In test: Yep Components Uptimizer 2.0 ST




Yep Components è una giovane azienda con sede nella Svizzera ticinese, fondata da Andrea Chiesa, ex pilota di Formula 1 e GT Car che è riuscito a fondere la propria mentalità racing con la passione per la mountain bike, creando un’azienda che produce un interessante reggisella telescopico, disponibile sia nella versione con cavo di attivazione passante all’interno del telaio che in una versione più tradizionale con passaggio esterno, che abbiamo avuto modo di testare per un lungo periodo.

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Descrizione

L’Uptimizer di Yep Components è ormai arrivato alla sua seconda generazione, denominata appunto 2.0, portando alcuni aggiornamenti che riguardano una testa più bassa con un nuovo sistema di serraggio delle due viti e un nuovo collarino per il comando remoto. Rivisto anche il sistema idraulico sul quale si basa questo reggisella telescopico, con un’apertura della valvola che avviene ora in maniera più progressiva. L’Uptimizer 2.0 consente il posizionamento della sella in qualsiasi punto della sua escursione. L’estensione del reggisella è, inoltre, regolabile mediante immissione di aria attraverso un’apposita valvola; l’Uptimizer 2.0 è stato comunque progettato per lavorare a pressioni più basse rispetto ai modelli degli altri produttori.

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Pur basandosi su un sistema idraulico, l’Uptimizer 2.0 sfrutta, come il suo predecessore, un azionamento di tipo meccanico, attivato quindi mediante un cavo in acciaio collegato al comando remoto al manubrio. In tal modo il reggisella non necessita di spurgo come avviene per quei modelli che sono attivati dal passaggio di olio all’interno di una tubazione e che a causa delle variazioni di temperatura possono generare la presenza di bolle d’aria, da eliminare appunto mediante un’operazione di spurgo proprio come avviene per i sistemi frenanti.

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Il comando remoto ha la forma di una leva joystick ed è azionabile in qualunque direzione, oltre che installabile indifferentemente sul lato destro o sinistro del manubrio.

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L’Uptimizer 2.0 è realizzato in alluminio 7075-T6 con pregevoli lavorazioni CNC. E’ inoltre personalizzabile nella scelta dei colori sia per il comando remoto che per il collare.

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Il peso da noi rilevato dell’Uptimizer 2.0 ST è stato di 604 grammi, nella versione da 31.6 mm di diametro e 125 mm di escursione, comprensivo di cavo e comando remoto. E’ disponibile nei diametri 30.9, 31.6 e 34.9 mm e con escursione da 80, 100, 125 e 155 mm. E’ in vendita al prezzo di € 360,00.

Info: yepcomponents.com

Il test

E’ molto ben visibile il lavoro di sviluppo che Yep Components ha svolto sul nuovo Uptimizer 2.0, osservando il comando remoto, il collare a vite e la testa ridotta in altezza che cela la valvola per la regolazione della pressione interna.

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Nella confezione troviamo tutto l’occorrente per l’installazione, tra l’altro ben descritta sul sito del produttore e che avviene senza alcuna difficoltà. Per la versione con cavo di attuazione esterno al telaio è possibile scegliere anche l’orientamento del punto in cui si collega il cavo, lasciandolo, ad esempio, in posizione anteriore o posteriore, come nel nostro caso. Entrambi gli orientamenti, comunque, si sono dimostrati ugualmente funzionali e non dover gestire il cavo che sale e scende con la sella agevola molto il montaggio. Funzionale si è dimostrato anche il morsetto della testa per quanto riguarda le regolazioni sia dell’arretramento che dell’inclinazione della sella.

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Il comando remoto può essere installato con una qualsiasi angolazione rispetto al manubrio, essendo possibile ruotarlo a 360° a seconda delle proprie preferenze. Per la sua conformazione sottile non abbiamo rilevato alcuna interferenza con gli altri comandi presenti sul manubrio e una volta regolata la tensione del cavo, il comando si è dimostrato sul campo molto reattivo e senza richiedere alcun sforzo particolare per azionarlo.

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Abbiamo apprezzato in modo particolare la possibilità di attivarlo in qualunque modo si tiri o si spinga la leva e utilizzando non necessariamente il pollice come avviene per altri marchi ma anche il solo dito indice, avendo una conformazione da joystick. Troviamo, inoltre, molto funzionale la presenza di un azionamento di tipo meccanico, che oltre ad avere il vantaggio di non necessitare di un eventuale spurgo se necessario, garantisce anche un funzionamento costante al variare della temperatura esterna, che quando molto bassa richiede una maggiore energia per azionare i reggisella telescopici che sfruttano l’olio, dal momento che quest’ultimo tende in tali condizioni a diventare più viscoso.

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Azionando il comando la risposta dell’Uptimizer 2.0 è quanto di più sensibile si possa desiderare. Rispetto ad altri reggisella telescopici richiede anche una minore spinta sulla sella da parte del biker, dando quindi la possibilità di posizionare la sella in maniera più precisa a seconda delle necessità.

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Per personalizzare la velocità di estensione dell’Uptimizer 2.0 è possibile intervenire sulla sua pressione interna, aumentandola o diminuendola a seconda che si desideri una maggiore o minore velocità di estensione. La valvola si trova nascosta sotto la testa del reggisella, per cui occorre rimuovere la parte superiore della testa e, quindi, rimuovere la vite posta a chiusura della sede della valvola. Per immettere aria è possibile utilizzare una normale pompa per sospensioni, applicando al suo terminale l’apposito adattatore fornito nella confezione. Yep Components consiglia di utilizzare valori di pressione compresi tra 120 e 180 Psi (il valore preimpostato in fabbrica è pari a 150 Psi). In ogni caso sul sito del produttore troviamo anche le istruzioni dettagliate per questa procedura.

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Altra nota estremamente positiva per l’Uptimizer 2.0 ST è stata la sostanziale assenza di giochi laterali, che per un reggisella telescopico rappresenta un ottimo risultato ai fini della precisione di guida. Negli oltre sei mesi di test l’Uptimizer 2.0 ST si è dimostrato anche molto affidabile, visto che le sue caratteristiche funzionali non sono state minimamente intaccate dallo sporco, dall’acqua e soprattutto dal frequente utilizzo al quale lo abbiamo sottoposto, dimostrandosi un reggisella telescopico estremamente funzionale e dalle elevate qualità costruttive.



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