La Yeti MT rappresenta una nuova frontiera nel mondo delle mountain bike da trail. Non è semplicemente un’evoluzione di modelli precedenti, ma il risultato di un decennio di sviluppo dedicato a un sistema di sospensione innovativo chiamato Sixfinity. Questo design a sei barre permette un controllo indipendente del percorso della ruota e della risposta dell’ammortizzatore, offrendo un comportamento che premia la velocità in modi che poche altre bici della categoria riescono a eguagliare.

Con 140 mm di escursione posteriore e una forcella da 160 mm, la MT si colloca saldamente nel segmento trail/all-mountain. Il telaio è realizzato esclusivamente in carbonio Turq, la versione top di gamma del produttore: leggero, resistente agli impatti e con un profilo di flessione progettato per attenuare le vibrazioni del sentiero. La geometria è stata affinata attraverso numerosi prototipi: foderi orizzontali più lunghi e specifici per taglia, stack aumentato per una posizione più neutrale e reach regolabile tramite coppe dello sterzo aftermarket. Il risultato è stabilità in discesa, trazione in salita e un equilibrio che invita a spingere oltre i propri limiti.

Caratteristiche pratiche pensate per il rider
Oltre alla sospensione, la MT introduce soluzioni intelligenti per l’uso quotidiano:
- vano interno nel telaio (“The Cavity”) per riporre attrezzi, camere d’aria o snack, con sportello a chiusura sicura e gommato;
- supporto accessori sul tubo superiore senza bisogno di fascette;
- alloggiamenti nascosti per tracker tipo AirTag o Tile;
- passaggio cavi completamente interno in tubi di carbonio per ridurre al minimo i rumori;
- reggisella telescopici di lunghezza adeguata a ogni taglia (150 mm per S, 180 mm per M, 210 mm per L/XL) con inserimento completo.

Un chip di regolazione permette di scegliere tra tre curve di leva diverse (progressività dal 10% al 20%), mantenendo invariata geometria, anti-squat e anti-rise. Si può così passare da una sensazione più “racy” e consistente a una più plush e poppy, a seconda dello stile di guida o del tipo di sentiero.

Prezzi e allestimenti
La Yeti MT è disponibile in diverse configurazioni complete e come telaio nudo. Ecco i prezzi indicativi in dollari USA:
- XX AXS: 11.500 $ – gruppo SRAM XX AXS, freni Maven Ultimate, sospensioni Fox Factory 36 Grip X2 e Float X, ruote carbonio DT Swiss XMC 1700, telaio Turq.
- X0 AXS: 9.800 $ – gruppo SRAM X0 AXS, freni Maven Silver, stesse sospensioni Fox Factory e ruote DT Swiss carbonio.
- XT Di2: 8.500 $ – gruppo Shimano XT Di2, freni XT, sospensioni Fox Factory.
- X0/90: 8.000 $ – gruppo SRAM X0/90, freni Maven Silver, sospensioni Fox Factory.
- Telaio solo: 4.600 $ – include ammortizzatore Fox Factory Float X e telaio Turq con sospensione Sixfinity da 140 mm.
Tutti gli allestimenti completi montano la sospensione posteriore Sixfinity da 140 mm e la forcella da 160 mm.

La Yeti MT non cerca di essere “tutto per tutti”: è pensata per chi vuole una bici che trasformi la velocità in divertimento controllato, capace di assorbire le asperità senza perdere precisione e di scalare con efficienza. Dopo anni di prototipi (dal primo mule in alluminio del 2016 fino alle versioni da gara DH e ai super-mule del 2024), il modello di produzione 2026 porta finalmente su strada (o meglio, sul sentiero) un progetto nato per superare i preconcetti della categoria trail.


