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Oltre ad una vasta gamma di abbigliamento, ION propone anche un’interessante linea dedicata agli zaini idrici, tra cui il Rampart 8 oggetto di questo test.

DESCRIZIONE

Il Rampart 8 è uno zaino polivalente che ben si adatta alle discipline più gravity, vista la presenza di un’apposito vano dove poter inserire la protezione dorsale SAS-Tec, sebbene sia proposta da ION come acquisto a parte. Lo zaino è realizzato con un tessuto con caratteristiche di elevata resistenza e composto da: 50% Nylon, 10% Poliuretano, 15% Etilene acetato di vinile, 25% Poliestere. Il volume di carico totale è pari a 8 litri e comprende al suo interno anche un vano sganciabile e dedicato agli attrezzi.

Sul fianco troviamo una tasca per il trasporto di piccoli oggetti.

Sul lato posteriore esterno troviamo altre due tasche a zip.

In dotazione troviamo anche un sistema di trasporto esterno per il casco.

Schienale e spallacci sono dotati di imbottiture in schiuma EVA. Per la ventilazione il Rampart 8 sfrutta la tecnologia Air_Condition, che favorisce il passaggio di aria lungo la schiena.

La cintura sternale integra un fischietto, utile in caso di emergenza.

Le regolazioni sono affidate al sistema V-String per adattare lo zaino in base all’altezza delle spalle.

All’interno troviamo un vano dedicato ad una sacca idrica da 3 litri, non in dotazione.

In dotazione allo zaino, invece, troviamo una cover a protezione dalla pioggia.

Il Rampart 8 è disponibile nelle taglie S/M ed L/XL. Il peso da noi rilevato nella taglia L/XL è stato di 1116 grammi. E’ in vendita al prezzo di € 99,95.

Info: www.ion-products.com

IL TEST                                                                       di Fabio Paracchini

Lo zaino è stato utilizzato con diversi capi di abbigliamento per capire al meglio l’effettiva capacità di adattamento al corpo, oltre che per analizzare le capacità di carico, e ne abbiamo apprezzato la possibilità di variare l’altezza dei supporti laterali, anche se avremmo preferito l’aggiunta di un inserto in velcro a chiusura degli stessi (oltre alla clip presente) e un altro taschino sul lato sinistro, perché abbiamo trovato molto utile l’unico presente sebbene non sufficienti a contenere i tanti piccoli oggetti da poter recuperare senza necessariamente rimuovere lo zaino dalla schiena.

Classiche e senza sorprese le regolazioni di altezza degli spallacci sulle spalle e sui fianchi: la chiusura sul petto, che può essere alzata o abbassata per circa 20 centimetri, presenta un nastrino dalla lunghezza fin troppo abbondante con una clip con fischietto incorporato per poter essere udibili anche a distanza in caso di necessità oltre al fermo della cannuccia della sacca idrica sulla spalla.

L’imbottitura dello schienale, divisa in 4 sezioni separate, è la stessa degli spallacci ed è abbondantemente lavorata per ottimizzare l’areazione e distribuire in maniera omogenea i punti di contatto.

La parte esterna si presenta con una gommatura sul tessuto, liscia al tatto e sembra reggere bene sia i graffi che gli spruzzi d’acqua negli occasionali attraversamenti di ruscelli, oltre ad essere molto pratica da pulire a fine giro.

I due accessi laterali non sono comunicanti e lasciano accedere a due tasche sovrapposte. mentre il resto del volume dello zaino non è frazionato ed è accessibile tramite due cursori dalle pratiche prolunghe. All’interno troviamo invece un laminato semi rigido asportabile con 3 scomparti sottili per i vari attrezzi e con un comparto verticale per poter infilare la pompa e posteriormente un’altro, sempre sottile ma grande quasi quanto l’intero laminato; è inoltre presente il vano per la sacca idrica con una retina per tenerla in posizione verticale.

Il resto dello spazio a disposizione lo abbiamo sfruttato per il trasporto della camera d’aria e delle varie maglie di ricambio, trovando un ottimo compromesso tra volume dello zaino e reale necessità di cose da portare nelle uscite. E’ proprio durante le uscite in questo periodo che abbiamo apprezzato la stabilità dello zaino, potendo regolarlo in svariati modi, passando da un abbigliamento più spesso ad una semplice maglietta con gilet nelle ore più calde; davvero buona, infine, la ventilazione. In definitiva il Rampart 8 si è dimostrato un buon zaino con delle buone soluzioni per quanto riguarda la gestione dello spazio interno e la regolazione degli appoggi.