Sabato 19 luglio in Islanda si è disputata la The Rift, una delle gare gravel più spettacolari al mondo. Organizzata da Lauf Cycles lungo la faglia tettonica tra le placche continentali, l’edizione 2026 ha regalato paesaggi lunari di lava nera e condizioni meteo variabili.

Nella 200 km Elite maschile, vittoria per il norvegese Anton Stensby in 6h16’51”, che ha preceduto di 20 secondi Rasmus Bøgh Wallin e di 39” Adne Koster. Una lotta serrata ha deciso i primi posti. Decimo assoluto, a 15 minuti dal vincitore, un ottimo Nino Schurter. Il campione svizzero di mountain bike ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua carriera gravel.

In campo femminile, Haley Smith ha dominato in 7h25’50”, ma l’italiana Erica Magnaldi ha brillato con un eccellente secondo posto, staccata di appena 1’01”. Terza Morgan Aguirre.
La manifestazione ha confermato il suo fascino internazionale, con una nuova e durissima Abyss da 330 km vinta da Chase Wark. La The Rift resta un appuntamento imperdibile per gli amanti dello sterrato estremo.


