Mondraker ha alzato ulteriormente l’asticella del riding aggressivo con l’arrivo di Anark, la nuova arrivata nella gamma gravity 2026. Una bici concepita per chi cerca emozioni forti in bike park, freeride e su tutti quei trail dove la priorità non è il cronometro, ma il sorriso a fine giornata.

La Casa spagnola ha scelto di presentare Anark all’interno di una campagna unica, ispirata a un vero e proprio duello. Due rider iconici – Sam Hockenhull e Sergio Layos – si sfidano fuori dalla propria comfort zone, mettendo in scena lo spirito più autentico della mountain bike: libertà, stile e adrenalina pura. Nel primo round è Anark a farla da protagonista con Sam, pronto a domare linee gravity, salti e terreni impegnativi.

Una macchina da divertimento senza compromessi
Anark nasce dall’esperienza accumulata con la fortunata Foxy e dal know-how del programma MFR, ma guarda con rispetto anche alla leggendaria Summum. Il risultato è una bicicletta versatile, capace di passare senza fatica dal bike park alla giornata di freeride più selvaggia, mantenendo sempre quel carattere giocoso e appagante che fa venire voglia di “un’ultima run”.

Il telaio è interamente in alluminio Stealth Alloy EVO, con tubi idroformati a spessore variabile per ottimizzare rigidità e peso. La cinematica ZERO Suspension è stata ulteriormente raffinata: più sensibile nella prima parte di corsa per garantire grip eccezionale, ma stabile e controllata quando si spinge forte. La progressione del 25% la rende ideale anche per ammortizzatori coil, mentre i valori di anti-squat (circa 98%) e anti-rise (quasi 100%) assicurano un comportamento neutro e prevedibile anche nelle discese più veloci e tecniche.

La configurazione mullet full-time (ruota da 29” anteriore e 27,5” posteriore) unita a 170 mm di escursione posteriore e 180 mm anteriore regala quella sensazione di agilità e precisione tipica delle migliori gravity bike. Il carro posteriore compatto e rinforzato rimane fisso a 445 mm su tutte le taglie, con la possibilità di regolare leggermente la geometria tramite un pratico Flip Chip a bullone singolo.

Geometria aggressiva e regolabile
In posizione standard l’angolo sterzo è di 63,5°, mentre in modalità Low scende a 63,15° per un assetto ancora più estremo. Il movimento centrale alto o basso (346/341 mm) e l’angolo sella regolabile permettono a ogni rider di trovare la posizione ideale. Cinque taglie disponibili (dalla S alla XL) e pivot riposizionati per mantenere identica la cinematica su tutta la gamma: attenzione al dettaglio tipica di Mondraker.

Altri particolari pensati per l’uso intenso:
- Cuscinetti MAX a doppia tenuta di dimensione unificata (come su Summum e Zendit) per facilitare manutenzione e durata.
- Protezione integrata sul tubo obliquo per resistere agli urti durante i caricamenti sugli shuttle.
- Passaggio cavi interno e protezioni in gomma sui foderi per ridurre rumore e usura.

Versioni e prezzi
- Anark XR – € 4.999
- Anark R – € 3.999
- Anark XR frameset – € 2.599

Non solo numeri: un nuovo “Shred State”
Anark non è una bici da gara pura, anche se potrebbe tranquillamente competere. È pensata per chi vuole spingere al limite divertendosi: traversi larghi, kicker naturali da sfruttare, linee creative, salti più alti del necessario. È la compagna ideale per quelle giornate in cui si sale sulla navetta con gli amici, si scende a tutta e si ride di nuovo su, finché le gambe reggono e il sorriso non se ne va.

Con due modelli completi più il kit telaio, Mondraker ha voluto offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo senza rinunciare a componentistica affidabile e pronta all’uso intenso. Anark rappresenta perfettamente la filosofia Mondraker di questo nuovo capitolo: mettere il divertimento, lo stile e l’attitudine davanti a tutto. Perché alla fine, non conta solo scendere più veloci degli altri. Conta scendere sentendosi vivi.
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