Trentacinque anni, una carriera costruita tra discese al limite, gioie, cadute e una lunga rincorsa alla gloria sulla pista di casa, una delle più iconiche del mondo. Per Eleonora Farina la Black Snake non è mai stata soltanto un tracciato, ma un pezzo di storia personale. È il luogo di alcuni dei ricordi più belli, come il podio da quinta classificata in Coppa del Mondo nel 2017, ma anche quello delle emozioni più difficili da gestire.

In vista dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino, in programma dal 26 al 30 agosto a Daolasa di Commezzadura, la due volte Campionessa d’Europa è andata a far visita al tracciato che assegnerà, sabato 29 agosto, le medaglie iridate del Downhill. Una pista che conosce profondamente, ma che non smette mai di regalarle le emozioni della prima volta.

“È sempre un piacere girare sulla Black Snake – ha raccontato Eleonora Farina –. Arrivavo da una gara a Bormio e ho ritrovato una pista particolare, unica nel suo genere, capace di regalare grandissime sensazioni. Ho dovuto sistemare un po’ il setup perché il terreno è molto secco e polveroso nonostante abbia piovuto nelle ultime settimane. Sono in attesa di scoprire le nuove linee che correttamente sono state preservate in vista della settimana iridata.”

Per Eleonora Farina, l’approccio al Mondiale di casa è inevitabilmente diverso rispetto a una gara qualsiasi. Dopotutto, la Black Snake, per lei, è una storia di emozioni contrastanti. “È un po’ amore e odio. Amore perché ho dei ricordi fantastici: il podio del 2017 è qualcosa che è sempre vivo dentro di me. Odio perché comunque riesce a mettermi sempre un po’ di tensione. Correre in casa non è mai semplice: sentire il tifo degli amici può aiutarti, ma a volte può anche aggiungere ulteriore pressione. Quest’anno voglio cercare di godermi l’esperienza, correrò libera da pensieri, solo per la maglia azzurra e per il mio Paese.”

Per l’atleta di Pietramurata sarà il terzo Mondiale in Val di Sole. Nel 2016 chiuse sedicesima a causa di una caduta, mentre nel 2021 sfiorò la zona medaglia con un sesto posto. “Nel 2016 ero velocissima, sentivo di avere la run da medaglia, ma purtroppo sono caduta. Sono eventi che bisogna accettare e che fanno parte del nostro sport. Nel 2021 sono arrivata vicina alle medaglie. Mi è rimasta un po’ di amarezza perché probabilmente ho avvertito un po’ troppa tensione.”

Su una pista così tecnica e particolare, l’esperienza può diventare un’arma decisiva. Eleonora Farina lo sa bene: “Aiuta tantissimo, inutile negarlo. Con l’esperienza riesci a regolare prima la bicicletta e a fare una scelta netta sulle linee. Chiaramente le più giovani sono un po’ avvantaggiate sulla parte fisica. Hanno quell’impeto in più che permette loro di mollare i freni a cuor leggero.” 

L’Italia arriva al Mondiale con un terzetto competitivo. Oltre a Eleonora Farina saranno della partita Gloria Scarsi – protagonista di una stagione importante in Coppa del Mondo con due top-3 conquistate a YongPyong e Lenzerheide – e Veronika Widmann, Campionessa Italiana e atleta di notevole esperienza. Quanto alla concorrenza e alle atlete più accreditate per la zona medaglie, la rider trentina ha le idee chiare: Valentina Höll è sicuramente una delle principali candidate alla vittoria. È in grande forma e sta ottenendo ottimi risultati. Ma attenzione anche a Myriam Nicole, campionessa del mondo in Val di Sole nel 2021: non è escluso che possa tirare fuori il suo classico colpo d’esperienza. In questo momento è un po’ acciaccata, ma resta una grandissima atleta.”

“Per quanto mi riguarda, sarei felice se in Val di Sole dovesse arrivare una medaglia. Sarebbe il coronamento di un sogno”, ha ammesso Eleonora Farina, lasciando trasparire quanto significherebbe per lei salire sul podio iridato nel suo Trentino.

biglietti per assistere ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino sono disponibili sul sito www.valdisolebikeland.com. In Italia, l’evento sarà trasmesso in diretta su Eurosport e in chiaro su Raisport.