In test: Nukeproof Mega TR Pro 275




Nukeproof ha iniziato la propria attività come piccola azienda del Michigan costituita da appassionati della mountain bike. Adesso il marchio è divenuto una realtà rilevante, con tanto di team di Coppa del Mondo DH nel cui roster compare anche un certo Sam Hill. Il catalogo Nukeproof comprende alcuni modelli di biciclette ma anche componentistica di pregio. Abbiamo testato per voi la Mega TR Pro 275, versione top di gamma del modello Mega TR.

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Descrizione

Presentata la scorsa estate, la Mega TR nasce per offrire la stessa sicurezza e maneggevolezza della sorella maggiore Mega AM ma con la prerogativa di essere più pedalabile nelle salite.  L’escursione alla ruota posteriore da 130 mm, la forcella da 150 mm, un angolo di sterzo di 67°, il passo lungo ed il baricentro basso, pur collocandola in un ambito trailriding/all-mountain, la rendono molto aggressiva nell’affrontare le discese veloci.

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Il telaio, realizzato in alluminio 6061 T6, è costituito da tubazioni idroformate custom. E’ predisposto per il passaggio interno al piantone del cavo del comando remoto del reggisella telescopico. Per l’instradamento delle altre tubazioni Nukeproof ha realizzato invece un elegante predisposizione lungo il tubo obliquo che conferisce alla bici una linea pulita. Il telaio, inoltre, è compatibile con tutti i sistemi ISCG di ritenzione della catena.

A vantaggio della rigidità, sia all’anteriore che al posteriore troviamo un perno passante Maxle Lite, rispettivamente da 15 mm e da 12 mm, con battuta posteriore da 142 mm.

Lo schema di sospensione proprietario, denominato Erosion, è stato progettato per garantire un funzionamento progressivo della sospensione e ridurre le oscillazioni in fase di pedalata. I perni ruotano su cuscinetti di tipo oversize, allo scopo di garantire un funzionamento preciso della sospensione ma anche una maggiore durata.

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Come unità ammortizzante della versione in test è stato scelto il RockShox Monarch RT3 Debonair, con camera pneumatica sovradimensionata per rendere la sospensione più sensibile nella prima parte della sua escursione.

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Per la forcella, restando in casa RockShox, si è scelta la Revelation RCT3 Solo Air.

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Le ruote, da 27.5″, sono assemblate utilizzando mozzi Generator di casa Nukeproof con cerchi realizzati da WTB con tecnologia AM TCS e 32 raggi, pronte quindi per una conversione in tubeless.

Le coperture in dotazione alla Mega TR Pro sono delle Schwalbe, con una Magic Mary all’anteriore ed una Rock Razor al posteriore, entrambe da 2.35″. Per il test abbiamo invece trovato montate le Maxxis High Roller II EXO TR da 2.30″.

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La trasmissione è una SRAM 1×11, con guarnitura X1 1200, corona da 32D e cambio X0-1 a 11 velocità.

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In assenza del deragliatore, troviamo l’ottimo guidacatena e*thirteen XCX ISCG 05.

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Interessante, poi, aver trovato una cassetta XG-1180 con pignoni 10-42D. Vista la presenza, infatti, della sola corona 32D, Nukeproof ha pensato bene di dotare la Mega TR Pro sia di un pignone da 10D per i trasferimenti veloci che del 42D, utile ad affrontare le pendenze più ripide.

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Anche i freni sono a marchio SRAM. Troviamo i nuovi Guide RS a 4 pistoni di diametro differenziato, abbinati a dischi da 180 mm sia all’anteriore che al posteriore.

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Ad eccezione del reggisella telescopico, un RockShox Reverb Stealth da 150 mm di escursione, il cockpit è di casa Nukeproof, con un ampio manubrio da 760 mm, l’attacco da 60 mm, le manopole a singolo collarino di bloccaggio e la sella con grafiche molto ben abbinate ai colori del telaio.

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Specifiche tecniche

Telaio: Alluminio 6061 T6 custom hydroformed double welded
Escursione ant.: 150 mm
Escursione post.: 130 mm
Forcella: RockShox Revelation RCT3 Solo Air – 15mm Maxle Lite thru-axle
Ammortizzatore: RockShox Monarch RT3 Debonair
Comandi: SRAM X0-1 11v
Cambio: SRAM X0-1
Guarnitura: SRAM X1 1200 32D
Cassetta pignoni: SRAM XG-1180 10-42D 11v
Catena: SRAM PCX1
Freni: SRAM Guide RS 180/180 mm
Cerchi: Nukeproof Generator AM TCS
Mozzi: Nukeproof Generator – 15 x 100 mm / 12 x 142 mm
Coperture: Schwalbe Magic Mary Snake Skin Trail Star / Schwalbe Rock Razor Snake Skin Pace Star, 27.5 x 2.35″ (in test: Maxxis High Roller II EXO TR 27.5 x 2.30″)
Manubrio: Nukeproof Warhead 760 mm, manopole Nukeproof Element single lock-on
Attacco manubrio: Nukeproof Warhead, 60 mm
Serie sterzo: Nukeproof 44IETS
Reggisella: RockShox Reverb Stealth – 150 mm
Sella: Nukeproof Trail
Peso: 13,72 kg
PREZZO: € 3.600,00

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Geometrie

Taglie disponibili: 39,77/43,18/46,99/50,8 cm
Angolo sterzo: 67°
Angolo piantone: 73,5°
Orizzontale virtuale: 56,8/58,8/60,9/63,6 cm
Altezza movimento centrale: 33,5 cm
Tubo sterzo: 11/11/11,5/12 cm
Carro posteriore: 44 cm
Passo: 112,7/114,7/116,8/119,6 cm

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Di seguito il video descrittivo:

 

Info: nukeproof.com

Distributore per l’Italia: www.scoutbike.com

 

Il test

In sella

Gli spazi in sella sono adeguati. Il manubrio ad alcuni potrebbe sembrare un po’ troppo largo ma all’occorrenza lo si può sempre accorciare, anche se noi consigliamo sempre di spostare manopole e comandi verso l’interno e provare prima di procedere ad un taglio definitivo. A noi è risultato comunque ottimale per un utilizzo aggressivo. Per il resto le misure appaiono proporzionate, comprese le lunghezze di tubazioni e guaine.

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Regolare il SAG con le unità ammortizzanti a marchio RockShox è sempre un piacere. Sia la forcella che l’ammortizzatore, infatti, sono dotati di pratiche indicazioni sugli steli, oltre alla presenza dell’o-ring, per una facile rilevazione della misura dell’affondamento.

La sella ci è apparsa molto comoda fin dai primi giri. Si apprezza, inoltre, la presenza di un reggisella telescopico con escursione da 150 mm e le manopole particolarmente grippose.

In pianura

La reattività alla spinta sui pedali è esemplare, a dispetto del peso e del fatto di averla avuta in test con coperture non particolarmente scorrevoli, diversamente da quelle montate di serie sul mezzo. In accelerazione la Mega TR non si siede e non innesca ondeggiamenti dovuti al tiro della catena. Ciò, comunque, non è stato ottenuto penalizzando in modo marcato il comportamento della sospensione sulle piccole asperità.

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In curva

Il movimento centrale basso, in relazione all’escursione posteriore, rendono il mezzo particolarmente agile in curva, a dispetto dell’angolo di sterzo rilassato e del carro generoso. Si avverte una notevole rigidità del telaio nel suo insieme e questo fa sì che la Mega TR si faccia guidare con elevato divertimento nei percorsi più diversi.

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In salita

Il peso è nella media del segmento delle trailbike, considerata anche l’escursione alla ruota anteriore. La Mega TR non brilla particolarmente sulle pendenze più difficili ma si arrampica bene, e considerate le coperture con le quali l’abbiamo testata, questo ci porta a credere che con la copertura montata di serie al posteriore la cosa possa senz’altro migliorare.

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Nelle salite più ripide i biker non allenati potrebbero, inoltre, avvertire la mancanza di una corona piccola, seppure la cosa è mitigata dalla presenza di un pignone da 42D. In ogni caso la scelta di un attacco manubrio non troppo corto aiuta a non alleggerire troppo la ruota anteriore durante gli strappi più significativi, a vantaggio di un’ottima presa, concessa anche dalla presenza delle ruote da 27.5″.

In discesa

E’ qui che la Mega TR trova la sua massima espressione di divertimento. Il mezzo si lascia condurre con molta confidenza e sicurezza anche sui fondi più tecnici e scivolosi. Chi la guida riesce a sentirsi padrone della situazione e si apprezza molto il fatto di poter disporre di 150 mm di escursione all’anteriore, soprattutto nei tratti più ripidi.

Il passo lungo, dovuto alla presenza di un carro non particolarmente compatto rispetto alle concorrenti, e l’angolo di sterzo rilassato forniscono una stabilità eccellente al mezzo. Il telaio rigido fa mantenere bene la traiettoria impostata e la bici scende a velocità elevate con molto divertimento.

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La scelta del Monarch RT3 Debonair non è stata fatta a caso da Nukeproof. La sospensione non si scompone ed assorbe con morbidezza gli urti, ritrovando il suo unico limite nei 130 mm di escursione al posteriore, laddove però si desidererebbe sconfinare in un utilizzo più da enduro.

I freni non ci hanno mai deluso. La scelta dei nuovi SRAM Guide RS è stata secondo noi azzeccata in questi ambiti, così come l’utilizzo dei dischi da 180 mm su entrambe le ruote.

Conclusioni

La Mega TR Pro 275 è risultata davvero una bici tuttofare, rappresentando una buona combinazione di un mezzo trailriding con uno da enduro. Il telaio strutturalmente rigido e le geometrie la rendono, sia in discesa che nel tecnico, molto divertente da guidare, pur rimanendo ancora pedalabile in salita.

Per chi predilige il massimo divertimento in discesa, preferendo prendersela più comoda in salita, potremmo consigliare l’utilizzo delle coperture che vi abbiamo trovato montate.

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