Le manopole rappresentano un componente spesso sottovalutato nella configurazione di una mountain bike, ma in realtà giocano un ruolo cruciale nel comfort, nel grip e nella riduzione della fatica durante le uscite. Ciclovation è un brand taiwanese specializzato in componenti caratterizzati da un buon rapporto qualità/prezzo e tra le sue ultime novità spiccano le Trail Honeycomb, manopole di tipo lock-on che promettono un mix di elasticità, aderenza in tutte le condizioni meteo e un design ergonomico. Ecco come si sono comportate sul campo.

DESCRIZIONE
Le Trail Honeycomb sono caratterizzate da una forma conica ergonomica studiata per adattarsi alle variazioni naturali della presa della mano. Il compound principale è un TPE (termoplastico elastomerico).

Il disegno della superfice a nido d’ape (honeycomb) rappresenta l’elemento distintivo di queste manopole. E’ stato pensato per contribuire all’elasticità della mescola, ma anche per favorire un’aderenza multidirezionale e gestire meglio l’umidità, rendendo le Trail Honeycomb particolarmente adatte a condizioni variabili.

Il sistema di fissaggio è affidato a un clamp in lega di alluminio forgiato leggero, posizionato sul lato interno per assicurare un montaggio rapido e una tenuta solida.

Le manopole misurano 135 mm di lunghezza e presentano un diametro esterno che varia da 30 a 33 mm grazie alla forma conica.

Il peso della coppia da noi rilevato è stato di 129 grammi. Le Trail Honeycomb sono disponibili in 4 diverse colorazioni ed in vendita al prezzo di € 19,20, secondo l’attuale tasso di conversione del dollaro.
Info: ciclovation.com
IL TEST
di Amedeo Liguori
Ho montato le Trail Honeycomb su una MTB da trail. L’installazione è stata immediata: si spinge la manopola sul manubrio e si serra il clamp con una chiave a brugola. Il disegno diversificato della superfice indirizza a montarle in maniera tale da avvolgere la presa delle dita sulla parte di superfice col maggior numero di solchi per un maggior grip. La tenuta sul manubrio si è dimostrata solida fin da subito, senza slittamenti o necessità di serrare eccessivamente.

Sul campo, le ho testate su terreni misti e anche in presenza di pioggia intermittente. Il comfort emerge subito come punto forte: il compound TPE assorbe bene le vibrazioni, riducendo la fatica alle mani su fondi irregolari e lunghi tratti accidentati. La forma conica si adatta bene a mani di taglia media, offrendo supporto laterale senza risultare ingombrante, e il pattern honeycomb contribuisce a una sensazione “plush” che disperde l’umidità, mantenendo le mani asciutte anche dopo ore di riding.

Il grip è eccellente in tutte le condizioni: il nido d’ape fornisce aderenza multidirezionale, evitando scivolamenti nelle situazioni più impegnative. Non è il grip più “appiccicoso” in assoluto su asciutto estremo, ma compensa con una versatilità reale, rendendole affidabili anche in giornate variabili. La durata appare promettente: al termine del periodo di prova, non ho notato usura eccessiva sul compound TPE, e il collarino di bloccaggio ha resistito a eventuali urti senza problemi. Un aspetto minore da segnalare: su mani piccole o con guanti molto sottili, il diametro massimo all’estremità potrebbe richiedere un breve periodo di adattamento, risultando un po’ ampio.

Le Trail Honeycomb si confermano un’ottima scelta per chi cerca manopole versatili, leggere e performanti senza spendere una fortuna. Comfort elevato grazie all’assorbimento delle vibrazioni, grip affidabile in varie condizioni meteo, installazione facile e peso contenuto le rendono un upgrade ideale per MTB da trail o enduro. Il disegno a nido d’ape aggiunge un tocco unico di elasticità e aderenza all-weather, ideale per rider che vogliono ridurre la fatica senza sacrificare il controllo.


