Nel cuore delle Fiandre ciclocrossistiche, sotto un cielo nuvoloso con temperature intorno ai 12°C, Lucinda Brand ha scritto un’altra pagina leggendaria della sua carriera. La veterana olandese (1989) ha conquistato il titolo iridato elite donne ai Campionati del Mondo di Ciclocross 2026, dominando la gara disputata sul tracciato di Hulst con un tempo finale di 49:16. Si tratta del secondo oro mondiale per Brand dopo quello del 2021, a coronamento di una stagione straordinaria in cui ha dominato la Coppa del Mondo con otto vittorie.

La partenza alle 15:10 ha visto un gruppo di 31 atlete da 16 nazioni lanciarsi su un percorso di 19,60 km (100 m di partenza più sei giri da 3,25 km), caratterizzato da tratti tecnici, sabbia, salite ripide e fango che hanno reso la gara selettiva fin dai primi metri. Brand, con il giro più veloce in 7:54 a 24,67 km/h, ha imposto il suo ritmo implacabile, staccando progressivamente le rivali. Dopo una fase iniziale combattuta, ha deciso la corsa nel penultimo giro, andando via in solitaria e gestendo con maestria il vantaggio fino al traguardo. “È stata una stagione difficile ma incredibile – ha dichiarato Brand, visibilmente emozionata – vincere in casa, davanti al pubblico olandese, è un sogno che si avvera di nuovo.

Alle sue spalle, un altro capitolo di dominio orange: argento per Ceylin del Carmen Alvarado (1998) in 49:43 (+0:27), che ha provato a resistere ma ha dovuto cedere alla superiorità della connazionale. Bronzo per la giovane Puck Pieterse (2002) in 50:07 (+0:51), completando così un podio interamente olandese – il sesto negli ultimi sette Mondiali elite donne. Un trionfo di squadra che sottolinea la profondità del movimento neerlandese, con ben nove atlete nelle prime 15 posizioni.

Fuori dal podio ma in evidenza, la magiara Kata Blanka Vas (2001) quarta in 50:12 (+0:56), confermando il suo status di outsider pericolosa. Quinta Amandine Fouquenet (Francia, 2001) in 50:14 (+0:58), che nonostante una partenza problematica ha recuperato posizioni con grinta, mancando di poco il podio in una gara che la vedeva tra le favorite pre-stagionali. Ottima prestazione per la svizzera Jolanda Neff (1993) sesta (+1:02), mentre la britannica Zoe Bäckstedt (2004), under 23 di lusso, ha chiuso settima (+1:05) dimostrando un futuro luminoso. Delusione, invece, per i nostri colori con Sara Casasola, unica azzurrain gara, che è stata costretta al ritiro.

Classifica

  1. 2 BRAND Lucinda Netherlands 1989 49:16 –
  2. 6 ALVARADO Ceylin Netherlands 1998 49:43 +0:27
  3. 5 PIETERSE Puck Netherlands 2002 50:07 +0:51
  4. 34 VAS Kata Blanka Hungary 2001 50:12 +0:56
  5. 16 FOUQUENET Amandine France 2001 50:14 +0:58
  6. 31 NEFF Jolanda Switzerland 1993 50:18 +1:02
  7. 24 * BACKSTEDT Zoe United Kingdom 2004 50:21 +1:05
  8. 7 BAKKER Manon Netherlands 1999 50:27 +1:11
  9. 8 VAN ANROOIJ Shirin Netherlands 2002 50:36 +1:20
  10. 33 SCHREIBER Marie Luxembourg 2003 50:53 +1:37

Ritirata 25 CASASOLA Sara Italy 1999

Classifica completa

MEDAGLIERE

Repubblica Ceca: 1 oro, 1 bronzo
Olanda: 2 ori, 1 argento, 2 bronzi
Belgio: 1 oro, 1 bronzo
Francia: 2 argenti
Italia: 1 argento

IL PROGRAMMA

Domenica 1° febbraio
11:05 Uomini Junior
13:10 Donne U23
15:10 Uomini Elite