In test: Bontrager Evoke Stormshell




Bontrager è uno dei nomi che hanno fatto la storia della mountain bike. Nato alla fine degli anni ’70, il marchio vede le sue origini ad opera dell’ingegnere Keith Bontrager, progettista, fisico e meccanico, oltre che biker, il quale aveva riconosciuto all’epoca la necessità di creare componenti e attrezzature in grado di resistere alle continue sollecitazioni che caratterizzano la guida in fuoristrada. Bontrager ha fin dall’inizio basato la sua produzione sui concetti di resistenza e leggerezza, che hanno continuato poi a contraddistinguere i prodotti a marchio Bontrager anche dopo che quest’ultimo ha ceduto tutto, nel 1995, a Trek Bicycles. Attualmente il catalogo Bontrager comprende una vasta gamma di componenti, accessori e capi di abbigliamento di elevata qualità. Tra questi ultimi abbiamo avuto modo di testare i pantaloncini Evoke Stormshell.

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Descrizione

Nonostante siano dei pantaloncini, gli Evoke Stormshell sono stati progettati per poter essere utilizzati nelle stagioni fredde.

Il particolare tessuto Profila Stormshell impiegato, ha l’obiettivo di garantire calore ma al tempo stesso anche leggerezza, traspirabilità, elasticità ed impermeabilità. Il tessuto inoltre si compone di tre strati per conferire il massimo comfort. Il taglio è comodo, seppure segua le curve del corpo.

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La chiusura in vita avviene tramite un doppio bottone a clip con l’aggiunta di uno strato in velcro e con una classica zip.

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Le regolazioni in vita sono garantite dalla presenza di due fasce a velcro elastiche sui fianchi.

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Anche sulle estremità delle gambe troviamo una fascia elastica a velcro per regolarne l’ampiezza.

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Le tasche sono tre e tutte con zip, di cui due sui fianchi e una sul lato posteriore destro.

Gli Evoke Stormshell sono disponibili nel solo colore nero e nelle taglie dalla XS alla XXL. In vendita al prezzo di € 139,99.

Info: www.trekbikes.com

Il test

Osservando e maneggiando gli Evoke Stormshell, si capisce che sono stati progettati per un utilizzo nelle stagioni fredde solo notando la presenza delle cuciture interne sigillate e delle zip schermate, altrimenti questi pantaloncini potrebbero essere scambiati tranquillamente per un capo di abbigliamento estivo, vista la loro leggerezza.

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La lunghezza è quella più giusta, ovvero al ginocchio stando in piedi. Le regolazioni in vita sono semplificate dalla presenza delle due fasce elastiche a velcro, che possono essere azionate anche in corsa con una sola mano. Un’ottima idea, poi, quella di dotare la fodera interna della zona posteriore, tra l’altro gradevolmente felpata, di una serie di inserti in silicone che aiutano a mantenere in posizione i pantaloncini anche nelle manovre più movimentate. Abbiamo apprezzato, inoltre, la presenza di uno strato di velcro oltre ai due bottoni a clip per la chiusura.

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La schermatura dal freddo è risultata molto efficace, così come quella dall’acqua. Gli Evoke Stormshell resistono bene alla pioggia grazie al particolare tessuto esterno che non assorbe l’acqua. Risultano utili anche le fasce a velcro poste sui gambali, che possono essere utilizzate per restringerne l’ampiezza in modo da riparare le gambe dagli spruzzi di acqua nelle giornate più umide.

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Le due tasche sui fianchi hanno un’ottima capacità di carico, quella posteriore ovviamente è un po’ più piccola. Il loro interno è traforato per garantire un’ottima traspirabilità e abbiamo considerato una buona idea quella di dotare le loro zip di una presa facilitata, che torna molto utile indossando guanti invernali.

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Gli Evoke Stormshell si sono dimostrati molto confortevoli da indossare, ma soprattutto da utilizzare nelle giornate autunnali e invernali. Sia chiaro, non sono adatti alle temperature più estreme, laddove sarebbe preferibile indossare pantaloni lunghi, noi comunque li abbiamo utilizzati con soddisfazione per tutto il mese di gennaio. Anche l’aspetto estetico è eccellente, visto che possono essere utilizzati tranquillamente al di fuori dei percorsi mountain bike, ad esempio per fermarsi a mangiare qualcosa o a fare la spesa senza provare alcun imbarazzo. Unico neo il prezzo, forse non tra i più popolari, ma sicuramente accettabile se ci si vuole dotare di pantaloncini di elevata qualità, adatti ad affrontare le stagioni meno calde.

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