In test: Effetto Mariposa Carbogrip




Sono sempre di più ormai i biker che si dilettano ad intervenire personalmente sulla propria mountain bike, quantomeno per effettuare l’ordinaria manutenzione o per montarvi nuovi componenti. Proprio quest’ultimo tipo di intervento, però, è opportuno venga eseguito con accuratezza, per evitare malfunzionamenti o, peggio ancora, incidenti dovuti proprio ad un’errata installazione. Aziende come Effetto Mariposa vengono incontro in questo tipo di operazioni proponendo alcune soluzioni, tra cui il Carbogrip, oggetto di questo test.

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Descrizione

Carbogrip è una speciale resina siliconica ad alto peso molecolare, studiata per creare una superficie grippante che previene lo spostamento dei componenti della bici una volta assemblati.

La superficie lucida del carbonio può portare spesso a superare le coppie di serraggio massime, per poter impedire al componente di muoversi, ma da ciò possono derivare seri rischi di rottura. Il Carbogrip serve proprio a creare un sottile strato che polimerizza (in un tempo variabile tra i 3 ed i 5 minuti) in una superficie grippante, che torna utile quindi non solo per assemblare componenti in fibra di carbonio ma anche come semplice frenafiletti per viti in metallo o in composito.

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Le sue caratteristiche, inoltre, lo rendono impermeabile all’acqua con proprietà anti-bloccanti nel tempo, ma anche isolante elettrico per prevenire la corrosione e/o saldatura galvanica e resistente alle alte temperature. Inoltre non graffia i componenti poiché non contiene sabbia o polvere dura.

Carbogrip è disponibile come bomboletta spray da 75 ml o in confezione da 15 blister (3 ml di resina liquida ognuno). La bomboletta spray è in vendita al prezzo di € 9,90.

Info: www.effettomariposa.eu

Il test

Nel momento in cui si sta montando un componente l’utilizzo del Carbogrip è alquanto semplice. Basta infatti sgrassare preliminarmente le parti che andranno a contatto (nel caso del reggisella eliminare anche le eventuali tracce di grasso presenti all’interno del tubo sella del telaio), asciugare con un panno pulito, agitare la bomboletta spray, spruzzare una leggera quantità di Carbogrip sul componente nei punti di contatto e procedere quindi al montaggio alla coppia di serraggio consigliata. Il produttore consiglia poi di attendere 5 minuti dopo l’applicazione prima di utilizzare il componente.



In effetti il Carbogrip si è dimostrato realmente efficace con gli svariati componenti sui quali lo abbiamo utilizzato, siano essi in carbonio che in alluminio. Lo abbiamo infatti sfruttato come collante per le manopole prive di collarini di bloccaggio, che si sono dimostrate poi ben salde sul manubrio, ma lo abbiamo utilizzato con soddisfazione anche come frenafiletti per le viti o in fase di assemblaggio di un movimento centrale di tipo press-fit, del quale anche dopo diversi mesi non abbiamo mai avvertito fastidiosi scricchiolii.

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Andando oltre il suo normale utilizzo, abbiamo anche provato ad applicarlo sulla plastica di un faretto incrinato, notando con nostra sorpresa che il Carbogrip ha evitato che la pioggia penetrasse al suo interno, creando così una barriera contro l’acqua. Ciò dimostra come possano essere infinite le applicazioni di questo prodotto, non solo in ambito ciclistico.

Essendo costituito da una resina siliconica, il Carbogrip tende ad indurire a contatto con l’aria, per cui nel caso non venga utilizzato per lungo tempo la resina che lo costituisce può indurire all’interno dell’erogatore e bloccarne poi la fuoriuscita quando lo si debba riutilizzare. Per ovviare a questo inconveniente noi abbiamo usato uno spillo per rimuovere l’intasatura oppure si potrebbe sciacquare l’ugello con acqua calda prima di riporlo. Un’altra soluzione efficace è quella di staccare l’erogatore, girarlo al contrario e far cadere all’interno una goccia di petrolio/avio/benzina bianca/CarboMove (quest’ultimo sempre di Effetto Mariposa e che stiamo già testando da tempo); versando, inoltre, una gocciolina anche sull’ugello solidale con la bomboletta il problema viene risolto totalmente.

Il Carbogrip si è dimostrato in ogni caso un validissimo prodotto che non dovrebbe mai mancare nell’officina del biker, che col tempo scoprirà le sue qualità anche al di fuori dell’ambito ciclistico.



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