Specialized ha presentato la Epic 9 2026, la nuova bicicletta da cross country full-suspension pensata per dominare le gare moderne. La casa californiana la definisce la XC più leggera, veloce e capace al mondo, grazie a un’attenta riduzione del peso, alla diminuzione della frizione interna e a una cinematica ottimizzata per l’efficienza e il controllo.

La bici mantiene 120 mm di escursione sia all’anteriore che al posteriore, un valore ideale per affrontare i tracciati XC attuali, sempre più tecnici e veloci. Rispetto alla generazione precedente, gli ingegneri hanno lavorato su più fronti: hanno ridotto la massa complessiva del telaio di circa 129 grammi rispetto ai diretti concorrenti e abbassato la frizione del sistema sospensioni dell’11%. Questo si traduce in una maggiore sensibilità iniziale e in minori perdite di energia durante la pedalata.

Telaio e tecnologie
Il telaio della Epic 9 è realizzato in carbonio FACT 12m per le versioni top di gamma (S-Works) e FACT 11m per gli allestimenti inferiori. Il peso del telaio nudo in taglia M è di soli 1.589 grammi (inclusi ammortizzatore e viteria), uno dei più leggeri nella categoria delle full suspension da XC.

Tra le novità tecniche spiccano:
- Cinematica rivista con maggiore supporto in fase di sag per una pedalata più efficiente, mantenendo però una curva di leveraggio progressiva nella zona centrale e finale per assorbire bene gli impatti.
- Sistema di Dynamic Trio con tre modalità di ammortizzazione: Wide Open per massima trazione in discesa, Magic Middle per un bilanciamento automatico e Sprint-On-Lock per una posizione rigida ideale in sprint e partenze.
- Flip-chip che permette di modificare l’altezza del movimento centrale e il comportamento dinamico della bici.
- Integrazione SWAT nel tubo inferiore per trasportare attrezzi o una camera d’aria senza aggiungere peso sul telaio.
- Bielletta ultraleggera da soli 57 grammi e hardware alleggerito.

La geometria è stata raffinata con i dati raccolti dal programma Body Geometry e dal feedback dei corridori del team. L’angolo di sterzo è di 65,9° (posizione bassa) / 66,3° (posizione alta), l’angolo sella è di 76°, mentre reach e stack sono stati ottimizzati per una posizione centrata e aggressiva. Le lunghezze del carro variano per taglia (da 435 mm in S/M fino a 442 mm in XL) per mantenere un bilanciamento ottimale del peso su tutte le stature.


Versioni, pesi e prezzi
La gamma Epic 9 2026 si articola in diversi modelli:
- S-Works Epic 9 Ultralight LTD: il modello estremo da competizione, con peso dichiarato intorno agli 8,66 kg (taglia M) e possibilità di scendere sotto gli 8,5 kg in configurazioni estreme. Prezzo: € 13.999.
- S-Works Epic 9: circa 9,66 kg. Prezzo: € 14.499.
- Pro: intorno ai 10,39 kg. Prezzo: € 9.499.
- Expert: circa 10,95 kg. Prezzo: € 6.999.
- Disponibile anche il solo frameset a € 6.999.

Le sospensioni sono affidate a componenti RockShox di altissimo livello (SID Ultimate / SIDLuxe con tecnologia Flight Attendant sui modelli più cari). Le trasmissioni sono SRAM XX SL Eagle AXS o Transmission, mentre i freni variano da Trickstuff Piccola ultraleggeri sui modelli LTD fino a SRAM Motive sui top di gamma. Le ruote Roval Control (con raggi in carbonio e cuscinetti ceramici sull’Ultralight) completano un pacchetto orientato alla massima performance.

Per chi è pensata
La Specialized Epic 9 2026 è chiaramente rivolta a chi corre a livelli Elite o cerca il massimo in termini di efficienza e leggerezza senza rinunciare alla capacità su terreni tecnici. Rispetto alla Epic 8, il nuovo modello offre un feeling più reattivo in pedalata, minor peso complessivo e una geometria aggiornata che migliora la stabilità dinamica senza appesantire la bici.

Con questa Epic 9, Specialized rafforza ulteriormente la sua posizione nel mondo della mountain bike da gara, proponendo una macchina raffinata, leggera e pronta per le Coppe del Mondo e per gli appassionati più esigenti.
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