Enrico Pengo riparte con l’asta online “Regala un sogno”

Comunicato stampa

regala-un-sogno-2016Ci si avvicina al Natale ed Enrico Pengo, meccanico azzurro del Team Lampre Merida scende in campo per la solidarietà. Lo fa anche quest’anno con  “Regala un sogno”, l’asta online che per il 5° anno consecutivo darà la possibilità a tutti gli sportivi appassionati di far un regalo natalizio unico: una maglia o un accessorio usato quest’anno da uno dei circa 90 atleti professionisti (sia uomini che donne), di ciclismo e non solo, che hanno aderito all’iniziativa. Lo scopo della raccolta fondi è benefica: da anni Pengo, apprezzato nel mondo del ciclismo e fuori, è legato all’associazione di volontariato “Proviamo Insieme per l’handicap”, promuovendone l’attività e lo sviluppo grazie ad iniziative di solidarietà. E come lo scorso anno, ripropone l’asta online di beneficenza con le maglie dei più noti campioni di ciclismo nazionali ed internazionali. L’iniziativa, aperta a tutti, verrà presentata sabato 3 Dicembre alle ore 10.45 presso la Sala Consiliare del Municipio di Camisano Vicentino (VI). Nell’occasione si sveleranno le maglie raccolte quest’anno tra cui figurano campioni e campionesse indiscusse del ciclismo attuale sia su strada che off road e pista.

L’asta, che sarà online da sabato 3 Dicembre, si terrà sul sito www.regalaunsogno.org fino al 19 Dicembre 2016.

Testimonial di questa iniziativa sarà il campione Filippo Pozzato, del Team Wilier Triestina Southeast.

L’ Associazione di volontariato “Proviamo Insieme per l’ handicap“, nata il 16 febbraio 1997 e diventata O.N.L.U.S. ( Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) il 7 novembre 2000, ha sede in Viale Venezia a Camisano Vicentino (Vi). L’ associazione coinvolge circa un centinaio di volontari con lo scopo di aiutare portatori di handicap psichici e fisici, residenti nel Comune di Camisano Vicentino e nei paesi limitrofi, e le loro famiglie. Nel 2002 il Comune di Camisano concede, in comodato gratuito per 30 anni, una vecchia fattoria. L’ Associazione ristruttura a proprie spese, prima la Casa colonica, creando un centro occupazionale diurno per 30 ragazzi chiamato casa “ IL SOGNO “, poi dal 2009 la stalla e il fienile per farne una “Casa famiglia” per 10 persone. L’asta supporta il progetto della Casa Famiglia “Dopo di Noi”.