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L’azienda Selle San Marco vanta un’esperienza quasi centenaria, visto che realizza selle dal lontano 1935. Ogni produzione rispecchia l’artigianalità del marchio, che combina lo stile con l’innovazione tecnologica di materiali e processi per proporre ogni anno prodotti di elevata qualità. Tra le ultime novità l’azienda di Rossano Veneto ha presentato il nuovo modello GND Narrow pensato per l’utilizzo in fuoristrada, che abbiamo avuto modo di testare per tre mesi.

DESCRIZIONE

Il modello GND era stato presentato ufficialmente lo scorso anno in occasione di Eurobike, nella versione Wide più indicata per le eBike. A marzo, poi, Selle San Marco ha introdotto la nuova versione Narrow, destinata non solo al cross country ma in generale a tutte le discipline off-road. La versione Racing qui in test è indicata particolarmente per un utilizzo agonistico, grazie ad una costruzione finalizzata al contenimento del peso.

Il carrello è realizzato in Stealth Xsilite, che contraddistingue tutte le versioni Racing. Si tratta di un materiale con un’alta percentuale di silicio, combinato con particelle di titanio e carbonio. Il diametro del tondino è pari a 7 mm. Lo scafo è in nylon arricchito con un’alta percentuale di fibre lunghe di carbonio, per esaltarne le caratteristiche di rigidità e durata senza influenzare il peso.

L’imbottitura è realizzata in Biofoam, una struttura biodinamica che segue i movimenti del bacino durante la pedalata per garantire comfort, peso ridotto e resistenza. La superficie a “cellule chiuse”, inoltre, assicura la totale repellenza dell’imbottitura all’acqua. 

La parte anteriore è più larga e morbida rispetto alle altre selle della gamma Selle San Marco, per garantire un maggior comfort anche quando si è posizionati in sella in maniera più aggressiva, ad esempio in salita. Il design e l’ergonomia della parte posteriore sono stati pensati, invece, per offrire un valido supporto anche quando non si carica sui pedali.

La GND Racing Gel Narrow presenta una scocca aperta nella sua struttura per permettere lo scarico delle pressioni, comunque sigillata nella parte inferiore per proteggere dallo sporco. L’imbottitura, inoltre, è caratterizzata da una doppia densità per ottimizzare le zone di appoggio tra anteriore e posteriore, completata da due inserti “shock-absorber” per ridurre le vibrazioni generate dal fondo.

Il rivestimento è in Microfeel, un materiale traspirante ad alta resistenza abrasiva. Meno deformabile rispetto ai materiali tradizionali e più leggero.

Le dimensioni della sella sono di 262 x 135 mm, per un peso da noi rilevato pari a 206 grammi. E’ in vendita al prezzo di € 149,00.

Info: sellesanmarco.it

IL TEST

Il carrello ha un tondino da 7 mm di diametro, per cui non ha nessun problema di adattamento ai vari modelli di reggisella in commercio. Gli spazi di manovra tra carrello e scafo sono sufficienti a consentire un montaggio senza particolari difficoltà. La lunghezza a disposizione per il carrello consente, inoltre, un ampio range di personalizzazione dell’avanzamento o arretramento del carrello stesso nel morsetto.

La rigidezza media dello scafo potrebbe inizialmente far sembrare la seduta un po’ troppo dura, ma non ce la siamo sentiti di esprimere un giudizio immediato in tal senso, prendendoci tutto il tempo necessario ai dovuti adattamenti. In effetti dopo le prime 2/3 uscite il feeling è cambiato radicalmente e abbiamo apprezzato il comfort generale offerto dalla sella per un ambito di utilizzo trail ride.

La GND Racing Gel Narrow si è dimostrata poi sempre più confortevole a mano a mano che aumentava il tempo trascorso in sella. Un comfort che però non ha significato una riduzione dell’efficacia della spinta sui pedali. La seduta, infatti, si è rivelata anche un solido appoggio per una spinta più efficace, merito probabilmente della qualità dello scafo e dell’imbottitura.

Nelle sezioni più ripide abbiamo trovato soddisfacente l’appoggio in punta di sella, che si è rivelato molto comodo in questi frangenti rispetto ad altri modelli di sella che fanno venir meno la voglia di avanzare la seduta in questi casi. Negli arretramenti, invece, si avverte la presenza di una seduta non particolarmente ristretta nella zona posteriore, una caratteristica che comunque non si fa sentire qualora si adotti un reggisella telescopico.

Nei tre mesi di test non abbiamo rilevato nessuna area di pressione eccessiva, neanche nelle uscite che durano in genere un’intera giornata, segno di un profilo anatomicamente corretto ma soprattutto di un’imbottitura di qualità elevata, come dicevamo prima, visto che dal punto di vista anatomico la sella si rivela essere sempre uno dei componenti più personali in assoluto.

Nel periodo di test la GND Racing Gel Narrow ha dimostrato anche un’ottima resistenza all’usura e ne abbiamo apprezzato la presenza dei rivestimenti laterali, che sono stati in grado di resistere ai numerosi sfregamenti con i pantaloncini senza poi rivelare alcun segno particolare. Si tratta, in definitiva, di una sella che ci sentiamo di consigliare per un utilizzo trail ride/all mountain, in particolare per le uscite di lunga durata.