Immaginate una bicicletta di sharing che, dopo essere stata utilizzata, si muove da sola verso la stazione dove serve di più. Non è fantascienza, ma una realtà già in fase di prototipo avanzato. AutoBike è il primo sistema di bicicletta autonoma progettato specificamente per ottimizzare i servizi di bike-sharing nelle città.
Il problema è noto a chi gestisce flotte di biciclette condivise: fino alla metà del budget operativo viene speso per trasportare i mezzi da stazioni piene a stazioni vuote con furgoni. AutoBike elimina quasi completamente questa necessità. Una volta lasciata in sosta, la bicicletta abbassa automaticamente le ruote di supporto laterali, attiva i sensori e si dirige in modo indipendente verso la destinazione programmata, evitando pedoni e ostacoli in tempo reale.

Il design resta quello di una normale bicicletta da city sharing. Tutti i componenti autonomi sono integrati in modo discreto: un modulo anteriore con sensori di visione e LiDAR per mappare l’ambiente in 3D, un’unità centrale (AutoBox) che contiene batteria, elettronica e computer di bordo, e le ruote di supporto retrattili che si alzano quando si pedala normalmente e si abbassano solo in modalità autonoma. In modalità di guida autonoma la velocità è limitata a passo d’uomo per garantire la massima sicurezza.

Il sistema percepisce l’ambiente circostante, pianifica un percorso sicuro e sterza autonomamente. I test hanno già dimostrato la capacità di navigare in ambienti urbani complessi, riconoscendo e aggirando le persone presenti sul percorso.
Prezzo stimato di produzione in serie: 2.450 €
Questa cifra include il telaio standard, l’intero kit di sensori, l’unità di calcolo, la batteria e i meccanismi di supporto retrattili. Il costo potrebbe scendere ulteriormente con produzioni su larga scala, rendendo AutoBike una soluzione economicamente vantaggiosa per gli operatori di bike-sharing che oggi spendono centinaia di migliaia di euro all’anno solo in logistica di redistribuzione.

AutoBike non è solo un prototipo tecnologico: è una risposta concreta e sostenibile a uno dei punti deboli più costosi della mobilità condivisa urbana. Una bicicletta che si sposta da sola dove serve, riducendo traffico di furgoni, emissioni e costi operativi.
Info: autobike.ethz.ch


