Lo scorso anno sono stati i migliori alle spalle di Diego Arias, ma quest’anno puntano al colpo grosso: Vincenzo Saitta ed Emanuele Spica saranno al via dell’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race, in programma dal 22 al 26 giugno.

Il duo siciliano del Team Rolling Bike è stato la principale sorpresa dell’edizione 2025, vincendo una tappa ciascuno e salendo sul podio finale: Saitta secondo, Spica terzo. Un risultato importante per i ragazzi guidati dall’ex professionista Paolo Alberati, che hanno acquisito sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi, confermando i buoni risultati anche in questo avvio di stagione.

Al Campionato Italiano Marathon, Saitta ha chiuso settimo, seguito proprio dal compagno Spica. “Sto molto bene: nell’ultimo mese ho ottenuto buoni risultati, con il quinto posto alla Castro Legend Cup, il diciottesimo alla Capoliveri Legend Cup e l’ottavo ai Campionati Italiani. È un periodo positivo e spero possa continuare fino a fine giugno”, spiega Emanuele Spica.

Arriviamo in un ottimo stato di forma, confermato dal settimo posto al Campionato Italiano Marathon – gli fa eco Vincenzo Saitta –. Il 13 giugno saremo al via della Hero Dolomites, che sarà un ottimo appuntamento in preparazione di Appenninica”.

Come accaduto anche ad altri partecipanti, una volta entrati nell’Appenninica Family è difficile non sentirne la mancanza: “Abbiamo deciso di tornare soprattutto per rivivere la fantastica esperienza dello scorso anno, con un’organizzazione impeccabile e luoghi meravigliosi – raccontano i due siciliani –. È una delle poche gare a tappe italiane con un percorso spettacolare, e ne siamo rimasti conquistati”.

Dopo aver scoperto Appenninica MTB Stage Race, per Saitta e Spica è arrivato il momento di provare a vincerla. Entrambi partiranno da Lizzano in Belvedere il prossimo 22 giugno con ambizioni importanti, magari giocandosi la vittoria tra compagni di squadra. Rispetto alla concorrenza, come già avvenuto in passato, potranno contare l’uno sull’altro, provando a sfiancare i rivali con il lavoro di squadra.

Non ho ancora studiato i principali avversari, ma dopo il secondo e il terzo posto dello scorso anno torniamo per vincere”, afferma Emanuele Spica. “Se lo stato di forma sarà ancora buono come adesso, cercheremo la vittoria”, promette Vincenzo Saitta.

Dopo la prestazione dello scorso anno, è meglio non sottovalutare il duo del Team Rolling Bike. Saranno i sentieri dell’Appennino dell’Emilia-Romagna a dirci se, per la prima volta, sarà un italiano a vincere la più importante gara a tappe in mountain bike del Paese.

IL PERCORSO

Tappa 1 – Monte Pizzo – 48 km e 2.000 mt di dislivello
Lunedì 22 giugno: Lizzano in Belvedere – Lizzano in Belvedere
Tappa 2 – Corno alle Scale Dressed in Pink – 65 km e 2.600 mt di dislivello
Martedì 23 giugno: Lizzano in Belvedere – Riolunato
Tappa 3 – Monte Cimone Challenge – 40 km e 1.500 mt di dislivello
Mercoledì 24 giugno: Riolunato – Riolunato
Tappa 4 – Mountain Queen Stage – 88 km e 3.000 mt di dislivello
Giovedì 25 giugno: Riolunato – Castelnovo ne’ Monti
Tappa 5 – Windy Way Home-Ventasso – 56,5 km e 1.650 mt di dislivello
Venerdì 26 giugno: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti