In test: Canyon Exceed CF SL 6.9




Lo scorso mese di marzo vi abbiamo proposto il test di una Canyon front decisamente entry level, nel frattempo siamo riusciti ad avere da Canyon anche un modello in fibra di carbonio, con il quale il produttore tedesco offre un telaio leggero proposto con diversi allestimenti.

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Descrizione

E sono davvero tanti gli allestimenti che Canyon propone per la Exceed CF, tra i quali la versione SL 6.9 in test rappresenta quella di ingresso della gamma.

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La Exceed CF SL è una front 29″ proposta per un utilizzo XC/marathon con l’obiettivo di offrire una piattaforma che rappresenti un valido compromesso tra prestazioni e comfort. Compromesso garantito dall’adozione di un telaio in carbonio che, seppure non estremamente leggero come nella versione SLX, si attesta comunque su un peso di 1.050 grammi in taglia M, offrendo dimensionamenti tali da garantire l’efficienza di pedalata che solitamente si richiede ad una mtb da cross country, insieme a geometrie orientate alla massima guidabilità. Il comfort è invece garantito, oltre che dall’adozione della fibra di carbonio, anche dalla particolare lavorazione adottata per il nodo sella, dove si nota il prolungamento dei foderi superiori verso il tubo orizzontale, in modo da favorire lo scarico delle sollecitazioni del terreno verso l’orizzontale piuttosto che verso il piantone.

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Interessante notare che a differenza della ruota anteriore, per la quale viene adottata la battuta maggiorata Boost, al posteriore Canyon ha preferito rimanere con la battuta standard 12×142 mm. Un motivo di tale scelta potrebbe essere quello di evitare eventuali contatti tra foderi inferiori e talloni del biker, visto il disegno estremamente compatto del carro che sfoggia la Exceed CF e che in presenza di un mozzo di tipo Boost subirebbe un inevitabile allargamento. Il passaggio di cavi, guaine e tubazione freno è, inoltre, completamente interno al telaio, con ingressi e uscite ben distinti e posizionati. Non manca neanche la predisposizione per il passaggio interno al telaio del cavo di comando di un eventuale reggisella telescopico.

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Prevista anche la predisposizione per l’alloggiamento della batteria e passaggio dei cavi elettrici di eventuali gruppi Shimano XTR o XT Di2.

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Spicca, inoltre, in corrispondenza del tubo sterzo, l’adozione di un meccanismo di blocco della rotazione della forcella, denominato Impact Protection Unit, per scongiurare eventuali impatti tra telaio e pomelli di regolazione della stessa forcella.

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L’attacco della pinza freno al telaio è posizionato tra i due foderi, come avviene sempre più spesso quando si vuole garantire una risposta più pronta in fase di frenata.

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Per la Exceed CF SL 6.9, Canyon adotta la forcella RockShox Reba RL con 100 mm di escursione e comando remoto al manubrio One Loc. Troviamo le regolazioni per la frenatura in estensione ed il bloccaggio della compressione mediante il comando remoto.

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Le ruote adottate sono le Mavic Crossride, che abbiamo già avuto modo di provare in un’altra sessione. Si tratta di ruote robuste e con un’ottima qualità costruttiva in rapporto al loro prezzo, anche se con un numero di raggi che potrebbe sembrare ridotto rispetto al diametro di 29″. Accoppiate alle ruote troviamo le Continental X-King da 2.2″ di sezione e convertibili in tubeless, per cui sarà il caso di approfittarne.

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La trasmissione è interamente a marchio Shimano. Troviamo un cambio Deore XT che gestisce 11 velocità ed abbinato ad una guarnitura doppia SLX, la benvenuta per i meno allenati visto anche l’abbinamento alla cassetta pignoni 11-42T.

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Anche i freni sono a marchio Shimano. Freni non di alta gamma ma con dischi di diametro adeguato.

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Il posto guida è quasi interamente realizzato in casa Canyon. Ad eccezione della sella, a marchio Selle Italia, troviamo infatti manubrio, attacco, manopole e reggisella firmate Canyon.

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Specifiche

Telaio: Fibra di Carbonio
Escursione ant.: 100 mm
Forcella: RockShox Reba RL, comando remoto One Loc
Comandi: Shimano SLX, 11v
Cambio: Shimano Deore XT Shadow Plus
Guarnitura/Movimento centrale: Shimano SLX, 38/28T, PF 92
Cassetta pignoni: Shimano SLX, 11-42T, 11v
Catena: Shimano CN-HG600-11
Freni: Shimano BR-M506, 180/160 mm
Ruote: Mavic Crossride, 21c, 15×110 mm/12×142 mm, 24 x 2 mm
Coperture: Continental X-King, 29 x 2.20″
Manubrio: Canyon Iridium \ 3 – 5 \ Flatbar, 720 mm width, 10 mm rise
Attacco manubrio: Canyon Iridium \ 3 – 5 \, 80 mm
Manopole: Canyon bracelets
Serie sterzo: Cane Creek 40
Reggisella: Canyon Iridium \ 3 – 5 \
Sella: Selle Italia SLS
Peso: 11,2 kg (taglia M, senza pedali)
Colori disponibili: Stealth, Black Sea
PREZZO: € 1.999,00

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Geometrie (la taglia XS adotta ruote da 27.5″)

Taglie disponibili: XS-S-M-L-XL
Orizzontale virtuale: 539,8-568,2-600,3-620,3-650,4 mm
Angolo sterzo: 69,5°
Angolo piantone: 74°
Altezza movimento centrale: 305 mm
Tubo sterzo: 90-90-100-115-145 mm
Carro posteriore: 422-427-427-432-437 mm
Standover: 726-763-791-822-866 mm
Reach: 375-395-425-441-463 mm
Passo: 1.040,9-1.070,5-1.103,9-1.130,2-1.167,7 mm

Info: www.canyon.com

Il test

In sella

Spazi e posizionamenti sono ben in linea con quanto ci si attende in tale contesto. Abbiamo trovato comoda la seduta anche se ci si resta a lungo ed abbiamo apprezzato la presenza del funzionale batticatena e della protezione da eventuali cadute della catena. Per un utilizzo XC qualcuno potrebbe trovare troppo largo il manubrio, ma noi consigliamo sempre di attendere qualche uscita in più prima di procedere ad un eventuale accorciamento e comunque dipende anche dalla larghezza delle spalle. Il morsetto stringisella non è a leva apribile ma necessita di una chiave a brugola; per qualcuno che voglia sfruttare la Exceed CF SL anche per un utilizzo trailride potrebbe essere un problema, ma allora perché non dotarsi in questo caso di un reggisella telescopico, dal momento che il telaio è anche predisposto a tale scopo?

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Si apprezza molto la possibilità di scelta offerta da Canyon su ben 5 taglie. Taglie che sono differenziate anche nella misura dei foderi inferiori, visto che dai 427 mm di lunghezza per le taglie S e M salga poi a 432 mm per la L e 437 mm per la XL, in modo da non rimanere troppo corti in presenza di misure più grandi per le altre tubazioni.

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Per la regolazione del SAG della forcella ci si avvale del consueto supporto fornito da RockShox mediante la scala graduata sullo stelo destro e le indicazioni, sul fodero sinistro, che recano i valori di pressione consigliati in funzione del peso del biker, che ricordiamo è da considerare con il biker in assetto da pedalata, quindi con abbigliamento, casco ed eventuale zaino.

In pianura

La risposta alla spinta sui pedali è ottima fin dai primi metri, con una buona risposta anche in termini di comfort, a dimostrazione di un’eccellente progettazione del telaio in generale e soprattutto del carro, che risponde alle asperità del fondo senza manifestare fastidiose reazioni nervose.

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Progettazione, comunque, ben coadiuvata dall’insieme ruote/coperture, con le ruote che nonostante il ridotto numero di raggi si sono dimostrate particolarmente rigide e le coperture che con la conversione in tubeless hanno consentito di ridurre i pesi non particolarmente contenuti delle masse rotanti, oltre che di aumentare ulteriormente il comfort di marcia potendo ridurre la pressione delle gomme oltre i normali valori consentiti dalle camere d’aria.

In curva

Pur mantenendo un angolo di sterzo meno racing della media, le geometrie in generale della Exceed CF SL le consentono una prontezza di guida al di sopra della media del proprio contesto, favorendo l’inserimento in curva anche nelle sezioni più lente.

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La rigidità strutturale, l’adozione del mozzo Boost all’anteriore e di gomme dal profilo ben arrotondato aiutano in questo contesto, con il risultato di avere un’ottima reattività nella guida con una conseguente sensazione di padronanza del mezzo. Ancora una volta si fanno apprezzare le ruote che, oltre alla loro rigidezza, sfoggiano un canale interno del cerchio non particolarmente largo che favorisce la conduzione nei tratti più guidati.

In salita

Nonostante il peso complessivo non da record e le coperture non particolarmente scorrevoli, la Exceed CF SL 6.9 riesce a scalare comunque di buona lena anche le salite più ripide, apprezzando comunque, nelle erte più estreme, la presenza della doppia corona. La posizione di guida risulta favorevole in questo contesto non richiedendo di caricare particolarmente l’avantreno per aumentarne l’aderenza.

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Ottimo in questo contesto il grip offerto dalle gomme sui fondi più sconnessi e infestati da rocce e radici. Grip esaltato da un carro che assorbe bene gli impatti senza che ciò si traduca in evidenti flessioni dei foderi superiori, per questo motivo il più delle volte non è neanche necessario alzarsi sui pedali.

In discesa

Anche se in tale contesto è necessario, con una front, guidare con maggiore attenzione rispetto ad una full, l’ottima guidabilità della Exceed CF SL si è mantenuta anche alle alte velocità, grazie alle geometrie moderne e non orientate all’XC estremo. Il mezzo mantiene  molto bene la traiettoria impostata, mentre il carro svolge ottimamente il suo lavoro, con un’azione di assorbimento degli urti che va a sopperire all’inevitabile rigidezza che caratterizza una front.

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La forcella assorbe bene gli impatti, coadiuvata dalle ruote di maggior diametro e dalle gomme dal battistrada polivalente, anche se occorrerà ricordarsi di non avere a disposizione la spalla di una gomma da enduro. I freni non brillano per potenza ma ancora una volta viene in aiuto, anche in fase di frenata, il mordente offerto dalle coperture.

Conclusioni

Con la Exceed CF SL, Canyon ha dimostrato di poter competere ad armi pari con marchi più blasonati senza per questo richiedere al biker un esborso economico troppo rilevante. Si tratta di un mezzo reattivo ed allo stesso tempo morbido con il quale ci si può davvero divertire, tenendo sempre presente i limiti di una front, lasciandola così com’è oppure magari pensando con il tempo a qualche upgrade mirato ad una riduzione del peso complessivo, nel caso in cui la si voglia sfruttare maggiormente in ambito agonistico.

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