A Eurobike 2026 Mondraker ha presentato, in collaborazione con Avinox, un concept bike destinato a far discutere: il MG Concept. Non si tratta di un modello di produzione pronto per il mercato, ma di una vera e propria piattaforma di ricerca su due ruote, sviluppata per esplorare le tecnologie che potrebbero ridefinire la mountain bike elettrica nei prossimi anni.

Al centro del progetto c’è l’unità Motor Gear (MG) di Avinox, un sistema integrato che unisce motore elettrico ad alte prestazioni, batteria e un cambio interno (gearbox) in un unico modulo compatto. Grazie a questa architettura, il prototipo Mondraker elimina il deragliatore posteriore tradizionale, la catena esposta e gran parte della manutenzione legata alla trasmissione. Al suo posto, una cinghia Gates Carbon Drive completa l’impostazione “pulita” e sigillata.

Il telaio del concept Mondraker si distingue per un’integrazione profonda con il powertrain e per soluzioni tecniche audaci, tra cui un mass damper integrato nel dropout posteriore. Questa scelta, apparentemente controcorrente, rientra nell’approccio sperimentale del progetto, volto a testare nuove idee su rigidità, vibrazioni e comportamento dinamico della bici.

Secondo la dichiarazione ufficiale di Mondraker, il MG Concept non nasce per introdurre un singolo’innovazione, ma come ambiente di sperimentazione accelerata. I team di Engineering, R&D e CMF del marchio spagnolo hanno lavorato a stretto contatto con Avinox per indagare aspetti come:

  • Integrazione drivetrain
  • Sistemi intelligenti e sensori avanzati
  • Interazione con il rider
  • Telemetria in tempo reale
  • Ingegneria del telaio e consapevolezza ambientale

L’obiettivo è chiaro: andare oltre i cicli di prodotto attuali per capire come i rider del futuro interagiranno con le loro bici e come la tecnologia possa migliorare l’esperienza complessiva senza vincoli predefiniti. Mondraker sottolinea che l’innovazione fa parte del suo DNA e che progetti come questo rafforzano le capacità tecniche del brand, posizionandolo all’avanguardia del settore.

Il prototipo si affianca a quelli di altri marchi (Canyon, Commencal, Forbidden) esposti sullo stand Avinox, segno che l’interesse verso i sistemi Motor Gear integrati è concreto e condiviso da più costruttori. Resta da vedere quando e come queste tecnologie passeranno dal banco di prova alla produzione di serie, ma il messaggio è forte: il futuro delle e-MTB punta su maggiore integrazione, minore manutenzione e prestazioni più affidabili anche sui terreni più estremi.

Per i rider tradizionalisti potrebbe sembrare un salto eccessivo, ma per chi cerca affidabilità, semplicità d’uso e prestazioni costanti, il Mondraker MG Concept rappresenta un laboratorio affascinante su ciò che potrebbe arrivare presto sui sentieri.

mondraker.com

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