HotBars lancia sul mercato una vera novità rivoluzionaria: il primo manubrio riscaldato integrato per mountain bike, gravel e commuting, progettato per eliminare una delle maggiori sofferenze invernali del ciclista: le mani fredde.

Realizzato in pregiata fibra di carbonio unidirezionale con inserti strategici in fibra di vetro per smorzare le vibrazioni, il manubrio HotBars integra elementi riscaldanti che conducono il calore direttamente attraverso la struttura in carbonio, irradiandolo poi attraverso le normali manopole preferite dal rider. Non servono manopole speciali né ingombranti guanti invernali: basta scegliere il proprio grip abituale per avere calore costante sulle mani.
Sono disponibili tre livelli di calore (Low, Medium e High), ideali da quello leggero per le giornate autunnali fino al massimo per le condizioni sottozero. La batteria ricaricabile agli ioni di litio (con ricarica rapida USB-C in meno di 3 ore) garantisce un’autonomia di 2-3 ore a seconda della temperatura esterna e del livello selezionato. Il pacco batteria è removibile e si posiziona nello stesso piano del manubrio per non interferire con l’installazione di luci e GPS.

Disponibile in due diametri di attacco (31,8 mm e 35 mm), larghezze da 700 a 800 mm e con geometria di 8° backsweep e 5° upsweep, il manubrio pesa da 480 g (modello 31,8) a 510 g (35 mm). È resistente agli urti secondo standard enduro, impermeabile IP65 e testato per due inverni nel freddo e umido del Pacific Northwest.
In estate è possibile rimuovere la batteria in pochi minuti e inserire gli appositi Summer Plugs per sigillare i cavi e mantenere il manubrio pulito e pronto per l’uso estivo.

Prezzo di listino: $ 395, con uno sconto early-bird di 50 dollari per i primi acquirenti. Una soluzione “game-changing” per chi vuole continuare a pedalare tutto l’anno con comfort, controllo e sensibilità sul manubrio anche nelle condizioni più fredde e umide.


