Michele Bazzanella ai microfoni del Trek Zerowind Off Road Challenge!

Comunicato stampa

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Tutto pronto a Sestriere (TO) per l’Assietta Legend, che andrà in scena domenica 5 luglio e sarà valida come quinta tappa del Trek Zerowind off road challenge.

Il Colle del Sestriere, spartiacque tra le valli di Susa e Chisone, si prepara ad ospitare i bikers che si metteranno alla prova con un percorso marathon di 85 km al fianco di un percorso meno impegnativo di 58 Km.

Un tracciato che mostra i segni delle continue, e molto partecipate, ricognizioni. C’è ancora poco da fare affinché tutto sia curato e perfetto nei minimi particolari ma a questo sappiamo ci avrebbero pensato le due storiche organizzazioni a capo dell’evento. Tour dell’Assietta e Mountain Classic di anno in anno infatti danno continuità all’esperienza maturata in un contesto di assoluta importanza.

Tanta passione quindi, proprio come quella degli atleti. Per questa occasione abbiamo voluto ascoltare la voce di Michele Bazzanella, nuovo leader nella categoria master 4.

Terzo al via della South Grada bike, secondo alla MTB Garda Marathon, “un passo” all’Andora bike Mirko Celestino ed oggi primo nella categoria master 4 dopo la 100 km dei Forti. Michele parlaci delle tue strategie per la stagione.

Le mie strategie sono sostanzialmente le solite, coltivare la mia passione e scaricare attraverso lo sport lo stress quotidiano. Quest’anno ho deciso di prendere parte a gare più impegnative solo per una sorta di scommessa con me stesso e con le mie capacità. Senza dubbio avendo sempre gareggiato in competizioni di durata minore (XC e granfondo) sarà interessante osservare fin dove reggono le mie forze nonostante non mi spaventi qualche pedalata in più.

Parlaci della tua squadra. Da quanto tempo e con quale spirito onori i colori del team BSR?

Il team BSR da cinque anni ormai, è parte fondamentale della mia passione sia dentro che fuori dal circuito.  Senza dubbio però, nel tempo siamo diventati più una famiglia che una squadra e forse è proprio questo che rende meno impegnativi i momenti di difficoltà che diventano inevitabili quando si parla di questo sport.

Perché il TrekZerowind e con quale spirito corri quest’importante circuito? Ti senti più amatore o agonista?

Il TrekZerowind è sicuramente una competizione molto rilevante che rappresenta una concreta importanza nel panorama nazionale. Quest’anno è la prima volta che ne prendo parte e devo dire che sono estremamente soddisfatto dai risultati ma soprattutto dai panorami dei luoghi visitati. Per me gareggiare in queste competizioni significa semplicemente coltivare una passione. Vivere questo sport come amatore piuttosto che come agonista mi consente di godere al meglio di tutte le emozioni che si creano correndo queste gare. Senza dubbio però nel momento della competizione l’obbiettivo è il risultato e nei limiti del rispetto un po’ di sano agonismo c’è sempre.

Un messaggio che vuoi lanciare ai corridori a ridosso dell’Assietta Legend?

L’Assietta Legend rappresenta un appuntamento che ha fatto la storia della TrekZerowind ma a malincuore io non potrò essere presente per motivi lavorativi. Ai corridori auguro di godersi questa giornata di sano sport in cui sono state scritte pagine importanti della mountain bike, e di correre non solo per la voglia di fare risultato ma per far emergere i sani valori che trasmette ciclismo. Sicuramente non perderò l’occasione di gareggiare la Plan De Corones.

Ringraziando Michele per il tempo dedicato, il Trek Zerowind ritornerà nei prossimi giorni con informazioni e consigli utili al via dell’Assietta Legend, nel frattempo potrete visitare il sito della manifestazione www.assiettalegend.it.