Sotto un sole pallido e con temperature intorno ai -2°C, il circuito di Hoogerheide ha chiuso in bellezza la stagione 2025/2026 della Coppa del Mondo di ciclocross, ospitando l’ultima prova della categoria Junior maschile. Su un tracciato tecnico e impegnativo di quasi 20 km (185 m di dislivello + sei giri da 3,3 km), 55 corridori da 17 nazioni hanno dato vita a una gara spettacolare e combattuta fino all’ultimo metro.

La vittoria di tappa è andata al francese Soren Bruyere Joumard (classe 2008), che ha completato i 19,98 km in 41:40, siglando anche il giro più veloce in 6:48 a 29,10 km/h di media. Il transalpino ha resistito alla pressione finale di un gruppetto ristretto, imponendosi in una volata serrata. Alle sue spalle, a un solo secondo, ha chiuso l’italiano Patrik Pezzo Rosola (41:41), seguito dallo spagnolo Benjamin Noval Suarez a due secondi (41:42). Un finale thrilling che ha visto i primi tre separati da appena due secondi, a conferma del livello altissimo della categoria.

Nonostante il secondo posto di giornata, è stato proprio Pezzo Rosola a festeggiare il traguardo più importante: la classifica generale della Coppa del Mondo Junior maschile. L’azzurro, grazie a una stagione di altissimo livello – con vittorie di tappa e podi costanti – ha conquistato la maglia di leader e il titolo assoluto, chiudendo nella generale davanti al vincitore odierno e al compagno di nazionale Filippo Grigolini. Una doppietta italiana che premia il lavoro del CT Daniele Pontoni e la crescita esponenziale del movimento under 19 azzurro.

La gara di oggi ha visto poi l’olandese Delano Heeren (2009) quarto in 42:03 (+23”), seguito dal belga Jari Van Lee quinto (+35”). Buona prova anche per gli altri azzurri: Filippo Grigolini nono (+1:15), Tommaso Cingolani undicesimo (+1:18) e Francesco Dell’Olio ventunesimo (+1:55). L’Italia ha confermato di essere la nazione dominante della stagione, con piazzamenti multipli nella top 20 e una superiorità numerica e tecnica evidente.

Il percorso, reso insidioso dal gelo notturno su tratti sabbiosi, rampe ripide e barriere, ha premiato chi ha saputo gestire al meglio la tenuta fisica e la lucidità mentale. Bruyere Joumard ha imposto un ritmo feroce fin dall’inizio, ma Pezzo Rosola ha risposto colpo su colpo, mantenendo la calma per difendere il primato in classifica generale. “È stata una gara durissima, ma vincere la Coppa del Mondo è un sogno che si avvera”, ha commentato l’italiano a fine prova. “Ho dato tutto per la maglia, e questo secondo posto oggi è la ciliegina sulla torta di una stagione incredibile”.

Classifica

  1. 7 BRUYERE JOUMARD Soren FRA 2008 41:40 –
  2. 2 PEZZO ROSOLA Patrik ITA 2008 41:41 +0:01
  3. 24 NOVAL SUAREZ Benjamin ESP 2008 41:42 +0:02
  4. 18 HEEREN Delano NED 2009 42:03 +0:23
  5. 11 VAN LEE Jari BEL 2008 42:15 +0:35
  6. 21 VAN DEN BIGGELAAR Jop NED 2009 42:35 +0:55
  7. 9 LE PANN Soen FRA 2008 42:43 +1:03
  8. 17 VAN LOOKE Cas BEL 2009 42:44 +1:04
  9. 3 GRIGOLINI Filippo ITA 2008 42:55 +1:15
  10. 23 HOVERS Loek NED 2009 42:58 +1:18

11. 5 CINGOLANI Tommaso ITA 2009 42:58 +1:18
21. 4 DELL’OLIO Francesco ITA 2009 43:35 +1:55

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