Trinotal è l’altro modello di pneumatico recentemente presentato da Continental, che il marchio tedesco propone per un utilizzo dall’XC al trail ride e che abbiamo avuto modo di testare a lungo.

DESCRIZIONE

Il Trinotal sostituisce il modello Cross King ed è stato pensato per un utilizzo versatile, quindi per trovarsi a suo agio tra terreni compatti o sconnessi e in condizioni asciutte o bagnate.

Il battistrada sfrutta tasselli ben spaziati e dotati di intagli a favore del grip, con specifiche zone di transizione per accompagnare in fase di piega mentre la spalla è stata rinforzata e dotata di tasselli aggiuntivi per garantire aderenza e stabilità in curva.

La mescola adottata dall’esemplare in prova è la Grip, che offre un buon equilibrio tra aderenza e scorrevolezza.

La carcassa Race è a triplo strato, da 330 TPI, con fianchi e zona centrale rinforzati a protezione da tagli e forature.

Il peso medio da noi rilevato tra i due pneumatici in prova è stato di 724 grammi. Il Trinotal è disponibile anche in altri tipi di mescola e carcassa e nei diametri da 29”, 27.5” e 26”. La versione in prova è in vendita al prezzo di € 70,95.

Info: continental-tires.com

IL TEST

di Amedeo Liguori

Installare le Trinotal non è un problema, le gomme hanno tallonato senza difficoltà e mantengono da subito la pressione impostata, trattenendo ottimamente il liquido sigillante già dal primo gonfiaggio.

La versione Trail qui adottata infonde una certa sicurezza anche nei tratti molto sconnessi. In effetti in queste circostanze nutrivo un po’ di perplessità considerando la dimensione ridotta dei tasselli, tuttavia la Trinotal si è espressa al di là delle mie aspettative, non facendomi rilevare neanche tagli sui fianchi o sul battistrada.

Nei tratti più veloci la scorrevolezza mi ha sorpreso. La carcassa Race si è dimostrata in grado di adattarsi ai terreni più compatti, consentendo una buona risposta che si è tradotta in un’ottima reattività e maneggevolezza del mezzo. Spingendo al massimo questi pneumatici per fare velocità ho notato una buona prevedibilità ed un senso di fiducia inatteso nella maggior parte delle condizioni. I tasselli sono ben distribuiti, con la giusta spaziatura per un utilizzo polivalente, e la mancanza di vuoti eccessivi tra un tassello e l’altro fa in modo che il Trinotal risponda in maniera precisa e senza incertezze quando si imposta una curva o un cambio di traiettoria, mostrando i suoi limiti solo quando il terreno diventa estremamente sconnesso.

Sul fondo bagnato il Trinotal riesce ancora a stupire, senza ovviamente eccellere rispetto ad altri pneumatici più specifici per queste condizioni. Ho notato, comunque, che non trattiene particolarmente il fango, continuando ad offrire una buona aderenza al di là delle aspettative.

Le condizioni di usura si sono mantenute nella media per il suo ambito di utilizzo, per questi motivi mi sento di consigliare il Trinotal senza incertezze al biker che desidera una gomma in grado di mantenere buone prestazioni un po’ in tutte le situazioni.