Prodotti che il mercato richiede ma che nessuno ha sviluppato prima, è questa l’idea su cui si basa la produzione del brand spagnolo Vertical, il cui obiettivo quindi è quello di distinguersi dalla massa. Le sue realizzazioni di rilievo riguardano in particolare due modelli di reggisella telescopico, Helium e Helium Race, quest’ultimo utilizzato in gara, tra gli altri, da un certo Tom Pidcock. Allora perché non provarlo anche noi?

DESCRIZIONE

L’Helium Race è caratterizzato da un peso particolarmente ridotto, grazie all’adozione di un design specifico per ogni misura. Ogni unità è realizzata, infatti, in base a specifiche misure, in modo da consentire un posizionamento preciso dell’area di serraggio della sella e l’ottimizzazione dello spessore delle pareti del fusto in carbonio.

L’area di serraggio è rinforzata con fibre a 90° per evitare che il tubo diventi ovale. Il risultato è una riduzione di peso compresa tra 15 e 30 grammi rispetto ai modelli standard.

Nella zona di ancoraggio al telaio è stata applicata una vernice speciale con particelle abrasive per migliorare la vestibilità senza dover serrare eccessivamente, garantendo stabilità anche nelle condizioni più impegnative.

Il nuovo sistema di ancoraggio della sella Carbolink combina l’affidabilità con il leggero sistema di ancoraggio monomodale. Sfrutta cinghie in fibra di carbonio per collegare un ancoraggio all’altro e consentirne la rotazione. Include hardware M6 personalizzato, ottenendo un’ulteriore riduzione di peso di 14 grammi rispetto al modello standard Helium.

Alla base del morsetto troviamo la valvola per personalizzare la velocità di risposta del reggisella, applicando una pressione tra 6 e 10 bar, mediante una pompa per sospensioni.

Lo stelo in alluminio presenta un’elegante finitura anodizzata naturale, che oltre ad esaltarne la tonalità, offre anche una protezione aggiuntiva contro usura e corrosione. Presenta, inoltre, una bassa rugosità per consentire una scorrevolezza ottimale.

Il comando remoto Command Ignitor è realizzato in alluminio ed è stato progettato per offrire leggerezza, ergonomia, affidabilità e robustezza. La leva presenta una lavorazione superficiale per evitare scivolamenti. Il cuscinetto è stato eliminato per evitare l’ossidazione e il giunto è sigillato. Il suo corpo forgiato offre, inoltre, un’elevata resistenza mentre l’articolazione presenta boccole Igus per la massima scorrevolezza. In dotazione al comando troviamo il collare di montaggio al manubrio, compatibile con SRAM Matchmaker.

Il peso da noi rilevato del solo reggisella, nel diametro da 31,6 mm, lunghezza da 410 mm ed escursione da 120 mm è stato di 317 grammi, mentre il comando remoto ha un peso di 35 grammi. L’Helium Race è disponibile anche nel diametro da 30,9 mm e con escursione da 60 e 90 mm. Il solo reggisella è in vendita al prezzo di € 540 mentre il comando remoto costa € 49.

Info: ridevertical.eu

IL TEST

di Amedeo Liguori

Ad un primo contatto spicca l’estrema leggerezza del reggisella ma anche le finiture e la cura dei dettagli. Diciamo subito che, a differenza dei reggisella telescopici ai quali la stragrande maggioranza dei biker è abituata, l’Helium Race consente solo di abbassare completamente la sella oppure sollevarla completamente, quindi senza bloccaggi intermedi, ma ce lo si aspetta da un reggisella telescopico pensato per l’XC.

Il montaggio dell’Helium Race è diverso da quello dei consueti reggisella telescopici, ma non affatto complicato, anzi è facilitato dai video tutorial presenti sul sito del produttore, che descrivono anche l’installazione della sella sul morsetto.

Il cavo di attuazione viene inserito dal lato inferiore del reggisella, dove va a bloccarsi nell’apposita sede, entra quindi nella guaina e la sua parte terminale va ad inserirsi nell’apposito foro del comando remoto, dove viene poi serrato.

La leva del comando remoto si è dimostrata della giusta lunghezza, tale da facilitare l’azionamento del reggisella senza dover applicare troppa forza. Ne ho apprezzato anche la particolare lavorazione della superficie, che mi ha consentito di evitare fastidiosi scivolamenti in presenza di bagnato ma torna utile anche se non si utilizzano i guanti.

Si apprezza la possibilità di personalizzare la risposta del reggisella in estensione, grazie alla valvola posta alla base del morsetto, accessibile quindi direttamente anche con il reggisella montato sulla bici, senza doverlo rimuovere.

La risposta alla leva è sempre stata pronta, visto che non ho avvertito alcun ritardo nell’attuazione del reggisella. L’Helium Race, infatti, non ha mai mostrato impuntamenti, dimostrando invece una risposta fluida e senza richiedere sforzi particolari, non facendomi avvertire alcun gioco di rotazione stando in sella.

Nei circa quattro mesi di utilizzo, oltre a queste caratteristiche, l’Helium Race ha dimostrato anche un’ottima robustezza, avendo riscontrato sul lungo periodo un elevato livello di affidabilità, dimostra quindi un’elevata qualità costruttiva che lo farà sicuramente apprezzare dal biker alla ricerca di un reggisella telescopico leggero, affidabile e dalle elevate prestazioni.