introzzi e Mirco Vendemmia, e rappresentano, come detto, il top di gamma del modello RGR.

Il pompante presenta una leva forgiata in alluminio, con un rapporto di leva particolarmente ridotto. E’ stato ottimizzato per garantire il massimo della fluidità e potenza, sfruttando due cuscinetti schermati e autolubrificati per eliminare ogni resistenza e trasferire l’intera potenza dal dito alla frenata.

Il bilanciere in acciaio inox permette la regolazione della corsa della leva (reach) e della corsa a vuoto, senza utilizzo di attrezzi.

La pinza, in monoblocco di alluminio, è dotata di quattro pistoncini in termoindurente, orientati alla massima performance.

In dotazione ai freni troviamo le pastiglie Ceramic in materiale ceramico, con un coefficiente di attrito progressivo al variare della pressione, a favore di una maggiore modulabilità in frenata ed evitando il bloccaggio involontario della ruota. Raicam mette a disposizione anche le pastiglie Ceramic+, dotate di un alto mordente, per permettere all’impianto una frenata più pronta e decisa in tutte le condizioni di pressione, calore e velocità. In tal modo il rider può scegliere per il proprio freno il tipo di mescola più adatta al suo stile di guida.

La tubazione R1, trecciata, è realizzata in kevlar e acciaio.

I dischi Raicam Disc, in acciaio inox tagliati al laser, sono disponibili nelle misure da 160, 180, 203 e 220 mm di diametro e con spessore di 2 mm. Le versioni da 203 e 220 mm sono disponibili anche con spessore maggiorato di 2,2 mm.


Il peso da noi rilevato del singolo impianto frenante, con tubazione non ancora tagliata, è stato di 350 grammi mentre il disco da 203 x 2,2 mm ha un peso di 207 grammi. Il singolo impianto frenante (anteriore o posteriore) è in vendita al prezzo di € 449 e il disco ha un costo di € 65.
Info: rideraicam.com
IL TEST
di Amedeo Liguori
L’aspetto estetico dei freni è davvero notevole. Ogni minimo dettaglio è curato e, considerata la destinazione d’uso e la presenza dei 4 pistoncini, il peso dell’insieme rientra senz’altro nella media. L’installazione è avvenuta senza alcun tipo di difficoltà. Le operazioni di taglio delle tubazioni sono semplici da effettuarsi e ben descritte nel manuale utente incluso nella confezione di vendita.

Si apprezza l’utilizzo di un raccordo sulla pinza che sfrutta un banjo angolabile a piacere. Grazie a questo, infatti, è possibile ottenere un cablaggio più pulito ma anche compensare, seppur in minima misura, eventuali errori nel taglio della tubazione, sia in eccesso che in carenza.

Il rodaggio degli RGR Racing è risultato pressoché immediato, in tal modo ci si gode subito di una qualità di risposta semplicemente perfetta. Esemplare è l’ergonomia della leva, un aspetto che diventa fondamentale quando si affronta una discesa lunga e impegnativa.

Si fa apprezzare poi la possibilità di regolare sia la corsa che la corsa a vuoto della leva senza bisogno di attrezzi, ma agendo semplicemente sulle due ghiere presenti sul pompante. Un valore aggiunto per chi desidera personalizzare in maniera fine la funzionalità dei freni. Le ghiere sono risultate facili da azionare anche con i guanti, inoltre la regolazione è ben indicizzata e ciò rende ancora più pratico il suo utilizzo.

Sul campo è decisamente avvertibile la solidità garantita dal fulcro di rotazione su cuscinetti, così come l’effetto delle regolazioni sulla leva. La risposta in frenata è potente ma anche gestibile più facilmente di quanto mi attendevo, considerata la destinazione d’uso di questi freni. In qualsiasi condizione del terreno gli RGR Racing si sono fatti apprezzare anche per una sorta di garbato mordente iniziale, che aiuta a gestire meglio le frenate improvvise.

Nel corso del test ho riscontrato anche un’ottima silenziosità, anche in condizioni di elevata umidità, e sicuramente i dischi aiutano in tal senso. Quando poi ho messo a dura prova l’impianto nelle discese più estenuanti, ho riscontrato un’elevata resistenza al surriscaldamento, in questi casi, infatti, gli RGR Racing non hanno evidenziato particolari cali di potenza, né ho mai avvertito insorgenza di rumorosità o vibrazioni.

Al di là del costo elevato, gli RGR Racing di Raicam regalano un’elevata qualità costruttiva e una funzionalità sul campo come pochi impianti frenanti riescono ad offrire, considerato che sul lungo periodo i freni non hanno mai richiesto operazioni di spurgo, mantenendo inalterate le loro caratteristiche fino al termine del test. Sono in grado di garantire prestazioni elevate in un ambito agonistico ma si fanno apprezzare anche dal biker che cerca sempre la massima performance dal proprio mezzo.


