Koo è una giovane azienda fondata nel 2016 con l’impegno di offrire prodotti all’avanguardia, interamente progettati e realizzati in Italia, che coniugano tecnologia e un design esclusivo. Prodotti che riguardano occhiali da sole, maschere da sci e maschere da mtb. Quest’ultima gamma, al momento, comprende il solo modello Edge, che abbiamo ricevuto per un test.

DESCRIZIONE

La Edge è stata progettata per accogliere lenti specifiche per l’utilizzo in mountain bike. Andiamo a vederla nel dettaglio dopo il seguente video unboxing (del casco Kask Defender e della maschera Koo Edge):

Sono ben quattro le lenti disponibili per la Edge: Clear (VLT 90,50%, filtro 0), Blue Mirror (VLT 15,62%, filtro 3), Pink Mirror (VLT 69,79%, filtro 1), Red Mirror (VLT 26,33%, filtro 2). Lenti sviluppate in collaborazione con Zeiss e realizzate con materiali più durevoli e resistenti ai graffi, oltre che con una tecnologia cromatica avanzata per regolare e migliorare la visibilità in qualsiasi condizione atmosferica. Garantiscono, inoltre, la massima qualità in termini di protezione dai raggi UV. La versione da noi testata montava una lente Clear.

La montatura è stata progettata per canalizzare il flusso d’aria mediante porte di aerazione integrate, in modo da garantire un’elevata ventilazione ma anche un elevato livello di anti-appannamento, a favore quindi della massima visibilità in ogni situazione.

A favore del comfort troviamo una generosa imbottitura in schiuma a 2 strati.

Le lenti sono intercambiabili e facilmente rimovibili, grazie al sistema Slot-In con meccanismo a scatto. Rimovibile anche il paranaso, che fornisce una protezione aggiuntiva dai detriti che si possono trovare sui sentieri, oltre che stabilizzare la maschera sul viso. Sul lato interno della fascia, infine, troviamo inserti anti-scivolamento in silicone.

Il peso da noi rilevato della maschera è stato di 127 grammi. La Edge è disponibile in due colorazioni per quanto riguarda la montatura (nero, bianco/rosso). La versione in test è in vendita al prezzo di € 110,00.

Info: kooworld.cc

IL TEST                                                                                     di Fabio Paracchini

La maschera viene consegnata in una ampia sacchetta di tessuto morbido con impresso il logo su tutta la superficie; la chiusura è la classica fermacorda a molla ma in questo caso è a doppio passante. Sul lato esterno dell’elastico della maschera troviamo il logo del marchio su entrambe le estremità, mentre sul lato interno due righe di silicone garantiscono l’aderenza al casco. Il passante che serve a regolare la lunghezza dell’elastico è asimmetrico e questo garantisce una buona presa per l’eventuale regolazione; sul lato sinistro della maschera troviamo anche il fermo delle pellicole “tear-off” (optional non in test). 

La schiuma a doppia densità che appoggia contro il viso è di discreto spessore e ha garantito un buon comfort durante tutto il periodo di utilizzo, mentre l’ampia superficie del telaio è forata sia sulla parte inferiore che superiore per garantire un’eccellente ventilazione che annulla gli appannamenti quando si è fermi con la maschera indossata.  In aggiunta è presente pure un paranaso, removibile con facilità ma con attenzione a causa dei ganci di ancoraggio davvero minuscoli. La lente è sostituibile con estrema facilità in quanto è completamente incorniciata: questa cornice presenta sul lato della montatura dei gancetti che fungono da guida, mentre la chiusura è affidata a una discreta molletta sul lato sinistro della montatura: basta una leggera pressione e la montatura, spinta verso sinistra, è libera per essere rimossa. 

Durante il periodo di test è stata usata la lente Clear, ossia quella trasparente, in quanto è quella che nel periodo invernale/primaverile garantisce una visione ottimale dei sentieri, in particolare quando sono coperti di foglie, mentre le lenti con un leggero filtro “soffrono” quando il sole è basso e con velature di nuvole. Abbinata sia a caschi integrali che a quelli aperti, ho gradito l’assenza di schiacciamento sul naso grazie a un angolo di apertura azzeccato. Ho registrato solo un caso di appannamento della maschera, posta sulla nuca del casco integrale in un giro pedalato in pieno inverno, ed ero vestito molto; la concomitanza del calore corporeo elevato e bassa temperatura ambientale hanno portato la formazione della condensa, ma è spartita dopo i primi metri di discesa grazie alla ventilazione. 

La visibilità nel campo periferico è davvero buona, quasi non si notano i bordi più esterni del telaio e frontalmente non ho rilevato alcuna distorsione.  L’elastico non si è mai spostato dalla posizione scelta contro il casco, grazie alle già citate strisce di silicone, e non ho mai rilevato allungamenti non desiderati. Consiglio comunque di non lasciare la maschera sul casco con l’elastico in tensione per lunghi periodi, ma di riporla nella sacchetta non appena si è terminato il giro. 

Il coprinaso è un accessorio che può avere un senso solo nelle giornate più fredde, e nelle uscite in cui è stato utilizzato non ha dato problemi alla respirazione e non c’è mai stato contatto con la pelle, risultando funzionale. 
Per quanto riguarda la pulizia della lente ho utilizzato un sapone neutro e acqua come da indicazioni del produttore, sempre con risultati soddisfacenti. 

A conclusione posso dire che la Edge presenta particolarità di rilievo, molta attenzione ai dettagli e cura costruttiva; il prezzo è elevato ma in linea con la qualità generale del prodotto.