A 31 anni, Mathieu van der Poel ha iniziato a pensare al futuro. Il campione olandese ha dichiarato che la stagione 2028, coincidente con i Giochi Olimpici di Los Angeles, potrebbe rappresentare il punto finale della sua straordinaria carriera.

«Penso che il 2028 potrebbe essere un buon punto d’arrivo. Avrò 33 anni, un’età adatta per ritirarmi. Ma nulla è deciso: se sarò ancora al top e mi divertirò, continuerò», ha affermato.
Van der Poel ha costruito uno dei palmarès più completi del ciclismo moderno, con titoli mondiali su strada, gravel e un dominio assoluto nel ciclocross. Gli manca però un grande obiettivo: una medaglia olimpica nel mountain bike, disciplina in cui sogna di trionfare.
Per questo Los Angeles 2028 è diventata una priorità assoluta. L’olandese non esclude di saltare il Tour de France quell’anno per concentrarsi esclusivamente sulla preparazione della mountain bike.

Pur amando ancora lo sport, Van der Poel ha ammesso che la pressione mediatica e i sacrifici extra-corsa stanno diventando sempre più intensi.
Nel presente, la sua attenzione è rivolta al Tour de France 2026, dove condividerà la leadership con Jasper Philipsen e punterà ancora una volta alla maglia gialla.


