Hosting Wordpress

La Riddler prende il nome da Nathan Riddle, atleta WTB che ha contribuito allo sviluppo di questa copertura da lui fortemente voluta, visto che desiderava una gomma che coniugasse la scorrevolezza della Bee Line, ormai non più presente a catalogo, con il supporto garantito in curva dal modello Vigilante.

Descrizione

La Riddler viene proposta da WTB come copertura pensata per un utilizzo dal cross country all’all mountain. Pur non avendo nulla da eccepire per l’utilizzo XC, per un ambito più all mountain noi saremmo propensi in caso di montaggio al posteriore, visto il disegno del battistrada.

Un battistrada costituito da tasselli centrali ed intermedi di dimensioni contenute e a basso profilo, squadrati e distribuiti in maniera uniforme, questo per garantire una bassa resistenza al rotolamento e quindi una maggiore scorrevolezza e velocità. Per aumentare il grip, i tasselli centrali sono dotati di un foro sulla sommità mentre quelli intermedi presentano delle specifiche zigrinature.

I tasselli laterali, anch’essi ben squadrati, sono di dimensioni più generose e ad alto profilo, oltre che dotati di un ben definito intaglio sulla sommità, per garantire la massima aderenza in curva.

La versione in test, TCS Light/Fast Rolling, presenta una carcassa leggera e una doppia mescola, con i tasselli centrali che, rispetto a quelli laterali, presentano una mescola ad alta densità per ridurre la resistenza al rotolamento. La Riddler è comunque proposta anche in versione TCS Tough/Fast Rolling, sempre con doppia mescola ma con una sorta di doppia carcassa. Non manca, ovviamente, la possibilità di convertirla in tubeless, grazie alla tecnologia TCS (Tubeless Compatible System) di WTB.

Il peso medio da noi rilevato tra le due coperture in test è stato di 844 grammi. La Riddler è disponibile nei diametri 27.5″ e 29″, nel primo caso nelle sezioni da 2.25″ e 2.4″ mentre nel secondo caso nella sola sezione da 2.25″. E’ in vendita al prezzo di € 53,90.

Info: www.wtb.com

Il test

La Riddler in test ha una carcassa morbida e questo ci ha favorito nella fase di montaggio, che siamo riusciti ad effettuare senza particolari difficoltà utilizzando le normali leve cacciagomme. Anche il tallonamento è avvenuto subito con successo utilizzando una pompa da officina e dopo aver inserito il liquido sigillante ed aver portato in pressione le gomme, abbiamo constatato con piacere un’ottima tenuta di entrambe anche adottando pressioni basse.

La Riddler ha dimostrato sul campo un’elevata capacità di adattamento ai vari tipi di fondo. Certamente non ci possiamo aspettare, sui fondi maggiormente dissestati, la stessa aderenza di gomme più specifiche in tale contesto, tuttavia la Riddler ci ha sorpreso per come riesce comunque ad infondere una certa sicurezza nelle situazioni più critiche.

La gomma scorre molto veloce sui fondi compatti e su quelli mediamente sconnessi, consentendo ottime accelerazioni e riuscendo a mantenere sufficientemente bene l’andatura anche sui fondi bagnati. Patisce un po’ dell’accumulo di fango ma è opportuno evidenziare che non si tratta di una gomma pensata in maniera specifica per l’utilizzo in queste circostanze.

Nonostante i tasselli centrali a basso profilo, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla trazione in frenata della Riddler così come dalle sue capacità di affrontare le curve. La gomma, infatti, infonde un’eccellente sicurezza nei cambi di direzione, grazie ad un disegno del battistrada che accompagna nella fase di transizione dell’appoggio dai tasselli centrali a quelli laterali. Questi ultimi, inoltre, una volta che hanno fatto presa sul fondo, mantengono un grip che non ci aspettavamo. Nell’appoggio in curva si avverte la presenza di una carcassa morbida, per cui chi predilige una guida più aggressiva in curva potrebbe optare per la versione Tough, seppure con un aumento di peso.

La doppia mescola adottata per la Riddler, più dura sui tasselli centrali e più morbida su quelli laterali, ha contribuito a rendere molto accettabile la resistenza all’usura della gomma, che ha iniziato a mostrare i primi segni solo dopo diversi mesi di utilizzo e qualche centinaio di chilometri. Un fattore aggiunto alle caratteristiche costruttive della Riddler, che la rendono una scelta azzeccata per il biker alla ricerca di una copertura estremamente veloce, da usare in coppia per un utilizzo XC oppure singolarmente al posteriore in accoppiata a qualcosa di più aggressivo per un utilizzo trailride/all mountain.