Olympia presenta i suoi team 2016 ed il circuito IMA Scapin

Comunicato stampa

Momenti di storia della mtb e di futuro, oggi, a Piove di Sacco (PD) nella modernissima sede della Cicli Olympia: alla presenza del CT Hubert Pallhuber, di dirigenti FCI, sponsor, VIP, appassionati e stampa, l’azienda ha presentato i suoi team italiani Elite 2016.

i due team insieme

Dire Olympia è dire storia del ciclismo, da 123 anni. Dire Olympia è anche dire storia della mtb: l’azienda di Piove di Sacco (PD) infatti, ha supportato il movimento delle ruote grasse sin dai suoi esordi. Una passione ed un amore che sono emersi chiaramente durante la presentazione ufficiale dei due team a cui Olympia affida il suo nome per la stagione 2016: l’Olympia Polimedical ed il G.S. Forestale Olympia Vittoria.

A commentare questa bella mattinata di ciclismo c’era Luciano Martellozzo, “la voce della mtb” in Veneto, figura storica nella disciplina dedicata alle ruote grasse e segretario della Commissione Veneta FCI del fuoristrada. A fare gli onori di casa, invece, la famiglia Fontana al completo ed il coordinatore dei team, Marino Pizzo.

La show room della Olympia, allestita per l’occasione a testimoniare i 123 di storia, con cimeli storici accanto alle modernissime mtb di oggi, ha accolto oltre 100 persone, tra vip, stampa, sponsor, appassionati ed anche, ospite d’eccezione, il CT della nazionale MTB, Hubert Pallhuber.

Ed è proprio dalla storia di Olympia e dal supporto che, da tre generazioni, la famiglia Fontana dà al ciclismo ed in particolare, al movimento mtb che è partita la presentazione. Olympia, che nasce nel 1893 a Milano ad opera di Carlo Borghi, fu rilevata dalla famiglia Fontana nel 1959. Da quel momento il supporto costruttivo dei Fontana nei confronti del ciclismo e della mtb in particolare, non è mai mancato. Esso continua, con nuova determinazione, anche nella terza generazione dei Fontana: a Paolo e Vittorio Fontana si sono aggiunti infatti i figli, Michela Fontana (figlia di Paolo), Antonio e Andrea Fontana (figli di Vittorio).

Portavoce della famiglia, Michela Fontana : “Guardo questo allestimento e vedo tanta storia. C’è la nostra prima mtb e l’ultima prodotta. Decenni di storia e di emozioni. Da parte nostra, come terza generazione, c’è il desiderio di continuare a portare avanti questo prezioso patrimonio e a investire nel prodotto per crescere e riconfermare la presenza sul mercato – Poi rivolta ai team – Siete il nostro volto sui campi di gara, il nostro orgoglio. Vi daremo sempre il massimo supporto e sostegno”.

Storia dal sapore antico anche nelle parole del presidente storico del G.S. Cicli Olympia, Silvio Pizzo che ha portato i presenti indietro nel tempo di oltre trent’anni. “Sono presidente dal 1975 – ha raccontato – Siamo partiti come un gruppo cicloturistico. Nel 1978 abbiamo iniziato a seguire le gare agonistiche. (..)Abbiamo anche vinto un Campionato del Mondo su Pista (Km da fermo Juniores – 1985, Stoccarda (D), Silvio Boarin). Nel febbraio del 1989 durante la fiera a Padova, abbiamo presentato il nostro primo team MTB. Purtroppo il ricordo è associato ad un fatto personale triste, perché venni preso per tempo dai medici per un aneurisma. Da allora sia io, sia Olympia, non abbiamo mai smesso di dare supporto fattivo al movimento.”

Ospite d’eccezione dell’evento il CT Hubert Pallhuber che, sollecitato da Martellozzo per qualche anticipazione sulle nomination azzurre (in particolare si parla di Luca Braidot – G.S. Forestale Olympia Vittoria), alle Olimpiadi di Rio, ha commentato:

“Oggi vado a Roma con alcuni di questi atleti; partiamo per una gara a Cipro. (..) Auguro il meglio alle due società qui presenti, che stanno proseguendo con il nome di Olympia un cammino iniziato da così tanti anni. I loro atleti sono di grande interesse per la nazionale (..) Quest’anno siamo ad un passo dall’avere il terzo componente per il team che andrà alle Olimpiadi e io spero che loro ne siano consapevoli.(..) C’è la possibilità di andare a Rio e quindi li sollecito a inserire qualche gara in più nel loro calendario, a fare quello sforzo in più che farà ottenere il terzo posto e consentirà loro poi, di giocarsi il secondo ed il primo. (..) Ovviamente, chi sarà più in forma si meriterà di andare alle Olimpiadi!”.

Nutrita anche la presenza della Federazione Italiana di Ciclismo, in particolare con Igino Michieletto, Consigliere Nazionale Strada e Fuoristrada, Giuseppe Clementi (Coordinatore della Commissione Regionale Fuoristrada) e Italo Bevilacqua (Consigliere Regionale e Associazione Glorie del Triveneto).

Queste le parole di Michieletto: “(..) L’attività fuoristrada in questi ultimi anni ha preso una consistenza che non pensavamo, obiettivamente, e che non fa concorrenza ma è complementare a tutta la filiera ciclistica.(..) Il movimento si sta espandendo con tanti ragazzi giovani.(..) Fondamentale e importante il lavoro del CT Pallhuber (..) Auguro tante vittorie e soprattutto di continuare su questa strada (..)”

“Il Veneto a livello fuoristradistico penso sia una delle prime regioni d’Italia – ha sottolineato Clementi – Quest’anno abbiamo un nutrito calendario di gare, oltre 60 manifestazioni (..). Riusciamo a dare un’offerta a 360 gradi, non solo ai massimi livelli (..). Ospiteremo i campionati italiani Marathon in Veneto (..). Senza poi dimenticare i Campionati Europei BMX!”.

Bevilacqua ha invece sottolineato l’importanza di portare il ciclismo e soprattutto la mtb, anche nelle scuole, affinché i ragazzini apprendano i valori che derivano dalla fatica dell’impegno sportivo, sin da piccoli.

La presentazione ufficiale delle due squadre è stata preceduta dalle parole dei rispettivi dirigenti.

Loredana Manzoni, presidente dell’Olimpia Polimedical: “Abbiamo la fortuna di avere degli atleti di grande spessore nella nostra rosa; questo ci mette nelle condizioni di poterci presentare nella stagione con una squadra che sarà sul campo per portare a casa dei risultati.(..) L’obiettivo dei ragazzi è quello di vincere (..) Abbiamo la speranza di veder un Paez a Rio e gli daremo il massimo supporto. (..) Spero anche che Pietro Sarai sarà in grado di dimostrare di potersi meritare un posto nella rosa azzurra.(..) Con i Fontana vogliamo costruire qualcosa di importante, che abbia continuità nel tempo”.

Alessandro Fontana, che dirige il G.S. Forestale Cicli Olympia: “Cercheremo di puntare in alto, a Rio. Le difficoltà non mancano ma il gruppo è affiatato e collaudato, e può dare fastidio agli avversari. (..) E’ importante per noi avere un partner come Cicli Olympia; far parte di una tradizione come la loro è qualcosa d’importante per noi.(..) La stagione sta cominciando e dobbiamo scendere sui campi di gara per dimostrare dove siamo”.

Ecco dunque gli atleti del team Olympia Polimedical per il 2016: Hector Leonardo Paez (colombiano, bronzo ai mondiali marathon 2015), il sardo Pietro Sarai, il danese Alexander Laugesen e dallo storico G.S. Cicli Olympia, arrivano il bergamasco Marzio Deho e il friulano Andrea Dei Tos.

Marzio, veterano del gruppo con oltre 300 vittorie alle spalle, ha idealmente passato il testimone a Leo Paez “E’ motivo di orgoglio essere ancora con Olympia dopo tanti anni(..). Ci sono le premesse e la motivazione per fare bene anche in questa stagione. (..) Erano anni poi, che chiedevo alla squadra di avere qualcuno al mio fianco e anzi che mi sostituisse e finalmente con Leo e con i giovani abbiamo una squadra che può pensare ad un grande futuro”. “Voglio fare bene agli italiani – ha commentato Pietro Sarai – per meritarmi la convocazione in nazionale per i mondiali. (..) La voglia di vincere è tanta” Nel team G.S. Forestale Olympia Vittoria riconfermati i gemelli Luca e Daniele Braidot, Nicholas Pettinà e Mirko Tabacchi (che era assente, impegnato in una gara a Valencia in Spagna). Così Luca Braidot: “E’ un anno molto importante per noi. Siamo motivati a fare quel salto di qualità per il quale siamo stati chiamati, in vista dei giochi Olimpici. (..) Iniziamo domani la stagione con la gara di Cipro. Punti importanti. (..) Spero di dare grandi soddisfazioni alla Forestale, a Olympia e a Vittoria.” Forte anche la presenza degli sponsor dei due team. Dario Acquaroli per Vittoria, che è partner di entrambe le squadre, ha commentato l’importanza che l’azienda di Madone dà alla mtb. “Vittoria non poteva non essere al fianco della famiglia Fontana” – ha commentato poi Acquaroli ed ha ricordato quanto sia importante anche il lavoro di ricerca e sviluppo che l’azienda porta avanti proprio grazie ai feedback dei team.

Dopo la presentazione delle squadre è stata la volta del Circuito IMA Scapin, attraverso le parole di Gianluca Barbieri. Il circuito quest’anno prevede 10 gare organizzate su ben 5 regioni italiane; tra queste anche una prova internazionale (Capoliveri Legend Cup) ed una prova nazionale (Val di Fassa Bike). Barbieri ha poi fatto omaggio la famiglia Fontana con una targa ricordo della Medaglia d’Oro da lui ricevuta dal Presidente della Repubblica, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, per l’impegno perpetrato.

La presentazione si è conclusa verso mezzogiorno, con le parole di Marino Pizzo che ha coordinato ed organizzato l’evento. Pizzo ha ricordato i tanti appassionati che corrono con la maglia del GS Cicli Olympia a livello amatoriale ed anche gli altri team della casa, in particolare l’Olympia Factory Team con il Vice Campione di Spagna Francisc Guerra.

Marino Pizzo ha terminato con queste parole : “E’ per me motivo di grande orgoglio essere qui oggi. Ringrazio la famiglia Fontana per il supporto che da sempre mi dà e che continua a dare al movimento mtb nel tempo. Ho buone speranze di vedere almeno una bici Olympia alle Olimpiadi di Rio 2016 e questo per me è un motivo di enorme soddisfazione personale perché concretizza il lavoro di tanti anni!”