In test: BioLogic Bike Mount WeatherCase XL




Con la diffusione degli smartphone gli stessi sono diventati presto una valida alternativa ai dispositivi GPS, che fino a qualche anno fa detenevano il monopolio nella gestione delle tracce nel corso di un’uscita in sella ma che adesso cedono spesso il passo agli smartphone, grazie ai prezzi sempre più abbordabili di questi ultimi e alla diffusione di applicazioni, anche gratuite, per la gestione delle tracce su tali dispositivi. Proprio per questo motivo è sorta subito la necessità di trovare un sistema che garantisse il posizionamento dello smartphone sul manubrio in modo funzionale e sicuro allo stesso tempo. BioLogic è una giovane azienda formata da persone che oltre a condividere la passione per la bicicletta amano anche sviluppare prodotti innovativi. Tra di essi troviamo nel loro catalogo un’ampia scelta di astucci porta smartphone progettati per l’utilizzo sul manubrio e noi ne abbiamo testato uno per voi.

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Descrizione

Il Bike Mount WeatherCase XL è stato progettato in maniera specifica per proteggere lo smartphone da pioggia, sudore e sporco. L’apertura avviene tramite una doppia zip, dotata di protezione dalla pioggia. L’interno è dotato di un’imbottitura per proteggere lo smartphone dalle vibrazioni. La superficie anteriore è completamente touch sensitive, con una porzione posteriore trasparente in corrispondenza dell’obiettivo della fotocamera.

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Si installa al manubrio tramite il sistema AnchorPoint, compreso nella confezione ma venduto anche a parte, che consente appunto il posizionamento del WeatherCase o di altri modelli a marchio BioLogic, sia sul manubrio che sull’attacco, che abbiano un diametro da 25,4 a 31,8 millimetri.

E’ possibile scegliere tra orientamento orizzontale o verticale. In dotazione vi sono anche due tipi di piastre di montaggio da interporre tra l’AnchorPoint ed il manubrio o attacco, una piana e una inclinata di 10°, al fine di personalizzare l’angolo di visualizzazione. L’AnchorPoint è realizzato in nylon resistente e si fissa al WeatherCase tramite un sistema di fissaggio a 4 punti il cui meccanismo di chiusura a vite viene attivato senza l’aiuto di alcun attrezzo e garantisce un serraggio sicuro e a prova di vibrazioni. Se si desidera, l’AnchorPoint può essere anche applicato ad un treppiede nel caso si voglia utilizzare lo smartphone per degli scatti fotografici.

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Il WeatherCase è disponibile in quattro versioni, a seconda della dimensione dello smartphone utilizzato. La versione XL in test ha le dimensioni di 151 x 78 x 10 millimetri e si adatta ai dispositivi mobili di medie/grandi dimensioni.

Il peso da noi rilevato è stato di 109 grammi, comprensivo del WeatherCase e dell’AnchorPoint. E’ in vendita al prezzo di € 34,95.

Info: www.thinkbiologic.com

Distributore per l’Italia: www.ogasrl.com

Il test

L’installazione del Bike Mount WeatherCase XL è particolarmente semplice. Non c’è niente da avvitare ed una volta deciso se posizionarlo sul manubrio o sull’attacco basta applicare sulla zona di contatto la base morbida di appoggio e quindi l’AnchorPoint, che viene fissato con due delle quattro fascette in dotazione. Ovviamente si tratta delle classiche fascette in plastica da elettricista, che è poi possibile reperire facilmente in qualsiasi negozio di ferramenta. Oltre a scegliere la posizione, poi, è possibile anche scegliere il tipo di angolazione preferita, utilizzando alternativamente una delle due piastre di montaggio dell’AnchorPoint, e chiaramente se lo si vuole in posizione orizzontale o verticale, ruotando semplicemente la piastra di montaggio, ma per fare ciò occorre svitare e poi riavvitare la relativa vite esagonale, quindi non è un’operazione fattibile immediatamente. Per quanto riguarda il montaggio sull’attacco manubrio, occorre premettere che lo stesso è possibile solo per quegli attacchi di lunghezza non inferiore a 80 millimetri.

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Una volta installato l’AnchorPoint, fissare il Bike Mount è alquanto semplice, visto che i quattro punti di ancoraggio presenti sul retro della custodia, vengono ben serrati agendo sull’apposita vite, il cui rivestimento in plastica zigrinata è abbastanza grande da poter essere maneggiato anche con il guanto. Una volta serrato, il Bike Mount resta ben agganciato all’AnchorPoint, anche se essendo il Bike Mount non particolarmente rigido, quest’ultimo dà la sensazione di non essere molto stabile, soprattutto affrontando i percorsi dal fondo molto sconnesso, ma in realtà non si stacca dall’AnchorPoint neanche con la forza.

La base di appoggio per lo smartphone è ben imbottita, tuttavia avremmo apprezzato una custodia un po’ più rigida per garantire una maggior protezione in caso di caduta o di impatto. In presenza di pioggia si è comunque rivelata eccellente la protezione che garantisce.

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La superficie anteriore touch sensitive risponde bene alle interazioni con le dita. Abbiamo trovato comoda la presenza della finestrella posteriore, che si può sfruttare nel caso in cui si voglia fare qualche scatto con lo smartphone, ovviamente dopo averlo sganciato dall’AnchorPoint. Lo smartphone, inoltre, dopo aver sganciato la custodia dall’AnchorPoint, può essere facilmente utilizzato anche per rispondere al telefono, visto che la custodia non ne impedisce il normale utilizzo.

In definitiva il Bike Mount WeatherCase XL ha dimostrato eccellenti doti di protezione dalla pioggia ed ha sempre garantito un ottimo ancoraggio del telefono cellulare, anche se secondo noi manca un po’ di versatilità e lo vedremmo comunque di più per un utilizzo su una bici da strada.



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