E dopo una lunga primavera, anche all’Abetone è finalmente arrivata l’estate, e i trail builder del al Gravity Park hanno lottato non poco sia per “pulire” i sentieri che per realizzare nuove sponde ed appoggi rivolti a migliorare ed aumentare il divertimento di tutti i ragazzi che scalpitano per percorrerli con l’apertura dell’impianto e del bike park prevista per sabato 27 giugno.

Ancora una volta il team guidato da Davide Demin e Graziano Tisi, coadiuvato da Matteo Biagi e Tommaso Lumini, ma anche dal giovanissimo Alessio “Il Biondo” Ciulli, si è impegnato per dare un profondo rinnovamento a tutte le piste anche con il rinnovamento della DH che è stata riportata alla sua massima forma con un lavoro di reshaping delle sponde nella parte alta, ed una nuova parte finale che riporta direttamente nel pratone di arrivo. Contemporaneamente la pista 6 è stata “ lisciata e pettinata” con un grande lavoro di ripulitura da sassi e radici che la rende così fruibile anche per gli utenti che cercano una linea assolutamente “flow”. Si è lavorato molto anche sul trasferimento in alto per rendere sempre più agevole la discesa fin dall’uscita della cabinovia, creando con un attento lavoro le condizioni per poter rendere più “scorrevoli” e percorribili le piste da parte di tutti.  E questo vale sia per gli appassionati che per tutti gli atleti che si stanno preparando per il round 5 del Toscano Enduro Series che si svolgerà domenica 26 luglio, dandogli così qualche settimana per provare i percorsi, dopo l’apertura che come detto sopra avverrà il weekend del 27/28 giugno, e poi dal weekend successivo del 4/5 luglio proseguire con l’apertura continuata fino alla fine di agosto.

La località Toscana, quindi, attraverso il grande lavoro dell’Abetone Gravity Team si conferma al top per le discipline gravity con la squadra Enduro più forte d’Italia, fresca del podio a squadre ottenuto in Coppa del Mondo a Leogang, e con la pista da Downhill più lunga e più impegnativa d’Italia.

Non deve sembrare strano quindi incontrare sulle piste tutti i più forti specialisti d’Italia a partire da Tommaso Francardo, quarto assoluto nella gara di Leogang, e Nadine Ellecosta anche lei tra le migliori specialiste del mondo ed attualmente quinta nella classifica assoluta di Coppa del Mondo.

Detto ciò, tra le 6 piste diverse che dalla cima del Monte Gomito scendono fino alla base dell’Ovovia, ma anche direttamente nei paesi dell’Abetone e delle Regine e poi sul versante nord fino alla Val di Luce, saranno scelte le 4 prove speciali che saranno teatro della prossima prova del Tes in calendario per il 26 luglio prossimo.

Anche il noleggio sarà operativo sia con le bici da Downhill che con quelle da Enduro, sia muscolari che E Bike. E proprio nell’ottica di allargare il panorama dei possibili fruitori della mountain bike nella capitale toscana della montagna, Abetone ha sviluppato anche la possibilità di utilizzare le modernissime e-bike Moterra, bici elettriche a pedalata assistita, che permettono di ampliare enormemente la possibilità di utilizzare la grande rete dei sentieri che si sviluppano a partire dal passo dell’Abetone, o dalla stazione di valle dell’Ovovia. Per dare a tutti la possibilità di orientarsi tra la fitta rete che comprende oltre 200 km di sentieri, è stata rinnovata e tradotta in Inglese la app “Abetone Trail Park” disponibile gratuitamente sia sulle piattaforme Apple che su Play Store di Android, e che permette di visualizzare mappe e caratteristiche di oltre 20 sentieri, permettendo a chiunque sia dotato di uno smartphone di utilizzarlo come un vero e proprio GPS  seguendo il sentiero scelto sulla mappa. Sono quindi proprio i sentieri che, come le piste da sci in inverno, costituiscono il vero motore della stagione estiva offrendo a tutti gli appassionati una molteplice serie di opportunità di cammino, di svago ma anche e soprattutto di allenamento e wellness. I percorsi, vengono divisi in 4 categorie : mountain biking, trekking, trail running e trekking plurigiornalieri, e tra questi ultimi spicca il cammino di San Bartolomeo, sviluppato e mappato dalla locale associazione Vallelune, che collega Fiumalbo a Pistoia, ripercorrendo un antico cammino, percorso appunto dal Santo da cui prende il nome in epoca medievale, attraversando Borghi, Crinali e Foreste e creando una serie di opportunità oltre che turistiche, anche paesaggistiche ed enogastronomiche, in quanto, a seconda del periodo dell’anno in cui si percorre, oltre a potersi fermare nei numerosi ristoranti ed alberghi della zona, permette anche di raccogliere direttamente i prodotti che offre la natura incontaminata di queste montagne, dai mirtilli nella zona di crinale, ai funghi ed alle castagne, nelle zone boschive.

Per chi invece vorrà fare solo da spettatore vi sarà la possibilità di salire in quota con l’ovovia, ed una volta in cima, oltre a rifocillarsi con le pietanze offerte nel rifugio “Zeno Colò”, si potrà apprezzare un panorama meraviglioso, con lo sguardo che spazia a 360 gradi e rende visibili ad occhio nudo le alpi, il mar Tirreno, e a sud la città di Firenze con il campanile di Giotto e la cupola del Brunelleschi. Senza contare tutta la catena appenninica dal Cimone alle Apuane. E dopo il tramonto sarà possibile ammirare le stelle cadenti in una condizione di buio assoluto non affetto da alcun inquinamento luminoso.

E con il grande caldo di questo torrido giugno, poter fruire dell’aria condizionata “naturale” che abbassa di 10 gradi la calura delle città rispetto alle cime appenniniche, l’Abetone diventa la meta perfetta per poter pedalare e divertirsi in compagnia.