Tom Pidcock ha fissato il proprio orizzonte: lascerà il ciclismo professionistico solo dopo i Giochi Olimpici del 2036, la sua quinta Olimpiade. Il britannico, che si sta preparando per il suo primo Tour de France con il team Pinarello-Q36.5, vuole continuare a gareggiare ad alto livello ancora per oltre un decennio, alternando strada, mountain bike e ciclocross.

Pidcock ha già assaporato il podio in una Grande Corsa con il terzo posto alla Vuelta a España 2025. Pur ammettendo che le corse di tre settimane non rappresentano la sua specialità preferita a causa della difficoltà di mantenere alta la concentrazione per 21 giorni, considera una vittoria in un Grande Giro come il coronamento assoluto della sua carriera. «Vincere un Grande Giro sarebbe il risultato più importante della mia vita proprio perché per me è la sfida più difficile», ha dichiarato. Si sente ancora un gradino sotto ai dominatori attuali, ma crede di poter lottare per la vittoria generale nelle condizioni ideali.

Oltre ai Grandi Giri, Pidcock punta forte anche a un Monumento e a una maglia iridata su strada, trofei che ancora mancano nella sua bacheca e che rappresentano obiettivi concreti per i prossimi anni.

Con questa mentalità ambiziosa e una carriera ancora lunga davanti a sé, il talento britannico si prepara a scrivere nuovi capitoli importanti nel ciclismo mondiale.