Nel mondo della mountain bike, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra una discesa fluida e un’esperienza piena di vibrazioni e perdita di trazione, SRAM lancia un’evoluzione del sistema OChain, uno spider attivo che si posiziona tra le pedivelle e la corona, introducendo un concetto innovativo: il “decoupling” controllato della trasmissione dalla pedalata.

Addio al pedal kickback
Uno dei problemi più fastidiosi nelle MTB moderne, soprattutto su bici con escursione generosa e cinematismi progressivi, è il pedal kickback: quel fastidioso retrocedere dei pedali causato dall’interazione tra sospensione, catena e forze trasmesse dalla ruota posteriore. Quando la sospensione si comprime su un ostacolo, la distanza tra mozzo e movimento centrale varia, tendendo a far ruotare all’indietro la corona e, di conseguenza, i pedali.

L’OChain risolve questo problema permettendo alla corona di ruotare liberamente all’indietro di un angolo regolabile (fino a 12 gradi) senza che il movimento si trasmetta alle pedivelle. Il risultato è una sensazione di “catena fluttuante” o “chainless feeling”: il rider non percepisce più quelle micro-interferenze, la sospensione lavora in modo più libero e la trazione migliora sensibilmente, soprattutto in frenata e su terreni irregolari.
Come funziona tecnicamente
L’OChain non è un semplice giunto libero. Si tratta di uno spider con un meccanismo interno a doppia fase dotato di molle ed elastomeri che ammortizzano la transizione tra la fase di disaccoppiamento e il momento in cui la potenza deve essere trasmessa in modo diretto. In questo modo si evita qualsiasi impatto metallico secco, rendendo il funzionamento progressivo e silenzioso.

Il sistema agisce contemporaneamente su tre fonti principali di disturbo:
- Il classico pedal kickback
- Le oscillazioni e i “colpi” della catena
- Le forze retrocesse trasmesse dalla ruota posteriore durante compressioni violente della sospensione
A differenza di soluzioni basate sul mozzo o su cinematismi specifici del telaio (come certi high-pivot), l’OChain è indipendente dalla geometria della bici e funziona in modo uniforme su qualsiasi rapporto selezionato.
Regolabile e adattabile
Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità di regolare l’angolo di rotazione della corona. I modelli top di gamma (R e S) permettono di intervenire dall’esterno tramite un selettore, mentre le versioni N ed E utilizzano chip interni. Si può scegliere tra blocco totale o gradi variabili (3°, 6°, 9° o 12°), adattando il comportamento alle proprie esigenze: più libero per il gravity e l’enduro aggressivo, più rigido per chi cerca massima efficienza in pedalata.

Il sistema è disponibile in diverse varianti:
- OChain R e S (versioni più performanti)
- OChain N e E (più accessibili)
Pesi contenuti tra i 167 e i 179 grammi circa, a seconda della versione e dell’interfaccia (3 o 8 bulloni), lo rendono un upgrade interessante anche dal punto di vista del peso.
Compatibilità ampia
L’OChain 2026 è progettato per integrarsi perfettamente nell’ecosistema SRAM, con corone da 104 BCD (32-34-36 denti) e compatibilità con guarniture DUB-PWR dotate di misuratore di potenza. Non si limita alla MTB muscolare: è disponibile anche per e-MTB con motori Bosch (incluso il nuovo BDU38 CX Gen5) e altre piattaforme.

Grazie all’acquisizione da parte di SRAM avvenuta nel 2025, il prodotto beneficia ora di una maggiore integrazione con i gruppi Eagle Transmission, miglioramenti nella tenuta stagna e una manutenzione semplificata (cambio elastomeri ogni 100 ore, servizio completo ogni 200 ore).
I benefici percepiti in sella
Chi ha già provato sistemi simili parla di una bici più “silenziosa” e calma. La sospensione sembra lavorare meglio, la ruota posteriore mantiene maggiore contatto con il terreno in frenata e nelle curve, e il rider avverte meno fatica su discese lunghe e tecniche. Il rumore tipico della trasmissione su terreno sconnesso si riduce notevolmente, regalando una sensazione premium.
Non si tratta di un sistema che aggiunge watt in salita, ma di una soluzione che migliora il comfort, la trazione e il controllo complessivo, specialmente nelle condizioni più impegnative.
Disponibilità e prezzi
La nuova generazione OChain SRAM è attesa sul mercato nel corso del 2026, con prezzi che dovrebbero posizionarsi tra i 310 e i 380 euro a seconda del modello, più accessori per upgrade e manutenzione.

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