La scorsa primavera Look ha presentato un’evoluzione dei Trail Roc, i pedali flat da già presenti da alcuni anni nel catalogo del brand francese e da noi già testati tre anni fa. Proprio per questo eravamo curiosi di conoscere gli aggiornamenti che hanno ricevuto e ci siamo fatti inviare un set per metterlo alla prova.

DESCRIZIONE

I Trail Roc sono progettati per un ambito di utilizzo che va dal trail ride fino a sfociare nel gravity. Sono dotati di una piattaforma concava in alluminio 46000, di dimensioni 105 x 106 mm e un profilo di 17 mm, per garantire una miglior aderenza e comfort.

Gli otto pin filettati per ciascun lato sono posizionati per distribuire in modo ottimale gli spostamenti del peso, a favore di un maggior controllo e precisione di guida.

Grazie alla forma concava, i pin esterni sono posizionati 2 mm più in alto rispetto a quelli all’interno. I pin esterni rialzati forniscono una presa aggiuntiva dove è più necessaria.

Tutti i pin, inoltre, sono regolabili per adattarsi allo stile, alle calzature e alle condizioni di guida di ogni biker.

Ciascun pedale è dotato di un lungo asse in Chromoly+ sovradimensionato, per una maggiore capacità di carico e un’elevata leva. Cuscinetti a cartuccia a doppia tenuta e una boccola in alluminio assicurano un’azione fluida e affidabile, oltre che proteggere da sporco e umidità. Asse e cuscinetti sono pre-ingrassati durante il montaggio, inoltre la testa dell’asse, facile da sostituire, è incassata nel corpo del pedale per proteggerle da urti e abrasioni.

Il peso da noi rilevato della coppia è stato di 446 grammi. I Trail Roc sono disponibili in tre diverse colorazioni ed in vendita al prezzo di € 99.

Info: lookcycle.com

IL TEST

di Fabio Paracchini

I pedali in test sono un’evoluzione del modello già testato 3 anni fa, a cui sono state apportate delle migliorie che andremo a vedere tra poco. L’imballo è rimasto lo stesso di cartone ed utilizza la stessa grafica, quindi ampia finestra per visualizzare il prodotto e piccolo QR code su due lati per visualizzare il PDF relativo al montaggio e quello per la registrazione del prodotto per attivare la garanzia. Visivamente il pedale è molto simile al precedente ma l’adozione di una verniciatura opaca e “ruvida” lo rendono più piacevole e meno massiccio, anche se il peso rilevato è leggermente superiore nonostante siano stati tolti ben 4 pin a pedale; inoltre i pin non sono più cavi ma sono stati adottati pin con la testa con foro Torx T10, scelta che ho gradito molto. Il montaggio è stato effettuato con la solita chiave a brugola da 8 mm, apponendo la solita rondella sul perno e ingrassando leggermente il filetto. 

La scorrevolezza iniziale è stata da subito davvero buona, non eccessivamente frenata e neanche completamente libera, esattamente quello che ci si aspetta. E’ stato notato subito un leggero gioco sull’asse ma assolutamente normale. La posizione dei pin è stata rivista, troviamo 3 pin sulla parte anteriore del corpo e 2 sulla parte posteriore tutti di altezza 10 mm, mentre nella parte centrale del pedale troviamo 3 pin da 8 mm, quindi leggermente più bassi per conferire una base di appoggio concava.

Durante il riding ho apprezzato la base di appoggio molto ampia e la nuova disposizione dei pin che mantiene bilanciato il grip e la possibilità di riposizionare il piede sul pedale. L’utilizzo di pin non cavi e quindi di sezione inferiore a mio avviso ha portato un miglioramento della presa con le suole delle scarpe utilizzate, ma bisogna fare anche i conti con una maggiore possibilità di tagli sulla pelle.

Sia in fase di spinta che di appoggio statico, la differenza di quota dei pin permette un ottimo controllo della bici e l’altezza contenuta del perno aiuta a limitare il contatto con le sporgenze naturali del terreno. Il ponti di raccordo sono rimasti invariati e consentono un ampio scarico di fango nel caso ci si trovi a mettere il piede per terra con il terreno bagnato. Il resto della struttura si è rivelata robusta come il modello precedente e resistente agli impatti. 

A fine test, a parte i comprensibili “graffi”, non è stato rilevato alcun tipo di problema: il gioco del perno è rimasto sostanzialmente invariato così come la libertà di rotazione, mentre i pin non hanno subito rotture o piegature. Concludendo posso dire che l’evoluzione di questo pedale mi è piaciuta molto nonostante il peso complessivo non sia contenuto, ma al giusto prezzo per la qualità offerta. Mi sarebbe piaciuto trovare nella confezione qualche pin di scorta e relativa chiave per avere un prodotto davvero completo.