In test: Forcefield Contakt Shorts




Quando si parla di protezioni non si può fare a meno di pensare fondamentalmente alle ginocchiere e, in alcuni casi, alle gomitiere. Ciò che spesso si trascura è l’adozione di misure in grado di proteggere anche il busto. In tale ambito, dopo aver provato per voi recentemente una generosa protezione per il busto, vogliamo oggi proporvi il test di un capo protettivo per il bacino.

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Descrizione

I Contakt Shorts all’apparenza possono sembrare un semplice fondello da indossare al di sotto dei pantaloncini del tipo buggy shorts, in realtà però nascondono alcune soluzioni integrate a protezione di fianchi e osso sacro.

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I pantaloncini sono costituiti da un design a 8 pannelli, con fondello realizzato in 3D Coolmax Silver con trattamento antibatterico.

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Le protezioni sono realizzate in FLHex Armour, un materiale derivante dalla famiglia Nitrex Evo che caratterizza le protezioni realizzate da Forcefield. Materiale dotato di uno spessore di 9 mm  e di caratteristiche di flessibilità multidirezionale, che consentono di adattarsi facilmente alle forme del corpo e ai movimenti del biker, per garantire il massimo comfort. E’ stato progettato, inoltre, con la tecnologia RPT (Repeat Performance Technology), che permette di offrire una protezione ottimale anche dopo molteplici impatti.

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Il materiale protettivo, inoltre, può essere rimosso completamente nel caso in cui si volessero lavare i Contakt Shorts oppure utilizzare come un semplice fondello.

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Il bordo interno dei gambali, inoltre, è dotato di un inserto in silicone al fine di evitare fastidiosi scivolamenti.

I Contakt Shorts sono disponibili nelle taglie dalla XS alla XL ed in vendita al prezzo di € 122,00.

Info: www.forcefieldbodyarmour.com

Il test

I Contakt Shorts si indossano con estrema facilità, grazie al fatto che tutti gli elementi protettivi si posizionano subito al proprio posto, senza quindi richiedere eventuali aggiustamenti. La posizione di questi elementi, inoltre, ci è sembrata ben studiata per proteggere i punti più a rischio in caso di caduta, anche se per fortuna dobbiamo dire di non aver ancora avuto modo di sperimentarne gli effetti.

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In pochissimo tempo ci si dimentica di avere addosso degli elementi protettivi, dal momento che sembra solo di indossare un semplice fondello. Elementi protettivi che, inoltre, non spingono sui pantaloncini esterni e non limitano nei movimenti in sella. In fase di pedalata, inoltre, non è mai stato necessario risistemare i Contakt Shorts, visto come essi restano tranquillamente in posizione, grazie anche agli inserti in silicone posizionati sulle cosce.

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Nelle giornate più calde, nell’affrontare le lunghe salite si avverte un po’ di calore in più in corrispondenza degli elementi protettivi, ma sinceramente ci aspettavamo molto di peggio, visto lo spessore degli stessi, segno dunque di un’efficace ventilazione consentita dai tessuti utilizzati.

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La rimozione degli elementi protettivi è molto semplice, così come il loro reinserimento dopo il lavaggio dei Contakt Shorts. Lavaggio che non ha mai modificato le loro caratteristiche, anche dopo essere stato più volte ripetuto. Le rare volte in cui li abbiamo, invece, indossati privi degli elementi protettivi ci sono apparsi come un semplice fondello, anche se sinceramente non vediamo il motivo di fare ciò, visto che sarebbe comunque più leggero un normale fondello.

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Si tratta, in definitiva, di una protezione integrata di elevata qualità che, seppure dal prezzo non particolarmente contenuto, fornisce sicuramente la massima protezione per il bacino.

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