La Transition Spur V2 si presenta come l’evoluzione naturale del concetto di downcountry secondo Transition, una bici pensata per un XC moderno che non si accontenta più di percorsi lisci e veloci, ma abbraccia sentieri tecnici, discese impegnative e salite che richiedono efficienza senza sacrificare il divertimento puro.

La novità più evidente rispetto alla versione precedente è l’aumento della corsa anteriore a 130 mm, affidato alla leggera e sensibile Fox 34 Float SL, mentre al posteriore rimangono i classici 120 mm. Questo piccolo incremento permette di affrontare sezioni più ostiche senza trasformare la Spur in una trail pesante, conservando quell’agilità e reattività che l’hanno resa iconica.

Il sistema posteriore GiddyUp (monopivot con flessione dei foderi alti) ha ricevuto un affinamento mirato: ora l’attacco inferiore dell’ammortizzatore consente di modificare l’angolo di sterzo di 0,5° e l’altezza del movimento centrale di 7 mm (posizione alta o bassa), offrendo al rider la possibilità di personalizzare il carattere della bici in base al terreno o allo stile di guida. La curva di progressione resta elevata, con sensibilità iniziale per la trazione e supporto finale per evitare bottom-out bruschi.

Tra le migliorie più apprezzate spiccano il B.O.O.M. Box, un vano portaoggetti interno accessibile e ben integrato, il routing dei cavi perfezionato (con nuove porte sullo sterzo) che semplifica montaggio ed elimina rumori, e l’introduzione del Loam Hat, una protezione extra nelle zone critiche per tenere lontana la sporcizia dai cuscinetti e prolungarne la durata. L’estetica è stata ulteriormente pulita, con linee essenziali che mantengono l’aspetto aggressivo tipico di Transition.

Il telaio in carbonio resta compatibile con ruote da 29 pollici su tutte le taglie (S, M, L, XL), monta movimento centrale filettato da 73 mm, perno posteriore 148 mm con supporto UDH, e accetta corone fino a 36 denti. La geometria è moderna: angolo di sterzo a 66° (posizione alta) o 65,5° (bassa), foderi corti (434-439 mm a seconda della taglia) e angoli sella effettivi molto verticali per arrampicare con decisione.

La gamma di allestimenti è scalata e ben pensata:
- Spur Carbon Eagle 70 → 5.999 €
Trasmissione SRAM Eagle 70, freni SRAM Motive Base, ruote WTB ST i30, sospensioni Fox Performance. - Spur Carbon Eagle 90 → 7.199 €
SRAM GX Eagle Transmission, freni SRAM Motive Silver, ruote DT Swiss XR 1700 Spline, sospensioni Fox Performance Elite. - Spur Carbon XT Di2 → 7.999 €
Gruppo Shimano XT Di2, freni XT a 4 pistoncini, ruote DT Swiss XR 1700 Spline, sospensioni Fox Factory. - Spur Carbon XTR Di2 → 11.699 €
Top di gamma con Shimano XTR Di2, freni XTR a 4 pistoncini, ruote DT Swiss XRC 1200 in carbonio, reggisella telescopico Fox Transfer Factory Neo wireless. - Frameset → 3.399 €
Telaio + ammortizzatore Fox Float SL Factory.

I colori disponibili sono Frostberry e Nightshade, entrambi con finiture eleganti e sobrie che si sposano perfettamente con lo spirito racing ma versatile della bici.

La Spur V2 si candida a essere una delle opzioni più intriganti del momento per chi cerca una macchina capace di competere in gare XC o marathon, ma che non disdegna di buttarsi nei sentieri più tosti nel weekend. Veloce in salita, precisa nella guida e con carattere sufficiente per scendere molto più di quanto i numeri di escursione lascino immaginare. Transition resta fedele alla sua filosofia: divertimento prima di tutto, ma con argomenti solidi per competere su qualsiasi terreno.


