Grande giornata di MTB sul Monte Tamaro, dove i nostri azzurri si sono distinti sia in ambito maschile sia femminile, portando a casa un altro podio: il secondo posto di Valentina Corvi, che al primo anno junior raggiunge una splendida doppietta dopo l’argento conquistato la settimana scorsa a Marsiglia.

Una prova di grande carattere, quella dell’azzurra, che si è giocata la prima posizione fino alla fine, cedendo soltanto all’ultimo giro all’attacco della Svizzera. Una scia di risultati decisamente positiva per il CT Mirko Celestino: “Con la prova di oggi Valentina ha confermato l’ottima condizione già dimostrata a Marsiglia, sono veramente felice perché tutte le ragazze stanno anche superando le mie aspettative, mostrando carattere ed ambizione”.

Molto bene anche le altre azzurre: dopo il sesto posto di Marsiglia arriva una decima piazza per Lucrezia Braida, fermata da una caduta. “Fa parte del gioco – rassicura Celestino -, l’importante è rialzarsi e rimettersi in pista per giocarsela fino in fondo. Beatrice Fontana ha rallentato per una foratura, le altre ragazze si sono comportate bene”.

Classifica

  1. HALTER Monique Thömus Akros Youngstars 1:04:46 
  2. CORVI Valentina Italian Cycling Federation +0:37 200
  3. HUTTER Anina jb BRUNEX Superior Factory Racing +1:23 
  4. TOURNUT Tatiana VTT JURA +1:58
  5. AUER Sophie Junior Team Südtirol Amateursportverein +2:38
  6. HUBER Lea RAIFFEISEN RacingTeam / Biketeam Sulz +3:05
  7. SPESNA Simona jb BRUNEX Superior Factory Racing +3:34
  8. HAHN Carla German Nationalteam +3:55
  9. CADALBERT Lorena BRV Racing / VC Surselva +4:22
  10. BRAIDA Lucrezia Team XCR Rudy Project+4:32

Nella gara maschile è grande Italia fin dai primi giri: tutti gli atleti erano nelle prime 15 posizioni, poi la sfortuna non ha aiutato. Caduta per Carlo Cortesi, costretto a fermarsi e recarsi in ospedale per una sospetta frattura al setto nasale. “Ci sono accertamenti in corso, ma è rimasto sempre cosciente e tranquillo, e questo ci rasserena” spiega ancora il CT.

All’inizio dell’ultimo giro c’erano quattro azzurri tra i primi dieci, poi tutto è cambiato: Paccagnella si è ritirato per crampi allo stomaco, Milesi e Borre sono stati fermati da una foratura, solo Betteo è riuscito a mantenere la posizione, ottenendo un quarto posto finale. “E’ stato un vero peccato, soprattutto per Gabriel Borre, che era quello che stava meglio di tutti” prosegue Celestino. E aggiunge: “Marco Betteo ha portato a casa un altro quarto posto, un risultato che non credevo sarebbe arrivato: ha fatto fatica, credevo che a un certo punto mollasse. Invece la sua tenacia ha avuto la meglio sulle cattive condizioni fisiche. Sono veramente contento di tutti loro, soprattutto dei più giovani: si vede che ci ho visto bene”.

Classifica

  1. HÄTTENSCHWILER Loris Thömus Akros – Youngstars 1:09:55 
  2. KRÜGER Benjamin German Nationalteam 1:10:15 +0:20 
  3. SIDAHMED Khalid RV Wintrthur RACETEAM 1:10:40 +0:45
  4. BETTEO Marco Italian Cycling Federation 1:10:43 +0:48
  5. BINZ Yanick Bike Team Solothurn / Mauna Loa Bikers 1:11:02 +1:07 
  6. BASSIGNANA Fabio TRINX FACTORY TEAM 1:11:08 +1:13 
  7. SCHEHL Paul German Nationalteam 1:11:35 +1:40
  8. BORRE Gabriel Italian Cycling Federation 1:11:45 +1:50
  9. GERIG Sven VMC Erstfeld 1:12:03 +2:08
  10. GRÄTER Lars German Nationalteam 1:12:13 +2:18