Il 2027 segna un nuovo capitolo per la gara di mountain bike a tappe più dura al mondo. L’Absa Cape Epic traccia una linea inedita attraverso il Western Cape sudafricano: più di 700 chilometri, oltre 17.000 metri di dislivello, tre regioni iconiche e otto giorni di sfida pura. Dalla partenza a Lourensford Wine Estate a Somerset West fino all’arrivo a Imbuko Wines a Wellington, i biker affronteranno sentieri leggendari, salite storiche e paesaggi che restano impressi nella memoria.

La corsa collega Ceres, Tulbagh e Wellington, con un punto culminante mai raggiunto prima nella storia della gara: la vetta del Waboomsberg. Tra singletrack tecnici, lunghi tratti di gravel battuti dal vento e sezioni “Toyota Tough” che mettono alla prova nervi e gambe, ogni tappa racconta una storia di resistenza, fiducia nel compagno di squadra e scoperta.
Prologo – La decisione
Lourensford Wine Estate, Somerset West
27 km | 1.050 m di dislivello
21 marzo 2027

Tutto inizia qui. Un anello orario intorno alla conca di Lourensford offre il primo assaggio di quello che verrà. Le Pinot Stairs e la salita N4 regalano viste spettacolari sulla False Bay, prima di scendere attraverso il nuovo Rock Wall berm. La sezione dura di Schoeman’s richiede concentrazione immediata, mentre Big Switch porta i corridori verso il primo traguardo della settimana. Un tempo veloce vale una buona posizione di partenza, ma soprattutto segna l’inizio di un viaggio che cambierà chi lo affronta.
Tappa 1 – La prima domanda
Ceres – Ceres
127 km | 2.450 m (Elite Women: 103 km | 2.150 m)
22 marzo 2027

La giornata più lunga arriva subito. Dopo Old Theron’s Pass, i biker affrontano il Waboomsberg, il punto più alto mai raggiunto nella storia dell’Absa Cape Epic. Esposto al sole e al vento, il colosso apre sull’immensità del Koue Bokkeveld. Poi si scende sui sentieri selvaggi di Kaleo, tra affioramenti di arenaria e un cielo montano vastissimo. Il ritorno avviene attraverso l’antico Gydo Pass. Qui non si vince la gara, ma si capisce subito se la preparazione e la partnership reggeranno.
Tappa 2 – La risposta
Ceres – Ceres
103 km | 2.050 m (Elite Women: 83 km | 1.750 m)
23 marzo 2027

Tre loop distinti verso Eselfontein, uno dei migliori network di trail purpose-built del Sudafrica. Si sale verso Death Drop, si affrontano Dead Man Walking e Baboon’s Highway, poi si precipita nella famosa discesa Pipeline, piena di rocce e linee strette dove l’esitazione si paga cara. L’ultimo anello intorno alla diga di Eselfontein mette a confronto fatica e ritmo. Tecnico, vario e gratificante: qui la fiducia tra i compagni di squadra inizia a consolidarsi.
Tappa 3 – Il ritmo
Ceres – Saronsberg, Tulbagh
87 km | 2.250 m (Elite Women: 56 km | 1.100 m)
24 marzo 2027

Prima tappa di trasferimento. Si risale Old Gydo Pass, si attraversa l’altopiano del Bokkeveld e si entra nelle montagne del Witzenberg oltre Skurfberg. Poi il paesaggio cambia: una valle fertile di frutteti e fattorie, nascosta tra le vette, si apre sotto i pedali. Si passa per Slagboom e Welgemeen, prima di affrontare Die Eike e la Witzenberg Ridge. La discesa Wagon Trail, ricca di storia della Cape Epic, chiude la giornata con un tocco tecnico prima dell’arrivo al nuovo villaggio di gara a Saronsberg.
Tappa 4 – Il punto di svolta
Saronsberg, Tulbagh – Saronsberg
96 km | 2.550 m (Elite Women: 64 km | 1.650 m)
25 marzo 2027

Cinque salite e cinque discese in uno dei scenari più belli della gara, incastonato tra Groot Winterhoek e Witzenberg. Si parte con Oakhurst e una nuova discesa a tornanti, poi si sale verso God’s Window per una vista che ripaga ogni metro. Si attraversa la valle verso i trail fluidi di Kilprivier, si sale a Schoonderzicht e si affronta il Bone Trail, costruito dal leggendario Deon Wilkins. Il tempo farà la differenza: fresco o sole africano, ogni ascesa pesa di più. A metà gara, l’entusiasmo lascia spazio a pazienza e determinazione.
Tappa 5 – L’attraversamento
Saronsberg, Tulbagh – Imbuko Wines, Wellington
114 km | 2.350 m
26 marzo 2027

Una classica giornata di transizione dove il lavoro di squadra conta quanto le gambe. Si esce dalla valle di Tulbagh e si entra nello Swartland: lunghe strade di gravel sotto cieli immensi, vento quasi sempre presente, turni in testa e collaborazione continua. Si passa da Riebeek Kasteel, si sale su Kasteelberg e Eight Feet, si affronta la sezione dura di Riebeekberg e poi il lungo strappo verso Wellington. Patatskloof dà l’ultimo morso prima di entrare tra i vigneti di Imbuko Wines.
Tappa 6 – Il Cliffhanger (Queen Stage)
Imbuko Wines, Wellington – Imbuko Wines
83 km | 3.100 m (Elite Women: 65 km | 2.500 m)
27 marzo 2027

La regina della settimana. Si parte in salita verso Hawequa, si scende nei Scout Trails, poi si affrontano Seven Peaks, Cool Runnings, Aap d’Huez, Angel’s Tears, DNF e Brandslangnek. La fatica accumulata si fa sentire. Al centro di tutto c’è il Cliffhanger: una serie vertiginosa di tornanti scavati sul fianco della montagna a Canetsfontein Wine Estate, esposti e indimenticabili. Poi si scende attraverso Full Monty, Route 66, Unhappy Hog e Golden Mile. Per molte squadre sarà la giornata decisiva.
Tappa 7 – La linea finale
Imbuko Wines, Wellington – Imbuko Wines
64 km | 1.350 m
28 marzo 2027

Sulla carta la più gentile, ma dopo sette giorni niente è semplice. Si sale verso Groenberg, dove Luislang offre l’ultimo vero test. Poi si scende a Welvanpas con Bull Run e True Grit, si passa per Doolhof Wine Estate tra i tifosi e si affrontano gli ultimi metri di Blazing Saddles. Il traguardo aspetta. Per alcuni è redenzione, per altri realizzazione. Per tutti è meritato.
Oltre 700 chilometri, oltre 17.000 metri di salita e otto giorni che trasformano chi li affronta. L’Absa Cape Epic 2027 non è solo una gara: è una linea tracciata attraverso paesaggi selvaggi, partnership messe alla prova e la scoperta di quanto si è disposti a dare. La linea che cambia tutto.


