Il successo di un evento si misura solitamente in numeri — e l’edizione di quest’anno ne ha in abbondanza: quasi 3.000 rider hanno acquistato un bike pass nei tre giorni. Ma la vera storia della 5ª edizione del Paganella Bike Opening va oltre le statistiche. Dal momento in cui gli impianti hanno aperto venerdì 29 maggio, segnando l’inizio della stagione dell’intero bike park, l’atmosfera al Base Camp e lungo i trail ha reso chiaro che questa sarebbe stata un’edizione speciale. Tre giorni di sole pieno su Andalo hanno attirato tutti: i rider più tecnici a lanciarsi sulle nuove linee, le famiglie ad assaporare l’atmosfera del Base Camp, i bambini a prendere parte ai Bike Games, e un gruppo numeroso di volti noti della scena MTB europea — tra cui Julia Berzal, BlondieBike, Jasper Jauch, Nadja Summer, Melanie Bianchi, Andrea Maranelli, Benno Prok, Erwin Ronzon, Francesco Colombo, Steve Ude, Andrea Ziliani e Céline Blochberger. Ospite speciale Paolo Marzadro — ambassador di Paganella e pioniere dell’adaptive MTB — presente per rappresentare e promuovere il movimento del mountain bike adattivo.

Il Brand Village è stato una tappa naturale tra una discesa e l’altra, con brand come Transition Bikes, VPACE, Kellys Bikes, SRAM, RockShox, 1st Degree, Bluegrass, Crankbrothers, Endura, EVOC, MET Helmets, Pirelli, POC, Ride Ninjaz e Smith che hanno offerto seminari tecnici, uscite guidate e demo di prodotto per tutto il venerdì, sabato e domenica. L’app MOWI ha aggiunto un livello digitale all’esperienza dell’Opening – mappe, programma dell’evento, messaggistica diretta e voucher digitali che hanno tenuto i partecipanti coinvolti con ogni brand e stand — oltre 2.700 voucher riscattati nel weekend, e fino a 5.300 rider che hanno usato l’app MOWI per orientarsi nell’area e nell’evento: una testimonianza di come l’esperienza Paganella Bike sia integrata nel mondo digitale, con un occhio alla sostenibilità. Alle 18 di venerdì è partita la musica, con molti ancora in tenuta da riding, mentre i food truck hanno tenuto energizzata la folla fino a notte inoltrata.

Il pezzo forte del programma di sabato è stata l’inaugurazione ufficiale del nuovo trail Top Gun. Collegando la Andalo Zone con la Fai Zone, Top Gun scende da Selletta a 1.978 m fino a Meriz a 1.425 m, coprendo 1.093 metri di dislivello verticale ininterrotto su singletrack da Cima Paganella fino a Santel/Fai — il trail più lungo dell’intero Paganella Bike Park. Un capolavoro di trailbuilding, inaugurato ufficialmente da Maria Vittoria Mottes, Sindaca di Fai della Paganella, e Gianmaria Toscana, Presidente di Paganella 2001 — la società degli impianti che ha finanziato il trail. Ogni partecipante ha ricevuto un paio di occhiali da aviatore per celebrare l’occasione, e la prima discesa è stata guidata da Jasper Jauch — con una cassa Soundboks in spalla a sparare Highway to the Danger Zone — in puro stile Maverick/Top Gun.

I Paganella Bike Games hanno fatto il loro debutto come side event inedito, portando nella Games Area del Base Camp un format competitivo ispirato alle Olimpiadi Invernali. Squadre di due hanno affrontato quattro discipline — tutte su bici pieghevoli Brompton, con un ulteriore tocco di divertimento e comicità. Il format si è rivelato inclusivo e molto apprezzato dal pubblico, attirando partecipanti di tutte le età e generando grande coinvolgimento tra gli spettatori per tutta la giornata, con premi fantastici per i vincitori messi a disposizione dai brand presenti.

Il palco ampliato al Base Camp Rindole ha ospitato due serate di musica dal vivo. Venerdì ha visto protagonisti i Graz’ie Mille, una band appositamente assemblata per l’anniversario che riunisce ex componenti dei gruppi più amati delle edizioni precedenti: Klumzy Tung, Ivory Parker, Air Rapide e The Rhythmaniacs. Sabato ha aperto l’ensemble di cumbia trentino Orieste y sus Problemas, seguito dai Bass Monkeys — il progetto fiati/elettronica mediterranea in 11 elementi da Torino e Sicilia, evoluzione dei The Sweet Life Society, headliner dell’edizione inaugurale del 2022. L’abbigliamento da riding è rimasto il look dominante sulla pista da ballo entrambe le sere – e a nessuno sembrava importare molto, vista l’atmosfera di festa!
La domenica ha chiuso il weekend nel modo più appropriato con il Crankbrothers Bunny Hop Challenge, vinto da Benno Prok che ha superato un notevole 120 cm — regalando al pubblico del Base Camp un ultimo highlight da portare a casa.

Luca D’Angelo, direttore, APT Visit Paganella:“Come destinazione, abbiamo sempre cercato di avere una visione non convenzionale degli eventi — usandoli come strumento per costruire una community attorno al nostro bike park, piuttosto che puntare sulle gare o sui format demo più tradizionali. È così che è nato il concept dell’Opening, che è diventato rapidamente un punto di riferimento delle nostre stagioni estive. Un’esperienza gratuita e accessibile, altrettanto coinvolgente per chi è appena sceso dalla montagna dopo una discesa e per chi è qui semplicemente a godersi il panorama e l’aria di montagna. Quest’anno, con i Paganella Bike Games, un palco più grande e una lineup musicale più ricca, tutto si è incastrato alla perfezione: rider appassionati, famiglie, turisti e persino locali, a cui il weekend ha regalato un ricordo indelebile.”

Muck Müller, co-organizzatore, munchie Konsilium:“Ogni anno sono sempre più stupito da quello che è diventato l’Opening. Avendo riversato tutta la nostra esperienza nell’organizzazione di eventi di snowboard e festival in questo concept, sento che abbiamo creato una formula unica nel panorama degli eventi europei — focalizzata sulla partecipazione nella sua forma più pura. Ognuno trova qui il proprio divertimento: una giornata intera a macinare giri nel park, il Brand Village con le sue attività e i suoi gadget, o semplicemente ballare al ritmo delle nostre band e dei nostri DJ con un drink in mano.”