Morillon, nel cuore della Haute-Savoie, ha aperto le danze della finale di stagione della Coppa del Mondo di enduro con una giornata intensa e ricca di tensioni. Quattro specialità tecniche tra radici, rocce e sentieri alpini del bike park hanno già disegnato una classifica provvisoria interessante, lasciando tutto da decidere per la seconda e decisiva giornata di gara.
Nella categoria elite maschile è il polacco Sławomir Łukasik a guidare la classifica dopo le quattro prove del sabato. Il pilota, forte e regolare sui tracciati esigenti della zona, ha saputo interpretare al meglio le discese, costruendo un margine che lo pone in posizione di forza ma tutt’altro che al sicuro. Dietro di lui il gruppo dei rivali resta compatto e pronto a sfruttare ogni occasione: con il titolo generale ancora in bilico e diversi pretendenti in corsa, la domenica si preannuncia combattutissima.

Classifica Elite maschile
1. Slawomir Lukasik: 20:22.426
2. Adrien Dailly: 20:24.013 // +1.587
3. Gabriel Sainthuile: 20:40.324 // +17.898
4. Tarmo Ryynänen: 20:43.374 // +20.948
5. Marius Tenet Berrat: 20:44.344 // +21.918
Nelle elite donne è la tedesca Helen Weber a sorprendere e a prendere il comando. La sua prestazione costante sulle quattro specialità le ha permesso di staccare le avversarie e di presentarsi al via del secondo giorno con un vantaggio concreto. Il campo femminile resta però molto equilibrato e qualsiasi errore o scatto di orgoglio può ribaltare facilmente la situazione.

Classifica Elite femminile
1. Helen Weber: 23:31.235
2. Morgane Charre: 23:32.727 // +1.492
3. Nadine Ellecosta: 23:35.583 // +4.348
4. Raphaela Richter: 23:42.024 // +10.789
5. Elly Hoskin: 23:56.050 // +24.815
Anche nelle categorie junior il quadro è già definito ma ancora aperto: Jules Janniaud comanda tra gli uomini junior, mentre Nežka Libnik guida le junior donne. In entrambi i casi i distacchi non sono proibitivi e le quattro specialità di domenica potranno cambiare profondamente le gerarchie.

Classifica Junior maschile
1. Jules Janniaud: 21:17.448
2. Hugo Marti Montessinos: 21:17.802 // +0.354
3. Lorenzo Cesari: 21:40.316 // +22.868
4. Guillaume Marmillon: 21:56.040 // +38.592
5. Armand Moreno Gonzalez: 21:57.604 // +40.156
Classifica Junior femminile
1. Nežka Libnik: 24:46.833
2. Bélinda Baudet: 25:29.484 // +42.651
3. Romy Williams: 26:41.702 // +1:54.869
4. Katie Allsop: 26:43.380 // +1:56.547
5. Julia Gay: 26:55.016 // +2:08.183
Il percorso di Morillon ha confermato le sue qualità: traiettorie tecniche, passaggi impegnativi e un’atmosfera alpina che mette alla prova tecnica e concentrazione. Le prove del sabato, tutte in discesa, hanno creato i primi distacchi e mostrato chi è più a proprio agio su questi sentieri. Domani arriveranno altre quattro specialità, più lunghe e fisiche, che chiuderanno non solo la gara ma anche l’intera stagione di Coppa del Mondo.
Il pubblico locale e gli appassionati arrivati da tutta Europa hanno già creato un’atmosfera calda e partecipata lungo i punti chiave del tracciato. Tutto è ancora da scrivere: i leader di giornata dovranno difendere il vantaggio, gli inseguitori attaccare, e chiunque potrà entrare nella storia di questa finale di Morillon. La seconda giornata si preannuncia spettacolare.


