Arriva sul mercato il Kenda K-Series Ripper, il pneumatico mountain bike pensato per i rider moderni che cercano un unico prodotto versatile per trail e all-mountain. Ideale per chi non vuole più scegliere tra leggerezza da XC/downcountry e robustezza da enduro, il Ripper promette di affrontare con sicurezza terreni misti, dal hardpack veloce alle discese tecniche, restando efficiente in salita e prevedibile in curva.

Caratteristiche principali
Il battistrada adotta un disegno “neutral-void”: tasselli larghi e stabili alla base che garantiscono ottima tenuta in frenata e in appoggio laterale, senza sacrificare la scorrevolezza. La mescola a doppio strato abbina uno strato superficiale ad alta aderenza a una base più scorrevole e resistente, offrendo grip quando serve e durata sui percorsi lunghi.

La carcassa Trail (disponibile al lancio, mentre la versione All Mountain arriverà in seguito) è robusta ma non eccessivamente pesante, con profilo ottimizzato da 62 mm di larghezza carcassa/battistrada. È pensata per trail aggressivi e compatibile anche con le e-MTB. Il design è costruito per resistere a molti chilometri e mantenere le prestazioni nel tempo.

Misure e pesi
Al momento di lancio è disponibile in:
- 27,5” e 29”
- larghezze 2.4” e 2.6”
- fianchi neri (la 29×2.4” anche in versione coffee/marrone)
Pesi dichiarati variabili tra circa 915 g e 1025 g a seconda della misura (esempio intorno ai 995 g per alcune versioni). In futuro sono previste anche misure più piccole (26”, 24” e 20”).

Prezzo
Il prezzo ufficiale di listino del Kenda K-Series Ripper (versione Trail) è di 84,95 USD a pezzo. In Europa ci si può aspettare un valore di mercato intorno agli 80-90 euro, a seconda del rivenditore e del cambio, ma al momento della presentazione il riferimento principale rimane quello americano.
In sintesi, il Ripper si presenta come la soluzione “one tire for every trail”: veloce quando il terreno lo permette, sicuro quando le condizioni si fanno impegnative, e abbastanza resistente da affrontare giornate lunghe senza pensieri. Un’opzione interessante per chi cerca versatilità senza compromessi estremi.


