L’azienda veneta Dainese è famosa in tutto il mondo in particolar modo per i suoi accessori per la protezione, non solo nel settore motociclistico ma ormai anche in ambito mountain bike. Una linea completa che di recente ha subito una serie di aggiornamenti significativ che hanno interessato diversi modelli, tra cui le ginocchiere e gomitiere da noi prontamente testate.

Descrizione

Le ginocchiere Trail Skins 2 Knee Guards, eredi del precedente modello Trail Skins, si prefiggono come obiettivo quello di spostare ancora più in là il limite della massima ventilazione, ergonomia e protezione.

Sono caratterizzate da un profilo molto sottile, a favore quindi della massima libertà di pedalata e tese a garantire un comfort di lunga durata, grazie al tessuto ad elevata traspirabilità.

Gli standard europei di protezione dagli impatti sono invece rispettati grazie al materiale Crash Absorb Soft Memory Foam.

Lateralmente sono presenti delle imbottiture aggiuntive per proteggere in caso di caduta ma anche da eventuali impatti con il telaio.

Le bande elastiche con inserti in silicone e chiusura a velcro garantiscono una micro regolazione della calzata.

Le ginocchiere Trail Skins 2 sono disponibili nel solo colore nero e nelle taglie dalla S alla XL. Sono in vendita al prezzo di € 79,90.

Le gomitiere Trail Skins 2 Elbow Guard Lite, anch’esse derivanti dal precedente modello Trail Skins, sono state progettate per poter essere indossate facilmente e rapidamente anche sopra la maglia.

Anche qui come per le ginocchiere troviamo una costruzione con tessuto ad elevata traspirabilità.

Il guscio protettivo é anch’esso realizzato con materiale Crash Absorb Soft Memory Foam.

La chiusura è affidata anche in questo caso ad una banda elastica superiore ed inferiore, ciascuna dotata di un inserto in silicone e di una fascia a velcro per una micro regolazione della calzata.

Le gomitiere Trail Skins 2 Lite sono disponibili nel solo colore nero e nelle taglie dalla S alla XL. Sono in vendita al prezzo di € 54,90.

Info: www.dainese.com

Il test                                                                             di Fabio Paracchini

Le ginocchiere e gomitiere sono state utilizzate per diversi mesi e con climi differenti, dal gran caldo estivo fino alle uscite in quota dove la temperatura anche in autunno è già bassa rispetto a quella in pianura. La vestibilità di entrambi i capi è stata da subito perfetta dal momento che la tabella delle taglie presente sul sito del produttore si è rivelata affidabile e perfettamente in linea con le misurazioni effettuate sul corpo.

Per indossare le ginocchiere è necessario togliere le scarpe in quanto dietro al ginocchio è presente una sorta di calza che impedisce il passaggio del piede con la calzatura, una caratteristica che potrebbe far storcere il naso a chi è abituato a pedalare senza protezioni per poi indossarle in discesa e deve quindi togliersi le scarpe.

Al contrario, le gomitiere sono “aperte” nell’incavo e non hanno bisogno di essere infilate, ma solo fissate al braccio con l’apposita fascia a velcro.

Per quanto la superficie di aggancio sia minimale, le fasce a velcro delle ginocchiere si sono dimostrate affidabili nel tempo, non avendo mai rilevato aperture o allentamenti indesiderati. Bisogna prestare comunque attenzione a sovrapporre bene i due lembi del velcro in quanto il lato ad uncino (quello opposto al lato “morbido”) potrebbe arrecare fastidio se a contatto con la pelle.

Dopo un primo periodo di assestamento e forma dei materiali, possiamo dire che le ginocchiere una volta indossate ci si può praticamente dimenticare di averle: dopo ore di pedalate non abbiamo avvertito la necessità di toglierle durante le pause pranzo e quando invece le abbiamo rimosse a fine giornata non abbiamo avvertito nessuna particolare sensazione di sollievo, segno di un’ottima fattura complessiva, sia in termini di traspirazione che di comfort a contatto con la pelle.

Con le gomitiere abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo in più per trovare un buon compromesso con il sistema di chiusura, in quanto l’assenza di un involucro a “calza”, presente invece nelle ginocchiere, comporta una stabilità inferiore e quindi è necessario stringere maggiormente le fasce a velcro quando si indossa una maglia a manica corta, anche se la presenza degli inserti in silicone sull’orlo interno aiuta in tal senso. Indossando le gomitiere su una maglia a maniche lunghe la stabilità è rimasta comunque su buoni livelli.

I frequenti lavaggi sono stati eseguiti seguendo le indicazioni del produttore, in seguito ai quali non abbiamo mai rilevato variazioni nell’elasticità dei tessuti e nella funzionalità delle chiusure a velcro.

Nel complesso sia le ginocchiere che le gomitiere hanno dimostrato qualità di ottimo livello oltre che un valido connubio tra leggerezza, comfort e sicurezza. Come unico appunto, avremmo preferito una maggiore superficie di sovrapposizione dei velcri di chiusura.