Il circuito di Hoogerheide ha ospitato oggi l’ultima, decisiva prova della Coppa del Mondo di ciclocross 2025/2026 nella categoria Under 23 maschile, chiudendo una stagione intensa e combattuta. Con temperature intorno ai 3°C e un sole che ha reso il tracciato più gestibile rispetto alle partenze precedenti, 44 atleti da 16 nazioni si sono sfidati su un percorso di 21,83 km (130 m di dislivello + sette giri da 3,1 km), regalando una gara avvincente fino agli ultimi metri.
La vittoria è andata al francese Aubin Sparfel (classe 2006), che ha tagliato il traguardo in 47:38 dopo una prestazione autorevole e controllata. Alle sue spalle, a soli 4 secondi, ha chiuso l’olandese David Haverdings (2004) in 47:42, seguito dal nostro Stefano Viezzi (2006) terzo a 14 secondi (47:52). Un podio di altissimo livello, con il francese Romain Debord quarto a 19 secondi e il belga Mats Vanden Eynde quinto a 21.

Nonostante il secondo posto odierno, è stato proprio David Haverdings a conquistare il titolo assoluto della Coppa del Mondo Under 23 maschile. L’olandese, dominatore della stagione con vittorie multiple e una regolarità impressionante (tra cui tris in alcune prove), ha difeso con successo la maglia di leader, chiudendo la classifica generale davanti al francese Sparfel e al belga Yordi Corsus e a Stefano Viezzi, che ha terminato al quarto posto finale. Un piazzamento di prestigio per l’azzurro, che ha confermato il suo talento con podi costanti e una crescita costante nel corso dell’anno.
Viezzi ha corso oggi una gara solida, restando sempre nel gruppo di testa e attaccando nei momenti chiave per strappare il bronzo di giornata. “È stata una stagione dura ma bellissima“, ha commentato il friulano a fine prova. “Quarto nella generale è un risultato che mi motiva per il futuro: ora testa ai Mondiali“. L’Italia ha chiuso con un altro piazzamento in top 25 grazie a Tommaso Cafueri (23° a 1:54), confermando la vitalità del movimento under 23 azzurro.
La top 10 ha visto un dominio dei paesi bassi e del Belgio: Michiel Mouris sesto (+24″), Sil De Brauwere settimo (+26″), Théophile Vassal ottavo (+28″), Henry Coote (USA) nono (+30″) e Guus Van Den Eijnden decimo (+30″). Notevoli le prestazioni di giovani emergenti come Barnabás Vas (Ungheria, 13°), Kryštof Bažant (Rep. Ceca, 15°) e Oscar Amey (GBR, 18°). Il giro più veloce è stato registrato da Haverdings in 6:36 a 28,18 km/h di media, a testimonianza del ritmo elevato imposto dai big. Su 44 partenti, 41 hanno concluso la gara (due DNF per Lennox Papi e Declan Oldham, un DNS per Daniel Nielsen), senza incidenti gravi nonostante le sezioni tecniche con sabbia, rampe e curve strette.

Classifica
- 16 SPARFEL Aubin FRA 2006 47:38 –
- 2 HAVERDINGS David NED 2004 47:42 +0:04
- 32 VIEZZI Stefano ITA 2006 47:52 +0:14
- 17 DEBORD Romain FRA 2004 47:57 +0:19
- 15 VANDEN EYNDE Mats BEL 2007 47:59 +0:21
- 7 MOURIS Michiel NED 2007 48:02 +0:24
- 13 DE BRAUWERE Sil BEL 2005 48:04 +0:26
- 21 VASSAL Théophile FRA 2007 48:06 +0:28
- 40 COOTE Henry USA 2006 48:08 +0:30
- 3 VAN DEN EIJNDEN Guus NED 2005 48:08 +0:30
23. 33 CAFUERI Tommaso ITA 2005 49:32 +1:54












