Il fango, la sabbia e soprattutto la neve hanno trasformato la nona tappa di Coppa del Mondo di ciclocross in uno spettacolo epico, ma nelle categorie Junior è stata l’Italia a rubare la scena con due prestazioni di altissimo livello.
Nella gara maschile Junior, Filippo Grigolini ha confermato di essere l’uomo da battere in questa stagione invernale. Il friulano, Campione d’Europa in carica e tesserato per il Team Cingolani Specialized, ha imposto un ritmo insostenibile fin dalle primissime pedalate. Dopo aver accumulato già diversi successi di prestigio (Flamanville in Coppa del Mondo, Heusden-Zolder nel Superprestige, Baal nell’X2O Trofee), il classe 2008 ha dato un’altra dimostrazione di superiorità tecnica e fisica.

Sul difficile tracciato belga, reso ancora più selettivo dal manto nevoso, Grigolini ha preso il largo senza mai voltarsi indietro, tagliando il traguardo in 40:31 con 10 secondi di vantaggio sul secondo classificato, il giovane olandese Jari Van Lee. Terzo posto per Noël Goijert a 20 secondi, ma il distacco parla chiaro: oggi non c’era partita.

«Ho cercato di mantenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine – ha commentato Grigolini dopo il traguardo – La neve cambia tutto, devi essere preciso in ogni curva e non puoi sbagliare una sola rampa. Sono felicissimo, è un segnale importante in vista dei Mondiali di Hulst».
Classifica Junior maschile
- 1 GRIGOLINI Filippo TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED ITA 1900 40:31 –
- 5 VAN LEE Jari UCT CYCLING TEAM BEL 1900 40:41 +0:10
- 7 GOIJERT Noël CANNIBAL B VICTORIOUS NED 1900 40:51 +0:20
- 18 VAN DEN BIGGELAAR Jop WV BREDA NED 1900 41:13 +0:42
- 20 BOSIO Giovanni KTM SPADA BRENTABRAKES ITA 1900 41:49 +1:18
- 14 VANDEN EYNDE Bas ACROG-TORMANS BEL 1900 41:58 +1:27
- 31 VAN HOOF Kai TWC HET SNELLE WIEL NED 1900 42:10 +1:39
- 8 ŠICHTA Michal SLOVAK NATIONAL CYCLING TEAM SVK 1900 42:25 +1:54
- 48 WILMSEN Daan CRABBÉ-DSTNY BEL 1900 42:28 +1:57
- 28 CINGOLANI Filippo TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED ITA 1900 42:46 +2:15
12. 11 DELL´OLIO Francesco FAS AIRPORT SERVICES GUERCIOTTI ITA 1900 42:52 +2:21
Poco prima, nella prova femminile Junior, era andata in scena un’altra impresa azzurra. Giorgia Pellizotti, figlia dell’ex professionista Franco Pellizotti e già protagonista con due podi in Coppa del Mondo (terza a Tabor e seconda a Flamanville), ha disputato una gara praticamente perfetta.

La 17enne ha selezionato il gruppo già nel primo giro, per poi involarsi in solitaria su un percorso che premiava la potenza nei tratti di sabbia e la gestione della bici nelle discese ghiacciate. Il suo tempo finale di 38:33 è stato nettamente il migliore, con distacchi abissali sulle inseguitrici. Un successo netto e meritato che conferma il suo stato di grazia in questo inizio di 2026.

Classifica Junior femminile
- 1 PELLIZOTTI Giorgia SOC. SPORT. SANFIORESE ITA 1900 38:33 –
- 4 NIEUWENHUIS Rianne CC PAVÉ 76 NED 1900 39:39 +1:06
- 3 PEETERS Zita DE CEUSTER-ACROG BEL 1900 40:11 +1:38
- 2 JOCHEMS Nynke ATB VERENIGING OLDEBROEK NED 1900 40:21 +1:48
- 5 HAVILAND Alexa CYCLING CANADA CAN 1900 40:42 +2:09
- 12 BEEBE Tessa EUROCROSSACADEMY USA 1900 40:43 +2:10
- 10 ANDERSSON Greta FALU CK SWE 1900 41:01 +2:28
- 6 MOORE Elly CYCLING CANADA CAN 1900 41:05 +2:32
- 7 MULLINS Kira BEAR NATIONAL TEAM USA 1900 41:17 +2:44
- 17 TAKKEN Maxime CC PAVÉ 76 NED 1900 41:25 +2:52
Entrambe le gare Junior, va ricordato, non assegnavano punti validi per la classifica di Coppa del Mondo (a differenza delle categorie Elite), ma rappresentavano comunque un test di grandissimo livello internazionale e un banco di prova cruciale in vista dei prossimi impegni, a cominciare dai Campionati del Mondo di Hulst (30 gennaio – 1 febbraio).
Il bilancio di giornata per i colori italiani è quindi straordinario: due vittorie, due prove di forza e due talenti che stanno crescendo in maniera impressionante. Nel fango e nella neve del Limburgo belga, il futuro del ciclocross azzurro sorride e porta due nomi: Filippo Grigolini e Giorgia Pellizotti. Il Belgio può anche essere la patria storica del ciclocross, ma oggi a Zonhoven hanno festeggiato soprattutto le maglie azzurre.












