Il 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per Wout van Aert. Il fuoriclasse belga del Team Visma | Lease a Bike ha subito oggi con successo l’intervento chirurgico alla caviglia destra, dopo la brutta caduta rimediata ieri durante lo Zilvermeercross di Mol (Exact Cross).
Le indagini mediche successive alla caduta avevano rivelato una piccola frattura associata a una distorsione articolare, lesione causata da un violento impatto in una curva scivolosa mentre il belga stava duellando ruota a ruota con il grande rivale Mathieu Van der Poel. Van Aert, che in quel momento mostrava probabilmente la miglior condizione della sua stagione invernale, ha tentato di rientrare in gara ma è stato costretto al ritiro dopo pochi minuti, zoppicando visibilmente verso i box.

L’infortunio segna la fine anticipata e definitiva della sua stagione di ciclocross 2025-2026: addio immediato alla Coppa del Mondo di Zonhoven (in programma proprio domani), al Campionato del Belgio e a ogni ipotesi di partecipazione ai Mondiali di Hulst. Si tratta inoltre del primo abbandono in carriera per Van Aert in una prova di ciclocross, dopo una striscia impressionante di 239 gare consecutive concluse.
«Ovviamente sono molto deluso di dover terminare così la mia stagione di ciclocross – ha dichiarato il corridore belga subito dopo la diagnosi –. Mi sentivo sempre meglio, anche ieri a Mol. Avevo tanta voglia di gareggiare a Zonhoven e al Campionato del Belgio. Ora però mi concentrerò completamente sulla riabilitazione e, più avanti, sulla preparazione della stagione su strada».
L’operazione, andata a buon fine senza complicazioni, ha dato il via ufficiale al periodo di recupero. Il team di Van Aert ha già avviato il protocollo di riabilitazione, con l’obiettivo di riportare il belga in sella il prima possibile. Secondo alcune valutazioni mediche ottimistiche, potrebbe rimettersi in bicicletta nel giro di poche settimane, anche se il calendario invernale iniziale (compresa una possibile concentrazione in altura a Tenerife a febbraio) resta provvisorio e soggetto a modifiche.

Per un atleta come Wout van Aert, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con infortuni gravi (su tutti la caduta devastante alla Vuelta 2024 e quella al Tour de France 2019, sempre alla gamba destra), questo ennesimo stop è un duro colpo, ma anche un nuovo capitolo da scrivere con pazienza. Il focus è chiaro: evitare ricadute, recuperare la piena funzionalità e presentarsi al top per le grandi classiche di primavera, dove il belga resta una delle principali stelle del panorama mondiale.
Il ciclismo su strada 2026 ha bisogno del Van Aert al 100%: quello capace di vincere tappe al Tour, di dominare le Monumento e di regalare spettacolo in ogni gara. La strada per tornare protagonista è cominciata ufficialmente oggi. Forza Wout.












