Un attacco manubrio che non si limita a sedersi sopra il tubo sterzo, ma lo attraversa. Una pinza inferiore passa in un’apertura a metà tubo, permettendo di portare il manubrio decisamente più in basso rispetto alle soluzioni tradizionali.

L’idea di SRAM con il suo brevetto nasce soprattutto per le ruote da 32 pollici. Il passaggio da 29” a 32” alza il manubrio di oltre 60 mm su una geometria XC. Recuperare tutto questo spazio con rise negativi è difficile, soprattutto per rider di bassa statura o per chi cerca una posizione aggressiva da gara.

Il sistema prevede un cannotto ridisegnato e un attacco che può stringere sotto e sopra il tubo, oppure solo nella zona inferiore. Serve però un nuovo standard di telaio con un’ampia apertura nel tubo sterzo. Tra i punti critici: tenuta all’acqua, rigidità del cannotto e manutenzione più complessa.
Il vantaggio maggiore è per le taglie piccole e per l’XC agonistico. Per il rider medio che preferisce un manubrio più alto, l’utilità potrebbe essere minore. Resta da vedere se i produttori seguiranno questa strada o opteranno per alternative più semplici.

Il tubo sterzo, per decenni quasi immutabile, potrebbe diventare il prossimo grande cambiamento geometrico della mountain bike.


