WTB rivoluziona il modo di scegliere la sella con il nuovo Fit Right System per il 2026, un approccio completamente rivisto che rende la ricerca della sella perfetta più intuitiva, precisa e personalizzata che mai.
Per decenni la scelta di una sella è stata una questione molto personale: quello che funziona per un rider spesso non va bene per un altro. Il motivo è semplice ma profondo: non esiste una sella universale perché ogni ciclista ha una fisiologia unica, una flessibilità diversa, una stabilità del core specifica e, soprattutto, uno stile di guida e una durata delle uscite che influenzano enormemente il comfort.

Il nuovo Fit Right System di WTB supera il vecchio metodo basato quasi esclusivamente sulla larghezza delle ossa ischiatiche. Certo, la misura dei sit bones resta importante (perché il peso deve essere supportato sulle ossa e non sui tessuti molli), ma ora entra in gioco un quadro molto più completo: meccanica del corpo, rotazione pelvica, stabilità del tronco e soprattutto come e per quanto tempo si usa la bicicletta.
Grazie a test di laboratorio, dati raccolti da migliaia di rider e feedback di atleti di altissimo livello (compresi professionisti del Tour de France), WTB ha sviluppato un sistema che traduce tutte queste variabili in raccomandazioni concrete modello per modello. Il risultato è una gamma di selle con forme, profili e imbottiture differenziate, pensate per adattarsi davvero a ogni tipo di rider: dal biker da enduro che sta in sella per sessioni intense ma brevi, al gravel rider che macina chilometri su terreni misti, fino al trail rider che cerca equilibrio tra supporto e libertà di movimento.

Tra le novità più interessanti ci sono modelli come la Solano, la Solano SL e la Gravelier, mentre classici amatissimi come Volt e Silverado sono stati profondamente aggiornati per integrarsi meglio nel nuovo sistema di fitting.
Sean Madsen, Senior Product Manager di WTB e mente dietro questo restyling, spiega così la filosofia: «I rider non sono tutti uguali non solo per forma e taglia, ma soprattutto per il modo in cui usano la bici. Una sella deve tenere conto di flessibilità, stabilità, durata e intensità delle uscite. Avere una vasta gamma di forme studiate su come il bacino interagisce realmente con la sella è la chiave per ridurre fastidi e migliorare il piacere di pedalare».

Con il Fit Right System l’era del “prova e riprova” si riduce drasticamente. Sul sito WTB è ora disponibile uno strumento che guida il rider passo dopo passo verso la sella più adatta, tenendo conto di ciò che lo rende unico.
Per il 2026 WTB conferma il suo ruolo di riferimento nel comfort a due ruote: non più selle “una per tutti”, ma soluzioni pensate per rispettare le differenze di ogni ciclista. Perché una sella comoda non è un lusso, è la base per godersi ogni uscita, dal giro rilassato alla gara più impegnativa.
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