In test: DT Swiss M 1900 Spline 29 Boost




Fondata nel 1994 e con sede a Biel, in Svizzera, DT Swiss ha avuto inizialmente come obiettivo principale la produzione e distribuzione di raggi, che con l’evoluzione degli anni lo ha reso poi il produttore di raggi riconosciuto attualmente a livello mondiale. Questo riconoscimento ha poi spinto DT Swiss ad ampliare la propria gamma di prodotti, affermandosi negli ultimi anni come uno dei leader nella produzione anche di nippli, mozzi, cerchi, ruote complete e sospensioni. Tra le ultime novità di ruote abbiamo avuto modo di provare il set M 1900 Spline 29 Boost, trovato sulla Trek Fuel EX 9.8 29 recentemente avuta in test. Vogliamo quindi spendere qualche parola sulle impressioni avute da queste ruote.

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Descrizione

Tra le ultime novità di DT Swiss, le M 1900 Spline sono offerte come ruote destinate ad un utilizzo all mountain e che raccolgono le caratteristiche dei modelli Spline 1501 e 1700 ma ad un prezzo più contenuto.

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Il cerchio è in alluminio ed ha un canale interno con larghezza di 22,5 mm, con larghezza esterna di 27 mm ed altezza del profilo di 19,5 mm. Un profilo compatibile tubeless, per cui possono essere utilizzati senza camera d’aria, vista anche la presenza dello specifico flap preinstallato. La misura della sezione raccomandata per le coperture va da 1.7″ a 2.4″.

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I mozzi hanno l’attacco disco di tipo Center Lock, scelto da DT Swiss per ridurre i pesi, anche se è da dire che i relativi dischi sono meno leggeri di quelli con attacco a sei fori. Il corpo ruota libera è basato sulla tecnologia Pawl, che consiste in tre nottolini, mantenuti in sede da un anello, che garantiscono un angolo di ingaggio della ghiera di 15°. Le M 1900 Spline sono disponibili con mozzi 15×100 mm anteriore e 12×142 mm posteriore, oppure di tipo Boost, come la versione provata, ovvero 15×110 mm anteriore e 12×148 mm posteriore. Non sono invece disponibili per perno da 20 mm.

I raggi utilizzati sono i DT Champion, 28 all’anteriore e al posteriore, incrociati in terza e a testa piatta, che grazie a questa caratteristica consentono un allineamento più preciso ed un tiraggio più diretto, a tutto vantaggio della reattività. I nippli utilizzati sono in alluminio con tecnologia Pro Lock, tramite la quale un liquido brevettato viene iniettato all’interno del nipple allo scopo di prevenire un eventuale allentamento. Ovviamente è sempre possibile intervenire sui nippli per un’eventuale centratura ma ogni intervento determina una diminuzione dell’effetto adesivo di questo liquido. Secondo DT Swiss, test effettuati hanno dimostrato che l’utilizzo della tecnologia Pro Lock aumenta l’affidabilità e la durata delle ruote fino a venti volte rispetto all’utilizzo di nippli standard.

Il peso da noi rilevato della coppia di ruote in prova è stato di 1.955 grammi senza valvole. La coppia di ruote è in vendita al prezzo di € 368,00, comprensivo di valvole e adattatore Center Lock>IS.

Info: www.dtswiss.com

Il test

Ogni dettaglio di queste ruote denota una costruzione ricercata, dando una sensazione generale di estrema qualità costruttiva. Nell’installazione di coperture in modalità tubeless non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà. I talloni delle gomme hanno aderito senza problemi ai bordi del cerchio e senza necessità di compressore. Durante l’uso non sono state rilevate perdite di pressione, neanche a valori più bassi della media.

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La larghezza interna del canale del cerchio è tale da consentire l’utilizzo di coperture di ampia sezione, come tra l’altro previsto dal produttore stesso, senza perdere in stabilità. Questa possibilità, unita al diametro di 29″, garantisce una considerevole impronta a terra della gomma, che si traduce in una maggiore stabilità nei cambi di direzione.

Abbiamo apprezzato molto l’elevata precisione degli allineamenti originali e la scorrevolezza delle ruote, del resto i mozzi del marchio svizzero sono molto noti proprio per questa loro caratteristica. Nonostante il peso delle masse in rotazione non sia dei più contenuti, la risposta alla spinta sui pedali è esaltante, grazie non solo alla prontezza di ingaggio del corpetto ruota libera ma anche alla notevole rigidità che contraddistingue queste ruote, che rispondono con prontezza ai comandi del biker anche nelle sezioni più guidate e nei tratti dal fondo maggiormente sconnesso. Contribuiscono a ciò anche il numero e l’incrocio adottato per i raggi, molto mirato per tale destinazione d’uso, e la presenza delle battute maggiorate, che determinano valori di flessione inferiori rispetto allo stesso formato ruote ma con mozzi standard.

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Si è dimostrata notevole anche la robustezza dell’insieme. Risulta davvero difficile danneggiare questi cerchi o perdere il loro originale allineamento, anche a seguito di continui strapazzi. Non si è mai reso, infatti, necessario provvedere ad una ritensionatura dei raggi, che essendo inoltre a testa dritta consentono valori di tensionamento più elevati senza rischiare danni al materiale.

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Il peso non è dei più contenuti e rappresenta forse l’unico neo di questo prodotto, ma in rapporto al prezzo e alla qualità costruttiva, le M 1900 Spline 29 Boost rappresentano senza dubbio un’ottima scelta per questa fascia di prezzo e per un utilizzo dal trailriding all’all mountain.

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