La penultima prova della stagione 2026 di UCI Enduro World Cup ha regalato emozioni fortissime tra le montagne svizzere di Aletsch Arena-Bellwald. Due giorni di gare durissime, con percorsi tecnici e fisicamente impegnativi, hanno visto conferme importanti nella categoria femminile Elite e sorprese clamorose in quella maschile, oltre a titoli matematici già assegnati nelle Junior e nella classifica a squadre.

Nella gara Women Elite, Ella Conolly ha dimostrato ancora una volta di essere la grande favorita per il bis iridato. Dopo una prestazione dominante nella prima giornata, la britannica ha esteso il proprio vantaggio vincendo la stage 5 (Cow Safari, 3,3 km con 806 metri di dislivello negativo). Sembrava tutto sotto controllo con un margine di oltre 50 secondi, ma una foratura sulla stage 6 ha riaperto i giochi. Conolly ha gestito la situazione con grande maturità, limitando i danni e chiudendo la gara con 33,4 secondi di vantaggio sulla campionessa del mondo Elly Hoskin. Sul terzo gradino del podio è salita l’italiana Nadine Ellecosta, autrice di un’ottima prestazione culminata con la vittoria nell’ultima stage.

“È stato un weekend molto intenso, con quasi 50 minuti di gara complessivi”, ha commentato Conolly a fine prova. “Ho dovuto gestire un problema meccanico e le gambe erano distrutte, soprattutto nell’ultima parte con tanto pedalare. Alla fine ho solo cercato di tenere tutto insieme e arrivare al traguardo.”

Classifica

1. Ella Conolly: 51:41.455
2. Elly Hoskin: 52:15.005 // +33.550
3. Nadine Ellecosta: 52:28.523 // +47.068
4. Mélanie Pugin: 52:32.346 // +50.891
5. George Swift: 53:52.348 // +2:10.893

Ryan Gilchrist (Yeti/Fox Factory Race Team) ha invece regalato una delle rimonte più belle della stagione nella categoria Men Elite. L’australiano ha dominato le ultime tre stage, completando un hat-trick che gli ha permesso di conquistare la prima vittoria assoluta in Coppa del Mondo. Un successo meritato su un tracciato esigente, dove ha dimostrato di avere la velocità e la resistenza necessarie per battere i migliori.

Alle sue spalle ha chiuso con una prestazione solida Lief Rodgers, che grazie a questo risultato ha preso la testa della classifica generale maschile, approfittando anche dell’assenza di Alex Rudeau. Una situazione che promette un finale di stagione infuocato nell’ultima tappa in programma a metà agosto.

Classifica

1. Ryan Gilchrist: 44:20.338
2. Lief Rodgers: 44:41.117 // +20.779
3. Adrien Dailly: 44:48.602 // +28.264
4. Slawomir Lukasik: 44:55.228 // +34.890
5. Elliot Jamieson: 44:58.169 // +37.831

Nelle categorie Junior, grande festa per il pubblico di casa con la prima vittoria in Coppa del Mondo di Elena Frei nella Women Junior. La giovane svizzera ha capitalizzato al meglio le difficoltà dell’ex leader di classifica e ha dominato con margini importanti.

Classifica

1. Elena Frei: 57:38.108
2. Romy Williams: 1:02:30.082 // +4:51.974
3. Nežka Libnik: 1:10:41.903 // +13:03.795
4. Alice Farinelli: 1:12:48.931 // +15:10.823

Nella Men Junior, invece, Hugo Marti Montessinos ha continuato la sua marcia trionfale: quarta vittoria stagionale e titolo overall già matematicamente conquistato con una gara di anticipo, nonostante una foratura nell’ultima prova.

Classifica

1. Hugo Marti Montessinos: 47:27.875
2. Nico Casey Schroder: 47:32.802 // +4.927
3. Jules Janniaud: 48:24.225 // +56.350
4. Nando Caminada: 48:33.253 // +1:05.378
5. Guillaume Marmillon: 48:36.764 // +1:08.889

Nella classifica a squadre, Speed Project ha chiuso i conti vincendo il titolo con una tappa di anticipo, confermando una superiorità netta in questa stagione. Yeti/Fox Factory Race Team ha vinto la prova svizzera ma resta al secondo posto overall.

Aletsch Arena-Bellwald ha dunque chiuso un round spettacolare, pieno di colpi di scena, forature, rimonte e sorprese. Ora l’attenzione si sposta sull’ultima tappa della stagione, dove si assegneranno i titoli Elite rimasti ancora in gioco in un’atmosfera che si preannuncia elettrica. L’enduro mondiale non smette di emozionare.